Genere
MMORPG
Lingua
Inglese
PEGI
12+
Prezzo
€ 39,90
Data di uscita
13/11/2008

World of Warcraft: Wrath of the Lich King

World of Warcraft: Wrath of the Lich King Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Activision Blizzard
Sviluppatore
Blizzard Entertainment
Genere
MMORPG
PEGI
12+
Distributore Italiano
Activision Blizzard Italia
Data di uscita
13/11/2008
Lingua
Inglese
Prezzo
€ 39,90

Hardware

I requisiti dovrebbero rimare quelli della precedente espansione. Inoltre, per poter giocare, sarà necessario avere installato sia World of Warcraft che The Burning Crusade.

Multiplayer

World of Warcraft: Wrath of the Lich King sarà giocabile esclusivamente online, in multiplayer pagando un'abbonamento mensile.

Link

Speciale

Il Lich King Arthas sembra più vicino

La presentazione della seconda espansione di World of Warcraft

di Tatiana Saggioro, pubblicato il

Fra le abilità sono state mostrate Death Coil (da Warcraft III), che richiederà l'uso di Runic Power, inoltre il Death Knight potrà evocare un Ghoul che combatterà al suo fianco. Per poter compensare la mancanza di uno scudo avrà anche un'abilità che gli permetterà di aumentare l'armor; inoltre, come per il paladino, avrà una quest per guadagnarsi la sua cavalcatura.

KAPLAN CONTINUA IL SUO ESCURSUS SU NORTHREND

Nell'ultima parte della presentazione, Kaplan ha illustrato l'importanza e l'imponenza della zona di Dragonblight (zona 71-74), il cimitero dei draghi, che introdurrà i giocatori alla presenza di Arthas. Al suo centro è dominata dal Wyrmrest Temple a sua volta circondato dai templi dei draghi rossi, bronzo, verdi, blu e neri che ne caratterizzano anche l'ambiente circostante.
Come dungeon durante la presentazione è stato mostrato l'imponente The Nexus, un'istanza che si svilupperà in altezza dove alla fine, in raid, ci si scontrerà con Malygos. In particolare è stata mostrata la prima ala da cinque giocatori, con i relativi primi boss, che per altro abbiamo anche affrontato durante la prova del gioco, mentre è confermato il raid di livello 80 in stile Onyxia (cioè da un unico boss) per Utgade Keep.
Per quanto riguarda i dungeon da cinque giocatori, verrà nuovamente utilizzata la formula dei dungeon in normal ed heroic mode e, come per le Outland, saranno brevi con tre-quattro boss al massimo. Giunge poi come un fulmine a ciel sereno l'adozione di un sistema di "scaling", che farà in modo che tutte le raid istance di Wrath of the Lich King siano giocabili da 25 o 10 giocatori, anche se saranno i raid da 25 a godere delle ricompense migliori.
La prima raid istance disponibile per i giocatori di livello 80 sarà Naxxramas, dove si potranno mettere le mani sul primo Tier (set di equipaggiamenti) dell'espansione. Sarà poi necessario affrontare quest specifiche per poter accedere ai raid da 10 e 25 (Attunement), ma rispetto a The Burning Crusade gli "attunement" avranno percorsi separati, si potrà scegliere se fare "attunement" per accedere ai raid da 25 o da 10 o a entrambe, liberamente.

AVVENTURE PER TUTTI I GUSTI

Dal punto di vista delle quest, verrano riprese molte storyline da World of Warcraft, fra le quali quelle relative agli Scarlet Crusader. Anche per le quest verrà adottato uno stile diverso, certo non mancheranno le solite "campagne" che richiederanno di uccidere un certo numero di mostri o la raccolta di oggetti, ma troveremo anche avventure più divertenti che coinvolgeranno cavalcature e altri veicoli di fuga. Durante la presentazione è infatti stato mostrato un Dranei Paladino mentre cerca di fuggire, assieme a un NPC, a dorso di un povero cavallo.
Come per le Outland, non mancheranno una dozzina di nuove fazioni presso cui salire di reputazione; tra queste due nuove fazioni neutrali fra cui scegliere, con lo stesso meccanismo degli Scryer e Aldor delle Outland, anche se sarà più agile il poter passare dall'una all'altra.
Ovviamente durante il filmato di presentazione abbiamo potuto vedere anche tutta una serie di nuove creature, fra cui i Gurloc, l'equivalente dei famigerati Murloc, qui però più simili al mostro della laguna.
La presentazione ci ha favorevolmente colpiti per l'enormità del lavoro svolto e per la cura del lato artistico. Gli sviluppatori non sembra si siano limitati a reintrodurre elementi già visti nelle Outland, ma si avverte nettamente il tentativo di rinnovare certi meccanismi e i contenuti, correggendo gli errori del passato. Certo, non sono entrati nello specifico e purtroppo non ci hanno mostrato nulla riguardo alla zona di Lake Wintergrasp, dedicata al PvP, nelle quali dovremmo trovare le nuove armi di assedio e il nuovo Battleground, ma grazie alle interviste e alla prova del gioco, abbiamo potuto approfondirne alcuni elementi... ma ne parleremo a tempo debito!