Genere
MMORPG
Lingua
ND
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
7/12/2010

World of Warcraft: Cataclysm

World of Warcraft: Cataclysm Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Blizzard Entertainment
Sviluppatore
Blizzard Entertainment
Genere
MMORPG
PEGI
12+
Distributore Italiano
Activision Blizzard Italia
Data di uscita
7/12/2010

Hardware

Tra i requisiti consigliati figurano un processore Intel Core 2 Duo a 2.0 GHz o AMD Athlon 64 X2 3800+, 2 GB di RAM di sistema e una scheda grafica a partire da una GeForce 7800 o Radeon x1900 in su. Per accedere a tutti i contenuti del gioco è necessario possedere tutte le espansioni. Cataclsym costerà 29,99 euro e richiederà un abbonamento mensile.

Multiplayer

Trattandosi di un MMORPG, la natura del gioco si esprime unicamente nel multiplayer online.

Link

Anteprima

Nuove regioni da esplorare

Le novità che troveranno i giocatori da livello 80 a 85.

di Tatiana Saggioro, pubblicato il

LE ETERNE SABBIE DI ULDUM

A sud della desertica Tanaris si estende ora Uldum: rimasta celata dal resto del mondo per millenni, questa antica e misteriosa terra legata al mito dei Titani, a causa del cataclisma è ora divenuta accessibile. È difficile non restare colpiti da questa magnificente regione le cui architetture ricordano l'antico Egitto: gigantesche statue ispirate agli dei egizi spuntano dalle sue sabbie, enormi piramidi, antiche tombe, obelischi, cripte, oasi (ma anche una verdeggiante vegetazione attorno al fiume che l'attraversa, il cui delta ricorda il Nilo) fanno di Uldum una delle zone più pregevoli di questa espansione.
L'accesso alla zona si guadagna a livello 83 e una cutscene introduce alle numerose quest-line della regione: infatti, partendo al seguito di una carovana si verrà catturati da una misteriosa tribù indigena per risvegliarsi prigionieri a Lost City of The Tol’vir. Durante la fuga, aiutando il Principe Nadum dei Ramkahen, nuova razza di “centauri” dalle fattezze feline, guadagneremo l'accesso alle missioni di questa nuova popolazione (nonché fazione presso cui salire di reputazione) la cui principale preoccupazione è quella di proteggere i segreti dei Titani. Una regione come questa, piena di antichi tesori e misteri, è poi perfetto scenario per l'archeologo ed esploratore Harrison Jones che dovremo seguire in tutta una serie di mirabolanti missioni.
Ma Uldum non è solo una regione visivamente pregevole, ma è caratterizzata da un gran numero di quest in cui si fa largo uso di cutscene, e non mancano missioni condite di senso dell'umorismo in cui anche le citazioni cinematografiche si sprecano: dall'ovvio Indiana Jones a film come “La mummia”, passando anche per Guerre Stellari... Questa sarà una delle zone in cui i giocatori spenderanno gran parte del loro tempo anche perché nel suo cielo c'è Skywall, che ospita dungeon sia da 5 giocatori che raid istance, ma la stessa Uldum ospita anche i dungeon di Lost City of Tol'vir e Halls of Origination.

E ALLA FINE SI ARRIVA A TWILIGHT HIGHLANDS

Situata a Nord Est di Loch Modan e ad Est di Wetlands vi è Twilight Highlands, a cui si accede da livello 84, enclave del culto dei Twilight Hammer che, sedotto dalla sete di Deathwing di assoluta dominazione di Azeroth, ha fatto della regione la base da cui muovere le proprie macchinazioni. Il paesaggio a tratti inospitale, l'impercettibile presenza degli Old Gods, la sua natura inquieta e la presenza di fazioni avverse in perenne conflitto fra loro (dai Wildhammer Dwarves, ai Dragonmaw Orcs, dai Black Dragonflight ai Red Dragonflight) fanno di Twilight Highlands l'epicentro ideale dove si giocherà il destino di Azeroth. Arrivando da Uldum infatti si avverte un'atmosfera più pesante, carica di negatività, la zona è più "classica" rispetto alle precedenti, qui Orda e Alleanza tornano ad avere i loro avamposti, a vivere il loro conflitto in maniera più evidente ma forse è anche la zona meno attraente nonostante la presenza di punti come Krazzwork o il villaggio stile Hobbiville di Kirthaven. I temi che faranno da sfondo alle quest della zona sono i grandi draghi, i giocatori infatti dovranno assistere i Red Dragonflight, ma tornano anche il tema degli Old Gods e ovviamente il culto e Deatwing, mentre Wildhammer Clan (per l'Alleanza) e i Dragonmaw Clan (per l'Orda) saranno le due nuove fazioni presso cui salire di reputazione.
La zona, che rappresenta il "finale" di Cataclysm, è caratterizzata dalla presenza
Grim Batol (dungeon per party da 5) nonché la raid istance di Bastion of Twilight, il cui boss finale è Cho'gall, in quale, sconfitto in modalità eroica, sbloccherà (stile “Algalon”) il boss "ultra-hard" Sinestra.

RAID E DUNGEON CON CATACLYSM

Dopo che Deathwing è sfuggito da Deepholm, sfondandone la volta, l'intero Piano Elementale è stato sconvolto divenendo non solo raggiungibile dalle razze di Azeroth ma anche scenario della maggior parte dei dungeon di questa espansione. Il Piano Elementale dell'acqua, situato ad Abyssal Maw, nel regno sommerso di Vashj'ir, ospiterà due dungeon da 5 giocatori, il secondo dei quali arriverà però con la patch 4.1, la quale introdurrà anche la raid istance di Firelands (a Sulfuron Keep in Mount Hyjal) che rappresenta il Piano Elementale del fuoco e vedrà Ragnaros come boss finale. Mentre il Piano Elementale dell'aria è nei cieli di Uldum, dove troveremo la mini raid istance di Throne of the Four Winds nonchè Vortex Pinnacle (da 5 giocatori), il Piano Elementale di terra giace nelle viscere di Deepholm. Non tutti i nuovi dungeon sono però situati nelle nuove regioni, i giocatori infatti torneranno a Blackrock dove troveranno Blackrock Caverns (dungeon da 5 giocatori) e Blackwing Descent (raid istance) che come boss finale offrono Nefarian e la sorella Onyxia. Si potranno inoltre rivisitare le classiche Shadowfang Keep e Deadmines ora trasformate in dungeon per giocatori 5 ma di livello 85. Infine tornerà anche Cavern of Time: al recente Blizzcon infatti è stato confermato che, con una futura patch, i giocatori potranno rivivere gli eventi della prima invasione della Burning Legion, con la raid istance War of the Ancients.
Ovviamente anche in Cataclysm tutti i dungeon offriranno sia la versione normale che eroica, ma a differenza del passato, verrà adottata una formula più agile: offrire cioè più raid istance, però più corte e composte da meno boss. Formula che per altro verrà applicata anche ad alcuni dei dungeon pre-esistenti. Blizzard infatti si attende l'arrivo di nuovi giocatori e il cataclisma diventa così anche l'occasione per dare una svecchiata a vecchi dungeon rinnovandone il concept. Lunghi dungeon labirintici verranno ottimizzati tagliandoli in diverse porzioni, eliminando parti ridondanti o aggiungendo teleport, così dungeon "vintage" low-level come Uldaman, Maraudon, Sunken Temple, Wailing Caverns o Blackrock Depths, subiranno una generale semplificazione nella struttura per agevolare i nuovi giocatori. Modifiche però che in parte verranno introdotte con l'espansione e in parte con la patch 4.1.
Con Cataclysm inoltre la differenza fra raid da 10 e 25 giocatori verrà quasi del tutto annullata non solo in termini di difficoltà, ma anche nella qualità delle ricompense: la differenziazione sarà solo nella quantità di equipaggiamenti che i boss rilasceranno una volta sconfitti. Il discorso quindi fatto per Wrath of the Lich King, dove la miglior qualità delle ricompense per i raid 25 era giustificata dalla maggior difficoltà nell'organizzare un gruppo da 25 persone, viene a cadere a favore di una formula che sicuramente piacerà alle gilde più piccole e ai casual gamer. L'altra novità cui le gilde PvE dovranno fare i conti sarà il nuovo sistema di "flessibilità" dei "raid lock". I giocatori non saranno più legati al raid cui hanno partecipato, ma al boss sconfitto. Prima di Cataclysm infatti, se un giocatore partecipava a un raid da 10 (ad esempio ad Icecrown), era legato a quel raid fino al reset, indipendentemente dall'esito della serata, e poteva partecipare a un raid da 25 anche nella stessa istance. La nuova formula invece lega i giocatori al boss sconfitto, indipendentemente dal fatto che si tratti di un istance da 10 o 25. Il vantaggio della formula del passato era che un giocatore poteva, nella stessa settimana, fare Icecrown sia da 10 che 25, ma se quel raid non sconfiggeva tutti i boss, non poteva rientrare con un gruppo nuovo. Ora invece, se non si completano tutti i boss, si può tornare con un nuovo gruppo, a patto che anche agli altri partecipanti manchino da sconfiggere i medesimi boss. Difficile ora prevedere quale effetto avranno queste novità sull'organizzazione e l'attività delle gilde, il cui esito dipenderà anche da Blizzard: manterrà la promessa di rilasciare più raid istance ad ogni content patch? E lo scontro finale contro Deathwing? Per sconfiggere Arthas, i giocatori avevano dovuto attendere un anno, questa volta gli sviluppatori promettono di esser più celeri!


Commenti

  1. MacLucio

     
    #1
    Domanda secca...anche alla luce delle modifiche portate da questa espansione, quanto WoW può considerarsi adatto a un giocatore ASSOLUTAMENTE casual.
    Sto cercando un giochillo cui dedicare la manciata scarsa di ore libere mensili... ;)
  2. Tifa Lockheart

     
    #2
    MacLucio ha scritto:
    Domanda secca...anche alla luce delle modifiche portate da questa espansione, quanto WoW può considerarsi adatto a un giocatore ASSOLUTAMENTE casual.
    Sto cercando un giochillo cui dedicare la manciata scarsa di ore libere mensili... ;)


    Molto adatta.
    Fai conto che Blizzard ha fatto questo principalmente perché sono interessati ad attrarre nuovi giocatori. Da un solo esame avevano notato che i nuovi arrivati, smettevano dopo una decina di livelli. Hanno rivoluzionato invece il meccanismo proprio per rendere il gioco, per chi inizia ora, molto più accessibile, comodo e veloce.

    Con strumenti poi come il looking for group, e il fatto che abbiano anche ridisegnato i dungeon iniziali è più facile trovare party e i dungeon saranno più veloci. Poi adesso si guadagnano punti esperienza anche con le professioni, facendo pvp ecc.

    Per altro questo tipo di modifica partirà già da domani, non serve infatti l'espansione, solo che comprando anche l'espansione puoi fare un goblin o un worgen, volare su Azeroth, accedere a più contenuti. Scaricati la versione trail dal sito, che dura una 14 giorni mi pare e dagli un'occhiata, te ne rendi conto subito se è adatto ai tuoi ritmi. Ma con il fatto che WoW si basa tanto sulle quest, direi che per chi ha poco tempo e logga giusto per farsi le sue missioncine è perfetto, se poi hai vogli di provar eil pvp, un battleground dura una decina di minuti...




  3. MacLucio

     
    #3
    Grazie Tifa, molto molto chiara...mi sta venendo voglia... :D
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!