Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
6/12/2006

Nintendo Wii

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Datasheet

Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Nintendo
Distributore Italiano
Nintendo Italia
Data di uscita
6/12/2006

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Speciale

The NEXT Generation - Attese della vigilia

Manca ormai poco all'E3 2005, evento quest'anno molto atteso perché, per almeno due dei tre grandi costruttori di console, sarà l'occasione per presentare al mondo il nuovo hardware che muoverà la prossima generazione di sistemi da gioco. In attesa delle informazioni ufficiali, andiamo a vedere cosa già si sa e cosa si vocifera.

di Antonino Tumeo, pubblicato il

Particolari interessanti da notare sono la presenza di funzioni di sicurezza, e l'attenzione posta alla minimizzazione della dissipazione di potenza, anche tramite la definizione di molteplici domini di clock. Il tutto garantisce, di picco, 256 MFLOPS per secondo a 4 GHz, una quantità decisamente elevata per un singolo processore ma che per qualcuno è apparso sotto le attese.
Nella prossima PlayStation differente sarà probabilmente la scala di integrazione del chip (si suppone 64 nanometri), cosa che ha creato grosse speculazioni (giustificate anche da diversi brevetti che presentavano architetture d'esempio con più CELL) della possibilità di poter vedere l'integrazione di più SPE o addirittura due CELL sullo stesso die e, presumibilmente, le frequenze, con molta probabilità più basse per contenere ulteriormente la dissipazione. Brevetti e annunci avevano fatto pensare (tutto sommato anche in maniera abbastanza giustificata, visto che le SPE sembrano potersi adattare molto bene al ruolo di vertex processor) all'utilizzo di un CELL leggermente modificato (con l'aggiunta di unità di visualizzazione) per svolgere il compito di chip grafico.
L'ipotesi è però stata smentita, ed in maniera anche piuttosto clamorosa, dall'annuncio che NVIDIA sarà il fornitore della GPU della prossima console Sony, che ha anche in qualche modo spiegato la rinuncia alla commessa per il nuovo sistema Microsoft apparsa piuttosto repentina ed indolore.
Interviste e dichiarazioni riportano che il chip fornito dalla società californiana, frutto di oltre due anni di lavoro, si baserà sull'architettura di prossima generazione e sarà una "soluzione" completa, nel senso che sarà personalizzato per interfacciarsi alla perfezione con CELL ma che, con tutta probabilità, non integrerà caratteristiche della CPU e, dunque, NVIDIA non si occuperà solo delle unità di visualizzazione. Tra l'altro, in base alle direzioni per le prossime architetture grafiche che David Kirk, chief scientist della società ci ha indicato in un incontro di qualche mese fa, possiamo supporre l'utilizzo di unità di pixel e vertex shading separate (con massiccio livello di parallelismo, quasi certamente superiore alle 16 pixel pipeline e 6 unità geometriche delle GeForce 6800 GT e Ultra), mentre dal punto di vista delle feature potremmo anche in questo caso attenderci caratteristiche da "superset" dello Shader Model 3.0, poiché i tempi sembrano ancora troppo acerbi per qualcosa di più evoluto. Difficile, invece, speculare sulla presenza o meno di Embedded RAM nella GPU, anche se sempre in base alle dichiarazioni di David Kirk pare molto difficile la sua implementazione sebbene Sony abbia già utilizzato questa soluzione con il Graphic Synthetizer.
Per quello che riguarda la memoria di sistema, le informazioni sembrano con insistenza puntare verso i 256 MB, poiché i chip di memoria XDR (richiesti da CELL) sono attualmente disponibili in formato tale, con il bus a messo a disposizione dalla CPU, da totalizzare esattamente solo quel quantitativo. Se però considerazioni di costo e di opportunità lo permetteranno, nulla vieta a Sony di implementare eventuali soluzioni di diversa densità che verranno offerte da RAMBUS o di far sì che la GPU abbia un suo pool di memoria dedicato. Scontato comunque che tutto il sistema dovrà riuscire a fare girare senza problemi grafica in alta definizione (1280x720 progressivo) con AntiAliasing 4X.
L'aspetto più certo riguarda il supporto di memorizzazione: più volte confermata sembra essere stata la presenza di un lettore Blu-Ray, anche se visti i tentativi di unificazione tra il formato spinto da Sony e HD-DVD qualcosa potrebbe ancora cambiare, almeno dal punto di vista "formale". Benché non ci siano state né dichiarazioni né rumor, sembra scontata la presenza di controller senza fili e qualcuno prevede la possibilità di interazione con PSP. Grosso senza dubbio sarà anche per Sony il peso dato all'online, ma sarà da vedere in che termini verrà impostato, posto che comunque certe "speculazioni" su elaborazione distribuita (forse nate da errate interpretazioni di certe dichiarazioni) sembrano decisamente improbabili.
Il discorso retrocompatibilità rimane anche in questo caso un rebus: se da un lato infatti sembra esserci potenza da vendere per emulare la vecchia architettura (improbabile pare il supporto hardware come invece accadde per la transizione PlayStation-PlayStation 2), di nuovo le differenze architetturali con il vecchio hardware cominciano ad apparire veramente considerevoli.
Lo stato del progetto della nuova console Sony si solidifica sicuramente di giorno in giorno, ma anche se la presentazione ufficiale coinciderà con quella del prodotto Microsoft, l'effettiva introduzione del sistema sul mercato pare un poco più lontana rispetto a quella del concorrente. Molti, ma qua cadiamo ancora una volta nei "rumori di fondo", parlano di almeno sei mesi di differenza...

NINTENDO

Il progetto Nintendo è quello che appare di più difficile interpretazione al momento. Chiamata con il nome in codice "Revolution", la prossima macchina da gioco della casa di Mario è al momento un enigma abbastanza intricato. Ben poche sono le dichiarazioni ufficiali a riguardo, tutte rilasciate durante l'ultima GDC (Game Developer Conference), e i rumor si sprecano. Confermati ufficialmente da tempo sono comunque i nomi dei principali partner per l'hardware. Sono gli stessi che hanno permesso a Nintendo la realizzazione del GameCube e gli stessi che creeranno l'ossatura fondamentale della nuova console Microsoft: IBM, che fornirà il chip dal nome in codice "Broadway", e ATI, che si occuperà del chip "Hollywood" (anche se volendo essere precisi, sappiamo bene che la società canadese è entrata nella console a forma di cubo solo a giochi fatti con l'acquisizione di ArtX). Le possibili specifiche delle componenti che le due compagnie forniranno sono però al momento solo pura speculazione: è possibile pensare a chip molto simili a quelli utilizzati sulla nuova XBOX, ma sarebbe forse troppo semplicistico farlo. Diverse sono infatti le finestre temporali: ATI diede un breve ma significativo annuncio della continuazione della collaborazione con Nintendo diversi mesi prima dell'ufficializzazione della partnership con Microsoft, e si vociferava di appoggio da parte di IBM non appena finito il lavoro sul GameCube, tuttavia Revolution sembra destinato ad apparire sul mercato un po' di tempo dopo rispetto alle concorrenti, anche se non troppo.
Più tempo a disposizione potrebbe significare maggiore potenza, ma anche hardware più mirato e più "personalizzato" su aspetti ben precisi. Come non c'è motivo per credere alle voci di una soluzione in grado di "masticare" meno calcoli e con meno feature rispetto alle altre due macchine, non si può neanche pensare con assoluta certezza ad un prodotto in grado di scavare un netto solco dal punto di vista prestazionale. Anche perché, stando alle uniche dichiarazioni ufficiali al momento a disposizione, l'idea di Nintendo sembra voler essere quella di portare ancora più all'estremo i concept di innovazione, soprattutto sui sistemi di controllo e di interazione, che hanno fatto da base per la realizzazione del DS.
Del resto, un fatto consolidato e ufficiale è il pesante investimento fatto da Nintendo in Gyration, società "pioniera" nel mercato dei controller. Gyration ha sviluppato tra le altre cose un giroscopio a due assi a basso costo facilmente integrabile in periferiche di controllo (soluzione decisamente più evoluta dei noti sensori di tilt e accelerometri disponibili su alcuni pad su PC) e ha brevetti relativi all'applicazione in controller di sensori inerziali che possono essere utilizzati per rilevare movimenti angolari e controllare di conseguenza grafica e cursore su schermo. A sorpresa, durante la presentazione a GDC, è stato anche confermato da Iwata, presidente di Nintendo, che Revolution sarà retrocompatibile con il software GameCube e che pienamente supportato sarà wi-fi per la connessione con altri Revolution e (presumibilmente) con Nintendo DS. Considerando che per quest'ultimo verrà presto aperto un servizio Wireless online, sembra del resto piuttosto ragionevole che anche Revolution potrà pienamente avvalersene.