Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
6/12/2006

Nintendo Wii

Nintendo Wii Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Nintendo
Distributore Italiano
Nintendo Italia
Data di uscita
6/12/2006

Hardware

La confezione del Wii contiene la console, la base per il posizionamento verticale, uno stand per assicurare stabilità alla base, il sensore da porre sopra il televisore, uno stand per il sensore, un Wii Remote, un Nunchuk, le batterie per il Wii Remote, la manualistica, Wii Sports e l'alimentatore.

Link

Speciale

A me il Telepad!

Cronaca delle prime ore in compagnia della "rivoluzione".

di Simone Soletta, pubblicato il

Utilizzare il Wii Remote, comunque, non significa necessariamente trasformarsi in dei saltimbanchi: dimenticate i video promozionali pieni di utenti pronti a saltare in piedi e a sbracciarsi, se lo vorrete il Wii Remote potrà essere utilizzato proprio come il telecomando del vostro televisore, ovverosia in completa rilassatezza. Certo, durante il gioco è consigliabile assumere una postura un po' meno "svaccata" ed è consigliabile sedere sempre di fronte allo schermo, ma anche da una seduta un po' più laterale il comando viene percepito senza problemi e il puntamento va a buon fine.
Poi, chi vuole può anche assumere posizioni più fisiche e accompagnare il movimento del telepad con tutto il corpo: viene naturale giocando a Wii Sports: sfidiamo chiunque a stare tranquillamente seduto durante uno scambio al tennis, o a non atteggiarsi a novello Joe di Maggio aspettando che il lanciatore di Wii Sports Baseball ci spari una palla curva.
Vedere gli altri giocare, oltretutto, è divertentissimo: abbiamo provato a dare il Wii Remote alla nostra nipotina di otto anni, totalmente digiuna di videogiochi o quasi. Ebbene, in poche decine di minuti, pur con uno stile magari non impeccabile e senza cogliere appieno le sfaccettature del sistema di controllo adottato in Wii Sports Tennis, ha saputo rimandare dall'altra parte della rete la maggior parte delle palline, divertendosi non poco. E noi con lei.
Insomma, il Wii Remote ha superato l'impatto con sufficiente brillantezza, restano dubbi solamente in alcune funzionalità accessorie (per esempio, è veramente difficile disegnare utilizzando il software di fotoritocco contenuto nel canale Photo), ma per il resto la soluzione ideata da Nintendo si è rivelata davvero valida... anche nei giochi.

ZELDA SUL TELECOMANDO

Al di là di Wii Sports, nato proprio per mostrare con pochi, semplici minigiochi cosa è possibile ottenere con il Wii Remote, è con i giochi più seri che il nuovo metodo di controllo andava messo alla prova. Le sensazioni sono generalmente positive: pur senza entrare nel dettaglio (ci penseranno le varie recensioni a farlo), possiamo dire che giocare con il Wii Remote non ci ha causato particolari problemi.
In parte la cosa è dovuta anche al fatto che in The Legend of Zelda: Twilight Princess il Wii Remote appare un po' sottosfruttato, indice del "cambio di direzione" avuto durante lo sviluppo. Se togliamo la possibilità di puntare un nemico con le armi da lancio (benvenutissima!) e il controllo durante la pesca (anche questa davvero divertente), tutti gli altri comandi appaiono come semplici mappature di azioni che potevano tranquillamente essere associate a un tasto. Non viene, al momento, rilevata l'intensità del movimento, ma solo la direzione: Link si produce in una spadata verticale se agitiamo verticalmente il Telepad, in un affondo orizzontale se quello è il movimento che andremo a imprimere. E altre azioni vengono dall'associazione del movimento e di un tasto (verticale + A per un salto più affondo, o per finire un nemico moribondo), oppure utilizzando il sensore integrato nel Nunchuk (l'attacco rotante).
Sia chiaro, non siamo qui a descrivere un panorama deludente, tutt'altro: dopo aver preso consapevolezza del "problema", lo si scorda in fretta immersi come si è in questo nuovo, splendido capitolo della saga di Zelda. Le ore volano letteralmente via, tanto che quella "prova da 10 minuti" si tramuta spesso in ore e ore passate a Hyrule.
Il punto è che probabilmente The Legend of Zelda: Twilight Princess non è al momento l'esempio ideale di quello che potrà essere ottenuto in futuro con il nuovo metodo di controllo ideato da Nintendo, che promette ben di più rispetto a poche mosse associate a movimenti predefiniti. Tornando sulla posizione di gioco, ci siamo scoperti a utilizzare la nuova accoppiata come se avessimo in mano un joypad: le mani molto ravvicinate e la destra, che afferrava il Wii Remote, in posizione di riposo. La cosa deriva sostanzialmente dal fatto che in The Legend of Zelda: Twilight Princess, almeno inizialmente non si fa gran uso del sistema di puntamento del Telepad, ma si usa il controllo per accedere ai tasti e per mimare colpi di spada, la cui realizzazione non richiede necessariamente che il controller sia puntato allo schermo.

FUORISTRADA A GO-GO

Anche Excite Truck soffre un po' della sindrome del "già visto": impugnato il Wii Remote orizzontalmente, è facile immergersi nelle velocissime gare proposte dal gioco, e gli sviluppatori hanno anche saputo differenziare molto le azioni. Scuotendo il Wii Remote in un certo modo, per esempio, si possono attivare acrobazie volanti degne del miglior Tony Hawk, e ruotando il Telepad verso il televisore o verso di sé è possibile controllare l'ampiezza dei salti. Detto questo, però, non siamo di fronte a cose che, per la maggior parte, non abbiamo già potuto sperimentare con i tanti joypad "Tilt" usciti per PC e per console negli ultimi anni.
Insomma, pur dimostrando una trasparenza di utilizzo che non ci saremmo aspettati, il nuovo metodo di controllo necessita di essere utilizzato in modo più completo e originale per essere all'altezza della "rivoluzione" promessa da Nintendo. A tal proposito, aspettiamo con ansia anche i giochi prodotti dalle terze parti, per capire quante risorse in fase di design siano state profuse in questa nuova sfida. Oltre, ovviamente, ad attendere con malcelata impazienza quel Super Mario Galaxy che, a causa delle interminabili code, non siamo riusciti a provare alle fiere di settore e che sembra il vero e proprio "spot" di questa nuova Difference made in Nintendo. Fino ad allora, continueremo a divertirci con quello che ci è stato dato... e davvero non è poco!