Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
21/9/2007

World in Conflict

World in Conflict Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Vivendi Games
Sviluppatore
Massive Entertainment
Genere
Strategico in tempo reale
PEGI
16+
Distributore Italiano
Vivendi Games
Data di uscita
21/9/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
16

Link

Intervista

World in Conflict: intervista a Massive Entertainment!

Il team svedese ai microfoni di Nextgame.it...

di Redazione , pubblicato il

Nextgame.it: Il genere strategico sta cambiando: in che direzione sta evolvendo a vostro parere e quale contributo inedito darà World in Conflict?

Martin Walfisz: Penso che World in Conflict introdurrà un nuovo tipo di esperienza strategica, specialmente quando si gioca in multiplayer. Penso alla possibilità di entrare in una partita online in corso in ogni momento, con estrema semplicità, o a come il gioco a squadre sia gratificante, con la possibilità di dedicarsi a ruoli differenti, scegliendo le unità corazzate, aeree o la fanteria. Credo che tutte queste cose introducano una nuova dimensione al genere degli strategici, e penso che World in Conflict spinga l'evoluzione degli RTS più lontano di molti altri titoli.

Nextgame.it: Credete riuscirete a conquistare l'attenzione di quei giocatori che di uno strategico amano molto la fase di raccolta risorse e di costruzione delle basi?

Martin Walfisz: Beh, non tutti è ovvio. Sicuramente ci sono molti giocatori che amano quella fase più lenta di gioco, ma ce ne sono molti altri che preferisco le fasi di azione, e questi ameranno World in Conflict. Ci sono inoltre giocatori che sono più vicini al genere degli sparatutto in prima persona, e che generalmente non amano cimentarsi nei classici RTS, ma che hanno dimostrato di apprezzare World in Conflict per i suoi frenetici scontri. Poco tempo fa abbiamo avuto modo di far provare il multiplayer alpha a diverse persone, tra cui alcune solitamente lontane dal genere strategico, e tutte hanno particolarmente apprezzato World in Conflict.

David Polfeldt: Ricordo questo ragazzo australiano che ha provato a giocare e ha detto: "Sapete, non giocavo a un titolo per PC da cinque anni, ma credo proprio che dovrò ricominciare con World in Conflict, e comprarmi un nuovo computer più aggiornato".
Penso che avremo un grande impatto sul modo in cui la gente vede il genere degli strategici, ma siamo comunque consapevoli di quanto difficile sia la nostra sfida, e di quanto lavoro ci sia ancora da portare a termine, dal completare il gioco all'adottare una buona strategia di marketing.

Nextgame.it: Per concludere, a voi la parola per i nostri lettori: cosa vorreste che non sfuggisse ai futuri giocatori di World in Conflict? Quale aspetto, caratteristica o idea?

David Polfeldt: Dirò qualcosa di molto semplice, ma al tempo stesso credo molto esplicativo. Tutti quelli che leggono questo articolo dovrebbero provare la sensazione che dà lanciare un attacco atomico sulla testa dell'esercito nemico: è così gratificante, che ti fa sentire colpevole. Se c'è qualcosa che non dovrebbero per nessuna ragione perdere è questo, e se dopo averlo provato ancora non sono soddisfatti da World in Conflict, non so proprio che altro si potrebbe fare per convincerli!