Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
21/9/2007

World in Conflict

World in Conflict Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Vivendi Games
Sviluppatore
Massive Entertainment
Genere
Strategico in tempo reale
PEGI
16+
Distributore Italiano
Vivendi Games
Data di uscita
21/9/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
16

Link

Intervista

World in Conflict: intervista a Massive Entertainment!

Il team svedese ai microfoni di Nextgame.it...

di Redazione , pubblicato il

Nextgame.it: Restando in tema di tecnologie, potete dirci qualcosa sul supporto delle DirectX 10 e in che modo World in Conflict le sfrutterà?

Martin Walfisz: Non abbiamo ancora annunciato quali saranno le caratteristiche del gioco basate sulle nuove librerie di Microsoft, ma sicuramente ci saranno particolari effetti grafici visibili esclusivamente dai possessori di schede grafiche dell'ultima generazione.

Nextgame.it: Se non potete dirci nulla di specifico riguardo al gioco, potete darci la vostra impressione personale sulle DirectX 10?

David Polfeldt: Devo dire che le schede che supportano le DirectX 10, le schede nVidia, sono davvero sbalorditive. Penso tuttavia che avremmo sfruttato maggiormente il supporto delle DirectX 10 in altri tipi di gioco. World in Conflict deve essere accessibile a tutti, pertanto ci siamo concentrati moltissimo sui PC di fascia bassa, garantendo sempre un'ottima qualità grafica anche sui modelli meno potenti, ma offrendo al tempo stesso una visuale superlativa sui computer di ultima generazione. Non abbiamo comunque creato un videogioco per "supercomputer".

Martin Walfisz: Beh, in realtà lo abbiamo fatto perché su quelle macchine dotate dell'hardware giusto il gioco è davvero sbalorditivo, ma ci siamo comunque concentrati sulla scalabilità del motore grafico, così che sugli ultimi modelli così come su computer vecchi di tre, quattro anni, il gioco offra sempre un'ottima qualità grafica.

Nextgame.it: Gli strategici su console non sono più una novità e continua a girare la voce di una versione Xbox 360 per World in Conflict: potete confermare e nel caso darci qualche dettaglio in merito?

Martin Walfisz: Abbiamo sviluppato strategici negli ultimi dieci anni, e in questo periodo ci siamo sempre chiesti come sarebbe stato portare un RTS su console. Ora ovviamente siamo totalmente concentrati sullo sviluppo della versione PC, ma va detto che World in Conflict ha una forte componente d'azione e pertanto rispetto a molti altri titoli potrebbe risultare più adatto al mondo console. Se ci sarà mai l'occasione di creare un RTS per console, sarà pertanto simile a World in Conflict. Staremo a vedere.

David Polfeldt: C'è da dire che il sistema di controllo utilizzato in World in Conflict è molto simile a quello adottato negli sparatutto in prima persona (la telecamera si sposta infatti con i tasti WASD), e non essendo così legato ai menu e all'uso del mouse, risulta più facile immaginare una trasposizione su console.

Nextgame.it: Quest'anno sono usciti due importati (per motivi diversi) RTS come Supreme Commander e Command & Conquer 3: c'è qualcosa che invidiate a questi due videogiochi?

David Polfeldt: Va detto che in Massive siamo tutti accaniti giocatori, e ognuno di noi gioca o ha giocato a praticamente tutte le console, e ai più svariati generi, dagli sportivi alle avventure grafiche. Per questo nutriamo un forte rispetto per gli altri sviluppatori, perché sappiamo quali sono le difficoltà che si incontrano nella creazione di un videogioco, sia esso World of Warcraft o un titolo per Nintendo DS. E se è vero che abbiamo un occhio di riguardo per gli altri RTS, possiamo dire di prendere ispirazione da pressoché ogni genere.

Martin Walfisz: Supreme Commander e Command & Conquer 3 sono entrambi grandi giochi, ma devo dire che in tutta onestà non c'è stato un aspetto specifico di questi giochi che abbiamo invidiato. World in Conflict è diverso da questi due titoli e le soluzioni adottate sono uniche e concepite per World in Conflict.
Va detto che un titolo di cui abbiamo discusso molto è invece Company of Heroes, per il modo cinematografico in cui riesce a suscitare emozioni nel giocatore, legando la trama alla modalità campagna. E senza indicare aspetti specifici di questo gioco, possiamo dire che il "benchmark" nella realizzazione di World in Conflict ci è stato offerto proprio da questo gioco.