Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Manuale in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
31/3/2005

World of Warcraft

World of Warcraft Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Activision Blizzard
Sviluppatore
Blizzard Entertainment
Genere
Gioco di Ruolo
PEGI
12+
Distributore Italiano
Activision Blizzard Italia
Data di uscita
31/3/2005
Lingua
Manuale in Italiano
Prezzo
€ 69,99

Link

Intervista

Tra passato, presente e futuro

Una chiacchierata con Blizzard in quel di Colonia!

di Marco Mottura, pubblicato il

La community di World of Warcraft è in fermento: la patch 4.3 non è così lontana, e il futuro del MMO più giocato del pianeta si preannuncia roseo.
Abbiamo approfittato della Gamescom per discutere con il game director Tom Chilton e con l'art director Chris Robinson a proposito delle prospettive del gioco, del futuro di Blizzard e delle esigenze dei fan.
Mettetevi comodi e... buona lettura!

Videogame.it: Attualmente in World of Warcraft ad ogni nuova patch il contenuto precedente viene "nerfato", per renderlo più fruibile dalla maggior parte dei giocatori. Accadrà la stessa cosa anche a Firelands con l'arrivo della patch 4.3? Non pensate che questo tipo di strategia rischi di incentivare i giocatori a non affrontare sin da subito i nuovi contenuti introdotti con le patch, attendendo invece qualche mese che vengano facilitati in modo da avere vita più semplice?

Tom Chilton: Sì, siamo soddisfatti dei risultati raggiunti fino ad oggi, e dunque continueremo a seguire questo tipo di strategia anche con l'arrivo della nuova patch. Sinceramente, non mi preoccupo del fatto che la gente possa intenzionalmente aspettare qualche mese per fare meno fatica: se qualcuno vuole comportarsi così, per me non ci sono problemi di alcun tipo.

Videogame.it: Dunque non credete che la cosa possa in qualche maniera compromettere l'equilibrio del gioco?

Tom Chilton: Assolutamente non penso che si tratti di un potenziale rischio per il bilanciamento del gioco, semplicemente perché per quando i giocatori saranno in grado di accedere a quei contenuti con maggiore facilità le ricompense in palio non saranno più così interessanti.
Diciamo che alla fine si tratta di un falso problema, legato solo a una proiezione a posteriori nel futuro: oggi la gente pensa che Firelands sia una vera sfida e che Ragnaros sia difficilissimo, e dunque sul piano teorico potrebbe dare fastidio l'idea che qualcuno un domani li possa affrontare senza particolare impegno... Però per quando la gente potrà sconfiggere Ragnaros vincendo senza fare troppa fatica, a nessuno interesserà più di Ragnaros, e l'attenzione sarà di certo su altro.

Chris Robinson: La nostra filosofia è semplice: vogliamo che un numero sempre più vasto di persone riesca a godersi più contenuti possibili. Se mantenessimo inalterata la difficoltà, troppi giocatori si perderebbero delle parti molto interessanti di gioco, e noi non vorremo mai che si verifichi una situazione simile.

 - World of Warcraft: The Burning Crusade

Videogame.it: Dagli screenshot della nuova patch sembra che verrà introdotto un nuovo spazio comune a tutti i personaggi (una sorta di guardaroba) per conservare gli oggetti. È simile a quello che vedremo in Diablo III?

Tom Chilton: No, non è come lo shared stash di Diablo III. Diciamo che si tratta più di qualcosa di simile ad una banca, divisa per ogni personaggio.

Videogame.it: I vostri fan chiedono da anni un maggior livello di customizzazione dei personaggi, con la possibilità di "colorare" gli equipaggiamenti o di applicare tatuaggi. Vedremo mai qualcosa di simile in World of Warcraft?

Chris Robinson: Siamo a conoscenza delle esigenze dei fan in questo senso, e in futuro vedremo assolutamente di soddisfarli. Diciamo che ci stiamo lavorando sopra e che stiamo valutando diverse ipotesi, anche se alcune soluzioni potrebbero richiedere più tempo di altre... Però vedrete, troveremo il modo di rendere ancora più massiccio il grado di personalizzazione, che comunque al momento mi sembra francamente buono. Senza contare la transmogrificazione della patch 4.3, che aumenterà sensibilmente le combinazioni disponibili.

Videogame.it: Alcune delle caratteristiche di Diablo III sono fantastiche, specie il sistema d'asta e il guardaroba comune ai personaggi di uno stesso account. Non credete che potrebbero funzionare anche per World of Warcraft? Fra team di sviluppo siete molto gelosi delle vostre idee o c'è uno scambio? In futuro idee interessanti di un titolo potrebbero essere implementate anche in un altro?

Tom Chilton: (Ridono) La gelosia non è davvero un problema: se ci piacciono le loro idee, noi ce le prendiamo e basta! Anche perché cosa potrebbero fare, denunciarci? (Ride) Esiste comunque una certa influenza tra i team, specialmente per quanto riguarda le risorse umane: io, ad esempio, mi sono largamente occupato del game design dell'auction house di Diablo III, oppure uno dei designer di sistema di Diablo III ha lungamente lavorato in passato all'encounter design di World of Warcraft.
Tutto ciò è la dimostrazione di quanto la condivisione delle risorse e del sapere sia qualcosa di naturale all'interno di Blizzard: siamo favorevoli al passaggio di membri da un team all'altro, e discutiamo tutti insieme di problematiche comuni.
Tutti i venerdì mi incontro a pranzo con gli altri game designer, e lì parliamo liberamente e troviamo soluzioni ai problemi altrui.Per quanto riguarda l'inserimento dell'auction house di Diablo III in World of Warcraft, esistono differenze significative tra i due giochi che limitano i potenziali crossover. L'economia di World of Warcraft è troppo diversa da quella di Diablo: i migliori oggetti del gioco non sono pensati per essere scambiati tra giocatori come in Diablo III. Senza poi contare la questione dell'oro: se dovessimo prendere l'auction house esistente e trasformarla in una versione basata sui soldi reali, distruggeremmo il valore dell'oro nel gioco, e noi non vogliamo assolutamente che qualcosa di simile si verifichi.
Ad ogni modo terremo gli occhi aperti, e se qualcuna delle feature vincenti di Diablo III potrà essere adattata in maniera logica e sensata a World of Warcraft la adatteremo. Qualora dovesse verificarsi un'eventualità simile, preciso comunque che si tratterà di un adattamento e di un'ispirazione parziale, mai e poi mai di una copia in tutto e per tutto.

Videogame.it: E se sarà, la cosa non comporterà nessuna rissa all'interno di Blizzard...

Tom Chilton: (Ride) Assolutamente no, credimi!


Commenti

  1. _LordByron_

     
    #1
    Bravo ma! E bravi anche loro, ad alcune domande non pptevano che rispondere altrimenti ma vabbe, ci sta tutto. Francamente però wow per ora mi ha stancato, ogni patch si ricicla tutto, ed essendo giocatore di lunga data mi sono un po stufato :/
  2. Tifa Lockheart

     
    #2
    Bravo, bell'intervista e belle domande :P
    Per altro han detto fra le altre cose un paio di info che non avevo ancora sentito:

    1) l'intenzione di non arrivare ad un wow 2.0

    2) ben 2 cavern of time, fino ad ora aveva parlato di un solo dungeon da 5

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!