Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
6/12/2006

Nintendo Wii

Nintendo Wii Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Nintendo
Distributore Italiano
Nintendo Italia
Data di uscita
6/12/2006

Hardware

La console Wii protagonista di questo articolo è in versione americana. La confezione del Wii contiene la console, la base per il posizionamento verticale, uno stand per assicurare stabilità alla base, il sensore da porre sopra il televisore, uno stand per il sensore, un Wii Remote, un Nunchuk, le batterie per il Wii Remote, la manualistica, Wii Sports e l'alimentatore. Dalla scheda di memoria SD il Wii può leggere fotografie in formato JPG (risoluzione massima 8192x8192), filmati in formato Quicktime (risoluzione massima 848*480) e file musicali in formato MP3. La versione europea di Wii sarà nei negozi a partire dal 7 dicembre 2006.

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Speciale

Cosa c'è sul Wii stasera?

Una guida ai primi "canali" e alle funzionalità di rete.

di Simone Soletta, pubblicato il

I Mii, una volta creati, si aggirano nella Mii Plaza e possono essere scambiati con altri giocatori o copiati sulla memoria interna del Wii Remote per averli con sé anche quando ci si reca a giocare da un amico. I personaggi creati possono essere utilizzati nei giochi, per esempio Wii Sports offre la possibilità di scegliere quale Mii dovrà sfidare il Wii a Tennis; oppure nel Baseball saranno i personaggi da noi creati a entrare in campo per primi pronti a battere un fuori-campo. Ben presto la Mii Plaza si popola di Mii, e può diventare complesso tenerli tutti sott'occhio. Grazie ai quattro livelli di zoom disponibili e alla funzionalità "Arrange", che ricorda vagamente le azioni del Capitano Olimar di Pikmin, è possibile ordinarli per genere, colore, in base alla preferenza o in ordine alfabetico. È inoltre possibile organizzare una parata "aperta" alla partecipazione dei Mii creati da altri utenti. Si tratta, naturalmente, di una funzionalità accessoria, ma questo non significa che non sia molto divertente!

FOTORITOCCO VIA TELECOMANDO

Il terzo canale è dedicato alle fotografie: è possibile inserire una scheda SD nello slot frontale di Wii e accedere così alle immagini che contiene, quale che sia la loro provenienza (macchina fotografica digitale, telefono cellulare, eccetera).
Il Wii organizza le foto per anno e le mostra tutte insieme in una schermata di consultazione liberamente zoomabile: il sistema è un po' confusionario, inizialmente, ma ci si prende la mano: da qui è possibile far partire uno slide show delle immagini che offre qualche impostazione di base e poco più. Si può cambiare l'ordine di visualizzazione delle foto (per data o casuale), applicare alcuni effetti sui colori (Dramatic, Simple, Nostalgic) e scegliere la musica di sottofondo tra i sei predefiniti o pescando file MP3 dalla stessa scheda SD. Una volta selezionata una foto, questa viene aperta su una sorta di tavolo da disegno sul quale è possibile ruotarla e inviarla alla Message Board di Wii per essere messa in comune con gli amici registrati, in più si può accedere alla funzione "Fun".
Il menu della sezione Fun è composto da tre opzioni: Mood, Doodle e Puzzle. La prima permette di applicare effetti ai colori della foto: schiarirla (fino a otto passaggi); trasformarla in scala di grigi (il bianco e nero classico), creare un negativo o trasformarla in un'immagine a due tonalità, usando solo il bianco e il nero, come se si trattasse di una fotocopia molto saturata. Le modalità si chiamano rispettivamente Brighten, Black and White, Zap! e Hard-boiled.
La voce Doodle apre invece un semplice programma di disegno, che potremo utilizzare per realizzare schizzi sull'immagine pescando da una palette di otto colori o prelevandone uno dall'immagine stessa con il contagocce, oppure ritagliare una porzione dell'immagine da ritagliare e duplicare qui e là sulla foto. Ci sono inoltre quattro "stencil" da utilizzare, una bocca, vari tipi di occhiali da sole e di punti di luce e un cuoricino, anche questi da appiccicare a piacimento sulla foto. Non si tratta ovviamente di uno strumento molto potente, anche perché disegnare puntando lo schermo con il Wii Remote non è certo il massimo della vita.
Infine, la modalità Puzzle è autoesplicativa: scelta un'immagine potremo scomporla (inizialmente in sei soli pezzi, successivamente in 6, 12, 24 o 48) e cercare di ricomporla.
Tutte le modalità del canale Photo, comunque, sono improntate all'immediatezza e al divertimento. Nintendo certamente non vuole proporsi come antagonista di Adobe, semplicemente grazie alle grandi icone e alle funzionalità semplificate, offre un modo per "giocare" anche con le nostre immagini.

ONLINE: TRA MESSAGGI...

Stante il mancato funzionamento dei canali Forecast e News, l'ultima sezione da analizzare è una di quelle più attese, quella relativa a Internet. Tralasciamo per un attimo il canale dedicato al negozio online per parlare dei messaggi, accessibili attraverso l'icona in basso a sinistra sul Wii Menu, attraverso i quali Wii comunica quotidianamente con noi. La console tiene traccia di quello che facciamo e crea una sorta di diario giornaliero che riassume le nostre varie attività. Inoltre, da qui potremo inviare messaggi agli amici registrati, che siano o meno dotati di un Wii: è possibile registrare anche semplici indirizzi di posta elettronica, anche se attivare lo scambio è un po' laborioso.
Per stabilire una comunicazione con un amico è strettamente necessario inviare una e.mail dal Wii all'indirizzo voluto e solo l'accettazione di questo "canale comunicativo" da parte del ricevente permette al Wii di inviare messaggi. Dal canto nostro, noi non possiamo al momento accedere a una mailbox già in uso, l'indirizzo di e.mail del Wii, semplicemente impossibile da ricordare a memoria, è obbligatoriamente composto dal numero della console seguito dal dominio wii.com. Il nome utente è quindi una stringa alfanumerica di 17 caratteri, non proprio comodissima da tenere a mente quando si vuole mandare un messaggio "al volo".
In ogni caso, i messaggi vengono visualizzati con efficacia e l'inserimento del testo si avvale di due interfacce: una classica tastiera QWERTY e un pad numerico tipico da cellulare. Il sistema di predizione del testo, presente sulla console americana solo in inglese, francese e spagnolo, è molto efficiente e intuitivo, molto più di quello visto sulla PlayStation 3, ma nonostante il feedback sui tasti garantito dal motore rumble del telepad, muoversi tra i piccoli pulsanti della QWERTY non sempre è comodissimo. Manca, inoltre, un opzione per una tastiera dotata di un arrangiamento alfabetico, visto che non tutti trovano comodo trovare le lettere sulla classica QWERTY da PC.

... E NEGOZIO VIRTUALE

Tornando al Wii Menu, selezioniamo il canale Wii Shop per scoprire che al momento il "marketplace" di Nintendo è davvero deludente. La navigazione tra le pagine è piuttosto lenta, e l'utilità per un utente non americano al momento è nulla: non è possibile, infatti, acquistare nulla sul Wii Shop con una carta di credito "estera", e la dotazione di giochi non è comunque trascendentale. Nella sezione Wii, semplicemente c'è il deserto assoluto, solo la promessa del browser prodotto da Opera. Nessuna demo, nessun filmato o notizia, niente di niente. Il canale dedicato alla Virtual Console è un po' meno povero, ma non offre la possibilità di provare i giochi. Si devono comprare e basta, e per quanto sia apprezzabile l'idea di fare di Wii una console perfetta per il retrogaming, i prezzi richiesti non sono esattamente popolari.
Nessuno mette in dubbio la qualità di certi titoli del passato, ma al di là dell'operazione-nostalgia, vale veramente la pena spendere 5 dollari per acquistare la versione NES di Donkey Kong? Molto più interessante, se non altro a livello storico, The Legend of Zelda, anch'esso quotato 500 punti (5 dollari, appunto), ma è la stessa cifra richiesta per Pinball, un gioco il cui valore storico si aggira dalle parti della Fossa delle Marianne! A livello sei (dollari) troviamo i giochi per TurboGrafx 16 come Bomberman '93, Bonk's Adventure e Super Star Soldier; i dollari richiesti per i giochi SNES sono invece otto e i titoli disponibili sono solo due, F-Zero e SimCity, la stessa cifra che bisogna sborsare per i giochi per MegaDrive Altered Beast, Ecco the Dolphin, Golden Axe e Sonic the Hedgehog. 10 dollari costa invece Super Mario 64, unico titolo disponibile dalla ludoteca di Nintendo 64.

C'È ANCORA MOLTO DA FARE...

Insomma, un panorama davvero desolante quello di Wii Shop: Microsoft ha aperto una via nello sfruttamento dei servizi online e ci ha abituati bene, Sony la sta seguendo - finalmente - con convinzione ed è davvero difficile digerire la mancanza nel Wii Shop di... tutto quello che è lecito aspettarsi oggi da un servizio del genere. Non ci sono demo, nemmeno dei giochi vecchi, non ci sono bonus o filmati, al momento non c'è nemmeno nulla dedicato al Wii. Quello che colpisce, poi, è la totale assenza di una minima parvenza di gioco online: d'accordo riproporre i classici così com'erano stati pensati, ma non sarebbe stato fantastico inserire una modalità online in Bomberman? Wii Sports non era il titolo perfetto per mostrare, oltre alle caratteristiche del Wii Remote, anche il gioco online?
Niente di tutto questo è stato fatto, al momento troviamo solamente giochi vecchi da (ri)comprare e un sistema di messaggistica che, seppure gradevole, è basato su un'interfaccia destinata a diventare troppo confusionaria quando potremo contare su un ampio numero di amici registrati.
Insomma, tra le interessantissime caratteristiche di Wii il supporto a Internet manca ancora del tutto o quasi, e non si vede traccia delle modalità di gioco online. Speriamo che Nintendo vorrà seguire le orme di chi prima di lei ha saputo offrire un sistema integrato di tutto rispetto, senza limitarsi al supporto hardware da lasciare nelle mani degli sviluppatori e a un canale di distribuzione che sa tanto di ultima spiaggia per monetizzare - ancora una volta - sui giochi del passato.