Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
6/12/2006

Nintendo Wii

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Datasheet

Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Nintendo
Distributore Italiano
Nintendo Italia
Data di uscita
6/12/2006

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Speciale

The NEXT Generation - Attese della vigilia

Manca ormai poco all'E3 2005, evento quest'anno molto atteso perché, per almeno due dei tre grandi costruttori di console, sarà l'occasione per presentare al mondo il nuovo hardware che muoverà la prossima generazione di sistemi da gioco. In attesa delle informazioni ufficiali, andiamo a vedere cosa già si sa e cosa si vocifera.

di Antonino Tumeo, pubblicato il

Speculazioni e rumor riguardano anche il collegamento dei controller, per i quali stranamente pare che il wireless possa essere solo "un'opzione", mentre informazioni decisamente poco credibili parlano di hard disk, scelta che sarebbe in decisa controtendenza con quelli che sembrano gli orientamenti della concorrenza, e lettore HD-DVD, cosa che appare molto strana da parte di una compagnia che ha sempre puntato su supporti proprietari. L'unica cosa che si può dare per scontata è il supporto all'alta defizione, la cui mancanza sarebbe evidentemente inaccettabile.

IL SUPPORTO SARA' LA CHIAVE...

Sicuramente rumor e dati più o meno reali sulle specifiche delle prossime console portano tanti interessanti spunti di discussione, e dimostrano una volta di più, se ce ne fosse bisogno, quanto la ricerca tecnologica venga spinta ai massimi livelli anche e forse soprattutto per "applicazioni" tutto sommato frivole ma che accendono la passione di un popolo sempre più grande e muovono quantitativi di denaro sempre più consistenti. E queste "attese" della vigilia, frutto di leak, speculazioni, analisi di brevetti, dati ricavati da presentazioni tenute in altri ambiti, non fanno altro che confermare quanto forte sia l'interesse verso le macchine della nuova generazione.
Fortunatamente, per quello che riguarda le specifiche, sembra proprio che siamo arrivati alla fine dell'attesa, e presto avremo tutte le conferme, le smentite e i colpi di scena del caso.
Però, con sistemi che di pari passo sono sempre più potenti, ma sempre più complessi da programmare, l'hardware giocherà un ruolo si importante, ma che andrà adeguatamente più supportato. E' evidente, infatti, che sempre più critico diventerà il livello supporto che verrà dato agli sviluppatori per permettere loro di realizzare i loro concetti e le loro idee in tempi ragionevoli e con il minimo sforzo possibile per passare dalla "teoria" alla "pratica" e trarre il massimo dai sistemi. Nuovi sistemi faranno leva sul paradigma del parallelismo, ma estrarre parallelismo da applicazioni fino ad ora concepite esclusivamente in maniera sequenziale come i videogiochi non è cosa semplice. Le potenzialità per farlo ci sono tutte (basti pensare alla possibilità di avere routine di intelligenza artificiale in esecuzione su una unità che non interferiscono con quelle di gestione della fisica in esecuzione su un'altra), ma d'altra parte non tutto il codice sequenziale è parallelizzabile e le prestazioni ottenute potrebbero essere lontane da quelle preventivate. La capacità di rispondere alle necessità dei programmatori, di fornire le API più complete, più semplici e più ottimizzate per adattarsi al meglio al nuovo hardware, la disponibilità a fornire il maggior numero di informazioni possibili, la volontà di semplificare al massimo i tool di profiling diventeranno fondamentali.Anche da questo punto di vista, però, l'impegno messo dai grandi produttori di console pare massimo. Microsoft ha lanciato l'iniziativa XNA, per rendere il flusso di sviluppo quanto più rapido e semplice possibile, mantenendo la vicinanza a quello tipico del PC pur avendo dato quella che sembra una decisa svolta all'hardware. La nuova incarnazione del supporto dietro a DirectX (con tutti gli aspetti relativi a grafica, audio, periferiche di input, rete) sarà la base su cui poggerà la nuova XBOX, e sembra già da sola essere una garanzia di qualità, alla quale anche AGEIA con il suo SDK per la fisica sembra aver dato un ulteriore mano: del resto, se c'è una cosa che non si può criticare al gigante dei Sistemi Operativi, è la grande attenzione per gli sviluppatori e la grandissima mole di tool in grado di fornire.
Sony, dall'altra parte, pare aver imparato dagli errori di "gioventù" compiuti con la PlayStation 2, quando fornì un hardware sì potentissimo ma inizialmente molto difficile da comprendere/sfruttare al meglio e con pochi strumenti di supporto. Ha votato la sua nuova console ad una versione ottimizzata di un'API consolidata come OpenGL (si tratta di una versione custom di OpenGL ES 2.0, dedicata ai sistemi embedded), e non a caso ha scelto NVIDIA come partner anche per l'eccezionale conoscenza dell'ambiente e le grandi competenze nella fornitura di tools e supporto agli sviluppatori. Un aiuto ulteriore dovrebbe arrivare dal fatto che il kernel sul quale poggerà la nuova PlayStation sarà probabilmente derivato da Unix, sul quale IBM ha ormai da diverso tempo basato la sua strategia e dunque non lesinerà nel fornire tool e compilatori (che giocheranno un ruolo di primo piano per l'ottimizzazione) che permettano di tirare fuori il massimo da un'architettura innovativa, ma decisamente complessa, come CELL.
Nintendo infine, si appoggerà sicuramente alla sua esperienza come software publisher per far sì che, come da tradizione per le sue macchine, lo sviluppo possa essere il più lineare, appagante e semplice possibile, di modo che le terze parti possano concentrarsi prima di tutto sul gameplay e sulle meccaniche invece che perder tempo per ottimizzare cercando di recuperare qua e là cicli di clock.