Genere
MMORPG
Lingua
Inglese
PEGI
12+
Prezzo
€ 39,90
Data di uscita
13/11/2008

World of Warcraft: Wrath of the Lich King

World of Warcraft: Wrath of the Lich King Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Activision Blizzard
Sviluppatore
Blizzard Entertainment
Genere
MMORPG
PEGI
12+
Distributore Italiano
Activision Blizzard Italia
Data di uscita
13/11/2008
Lingua
Inglese
Prezzo
€ 39,90

Hardware

Le richieste hardware di World of Warcraft: Wrath of the Lich King saranno identiche a quelle del gioco di base, quindi per nulla proibitive.

Multiplayer

World of Warcraft: Wrath of the Lich King è un gioco di ruolo pensato esclusivamente per il multiplayer online.

Link

Intervista

Alla corte del Re dei Lich

Blizzard ci parla della seconda espansione di "WoW".

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Nextgame.it: Qual è la lamentela che temete di più e il complimento del quale andate più orgogliosi?

Blizzard: Per quanto riguarda le lamentele ce n'è una che riceviamo di continuo ed è quella secondo cui saremmo troppo lenti. È vero che impieghiamo molto tempo nello sviluppo delle patch e delle espansioni ma è anche vero che abbiamo uno dei nostri team migliori, a Irvine in California, che lavora costantemente e molto duramente su World of Warcraft; credo che sia la nostra totale dedizione alla qualità che ci porta a essere così lenti, non certo perché lavoriamo poco. La cosa della quale andiamo più orgogliosi, invece, è vedere che la gente vuole giocare al nostro gioco. Dal punto di vista di uno sviluppatore non c'è nulla di più gratificante di vedere che qualcuno apprezza il tuo lavoro e non lo dimostra soltanto sui forum di discussione ma, appunto, nell'atto stesso del giocare.

Nextgame.it: Lo stile della grafica di World of Warcraft è forse uno dei fattori che più stanno aiutando il gioco a rimanere sulla cresta dell'onda: tecnologicamente parlando, infatti, è in grado di girare anche computer abbastanza anziani, e questo è un vantaggio non da poco rispetto alla concorrenza. Ma verrà un momento in cui, nonostante lo stile inimitabile, il gioco inizierà a essere considerato obsoleto?

Blizzard: Siamo ovviamente molto felici della scelta fatta riguardo allo stile della grafica di World of Warcraft: altri giochi con uno stile molto più realistico sono destinati a sembrare obsoleti nel giro di pochi mesi dal giorno della pubblicazione mentre noi non abbiamo questo problema. Per questo motivo i nostri fan non si aspettano miglioramenti tecnologici ma nuovi contenuti e sono felicissimi ogni qual volta introduciamo qualcosa di nuovo nell'universo del gioco. Non penso quindi che il gioco possa diventare graficamente obsoleto.

Nextgame.it: Qual è la principale sfida tecnologica nell'avere nove milioni di giocatori?

Blizzard: Evitare che si trovino nello stesso punto nello stesso momento... [ridono, NdR.] No, seriamente, non siamo tecnologicamente ferrati su questioni di rete ma, per quanto ci riguarda, dobbiamo ovviamente stare attenti a non incoraggiare la presenza di grossi gruppi di giocatori in certe aree della mappa perché sono situazioni che mettono sotto stress l'infrastruttura tecnologica. Per il resto, avere così tanto giocatori è un problema che riguarda più il personale di supporto che non un problema tecnico di per sé: abbiamo vari "data center" sparsi per il mondo che reggono benissimo questo peso e anche in presenza di problemi localizzati non c'è il rischio che crolli l'intera struttura.

Il tempo a nostra disposizione è ormai terminato e ovviamente non abbiamo approfondito tutte le novità dell'espansione come la nuova professione "Inscription" e le nuove possibilità di personalizzazione dei personaggi che, per esempio, consentiranno ai giocatori di cambiare l'acconciatura di capelli dei propri alter-ego. In ogni caso, rimane assodato che World of Warcraft: Wrath of the Lich King sarà un'espansione carica di novità e indizi su cosa possiamo aspettarci da questo universo in futuro. L'appuntamento è adesso per le prime "prove", non appena Blizzard inizierà a schiudere le porte dell'espansione a giornalisti e beta-tester, come ormai da tradizione consolidata.