Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

World in Conflict: Soviet Assault

World in Conflict: Soviet Assault Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Swordfish Studios
Genere
Strategico in tempo reale
PEGI
16+
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
16

Hardware

World in Conflict: Soviet Assault è atteso per il prossimo autunno 2008 in versione console (Xbox 360 e PlayStation 3) e come espansione del già pluripremiato World in Conflict per PC.

Multiplayer

World in Conflict, creato dalla Massive Entertainment, studio della Sierra Entertainment, è stato ri-progettato per console ed includerà nuovi contenuti per entrambe le campagne in single e multi player. I nuovi contenuti saranno inoltre resi disponibili anche per la versione PC, come aggiornamento dell’originale World in Conflict .

Link

Speciale

The Massive attack

La Guerra Fredda secondo il team svedese.

di Lorenzo Antonelli, pubblicato il

La sala "hands-on" già pullula di giornalisti, un imprecisato numero di console marchiate Microsoft e una ventina di postazioni con televisori HD, cuffie con microfono e invitanti (e comodissime) poltroncine di pelle. Che la guerra, dunque, abbia finalmente inizio.

FUOCO ALLE POLVERI!

Non appena si impugna il joypad, ogni cosa appare più "action" di quanto fosse già lecito attendersi. Il giocatore dispone in campo di un pacchetto predefinito di unità, così da arginare l'esagerato accumulo di credito da spendere nella costruzione di un'implacabile e inarrestabile massa bellica.
La perdita di una o più unità, infatti, coincide con l'ottenimento dell'immediato corrispettivo in crediti necessari per rimarginare (a tempo debito) le ferite subite. Va da sé, dunque, che non è necessario star troppo a ragionare, come pazienti scacchisti, durante le sessioni di briefing: la guerra è pura azione e si consuma sul campo a suon di cannonate, parola di Massive Entertainment.
Lo scenario di battaglia mostrato nel test (ancora Seattle) allontana il pericolo della cosiddetta "nebbia di guerra": ogni dettaglio della vasta arena giocabile è ben visibile, mentre due livelli di zoom consentono di rintracciare agevolmente punti strategici da presidiare e obiettivi da conquistare. Ciascuno stage sembra essere suddiviso in un numero (variabile) di missioni, con obiettivi che spaziano dalla conquista di un ponte di particolare rilevanza tattica, sino alla bonifica di complessi abitativi, affinché i civili possano essere tratti in salvo e le truppe nemiche sgominate.
In caso di compresenza di più obiettivi, al giocatore spetta la decisione di assegnare le relative priorità belliche e sbrigare i compiti assegnati secondo l'ordine preferito. Ancora, la corretta gestione di unità aeree, elicotteri dell'Esercito Italiano (perfettamente riprodotti) o artiglieria pesante, mentre un'imponente avanzata di carri blindati calpesta le trincee nemiche, è roba che richiede un apprendistato nell'ordine di una mezz'ora di gioco o poco più, giusto il tempo di familiarizzare con il set di controlli.

MASSIVE ASSAULT

Il sistema di controllo implementato dal team svedese, infatti, riesce a coniugare la complessità e l'accuratezza del classico strategico in tempo reale con l'immediatezza e l'intuitività del più frenetico action game tridimensionale. Nonostante l'assenza del pratico mouse, selezionare il proprio manipolo d'attacco è una mera questione di intuitività, tanto da pensare che i comandi necessari all'azione siano disposti sul joypad secondo l'unica, naturale e logica soluzione. Gli stick analogici del pad di Microsoft consentono, sin dalle prime battute, uno smaliziato utilizzo della telecamera di gioco, restituendo un'inattesa sensazione di confidenza e agio nella visualizzazione del campo di battaglia. Dilettarsi in panoramiche ad ampio raggio o inquadrature in campo stretto, mentre la battaglia in prima linea impazza e gli alleati radunano energie e munizioni, fa di World in Conflict: Soviet Assault un pregevole film (bellico) interattivo. Improvvisarsi registi dell'azione in corso, dunque, trotterellando con la telecamera nei sobborghi di Seattle, ha lo stesso sapore di un devastante raid aereo o di una solenne avanzata di tank. Nonostante la versione PlayStation 3 non fosse ancora disponibile per una prova con mano, siamo sicuri che, data la razionale disposizione dei comandi, il Sixaxis di Sony si rivelerà, al pari del joypad di Microsoft, una valida periferica di gioco.

THE WAR ENGINE

E, ancora, il motore grafico (Masstech Game Engine), assieme al motore fisico Havok 4, trasmettono rassicuranti sensazioni di solidità e fluidità. La palette di colori utilizzata, sebbene risulti più opaca e smunta rispetto alla controparte per PC, lascia spazio a giochi di luce e ombra del tutto realistici, mentre un complesso sistema di illuminazione dinamica contribuisce alla creazione di ambientazioni credibili e suggestive. La prova dell'espansione Soviet Assault in versione PC mette in evidenza una maggiore pulizia grafica rispetto alla controparte console, nonchè una scelta cromatica più vivida e nitida, mentre l'Hud di gioco, intuitivo e sempre presente a margine dello schermo, consente di operare rapide scelte grazie all'intramontabile accoppiata mouse più tastiera.
Per quel che ci è concesso sapere finora, il gioco in multigiocatore consentirà battaglie testa a testa o di creare team, per tre modalità di gioco: Domination, Tug of War e Assault. Non resta che attendere ulteriori sviluppi del gioco e nuovi e futuri dettagli, con aggiornamenti in merito all'attesissima campagna multiplayer (che vedrà ciascun team, così come accadeva già nella prima edizione per PC, suddiviso in fanteria, blindati, supporto e aereonautica).
Il risultato è che la serie di World in Conflict, che si tratti della versione PC o console non fa differenza, rappresenta un godibilissimo e curato compromesso tra azione e strategia. All'attuale stadio di sviluppo mostrato durante il Press Tour negli studi di Massive Entertainmen, dunque, la versione console di World in Conflict: Soviet Assault (sviluppata in collaborazione con i ragazzi di Swordfish Studios) sembra poter rappresentare la più ovvia e razionale soluzione per "giocare alla guerra" con il pad. In sostanza, pare che nel prossimo autunno 2008 ci si troverà dinanzi a un valido prodotto, messo in piedi con passione e assoluta competenza.