Genere
MMORPG
Lingua
Inglese
PEGI
12+
Prezzo
€ 39,90
Data di uscita
13/11/2008

World of Warcraft: Wrath of the Lich King

World of Warcraft: Wrath of the Lich King Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Activision Blizzard
Sviluppatore
Blizzard Entertainment
Genere
MMORPG
PEGI
12+
Distributore Italiano
Activision Blizzard Italia
Data di uscita
13/11/2008
Lingua
Inglese
Prezzo
€ 39,90

Lati Positivi

  • Storia piu' presente
  • Le armi d'assedio
  • Nuovi dungeon
  • Un'intera regione dedicata al PvP

Lati Negativi

  • Spendere altri 1.000 gold per usare le cavalcature volanti
  • Problemi di lag a Dalaran
  • Poca scelta e scarsa personalizzazione offerta dal barbiere
  • Reset di Lake Wintergrasp lungo

Hardware

La configurazione minima per giocare a World of Warcraft: Wrath of the Lich King richiede una CPU Pentium 4 a 1,3 GHz con 512 MB di RAM (1 GB se il sistema operativo è Windows Vista) nonchè una scheda video GeForce 2 con 32 MB di RAM. Per Mac si consiglia un processore PowerPC G5 a 1,6 GHz con 1 GB di RAM e scheda video GeForce Ti 4600 con 64 MB di RAM. Per giocare al meglio si consiglia invece un processore dual-core con scheda video che supporti Vertex e Pixel Shader con almeno 128 MB di RAM.

Multiplayer

Trattandosi di un MMORPG la sua natura è esclusivamente di gioco multiplayer online. È necessario pagare un abbonamento mensile per giocare.

Link

Recensione

Una nuova avventura ha inizio

Fra poche ore approderemo a Northrend!

di Tatiana Saggioro, pubblicato il

Si è conclusa la fase di beta dell'imminentissima seconda espansione di World of Warcraft, il MMORPG più popolare di tutti i tempi. Una beta caratterizzata da non pochi problemi tecnici ma che, in ogni modo, ci ha permesso di testare i contenuti che Blizzard ha sviluppato per i suoi undici milioni di affezionati utenti.

FINALMENTE A NORTHREND!

Il cuore di World of Warcraft: Wrath of the Lich King è il continente di Northrend. Siamo rimasti impressionati dalla sua atmosfera epica e dagli splendidi scenari, caratterizzati anche dalle ottime musiche. Diversamente da quel che si potrebbe pensare, Northrend non è una monotona distesa di neve e ghiacci: ogni regione offre scenari e paesaggi spettacolari e diversificati, ma sicuramente sia Icecrown sia Storm Peak spiccano per suggestione. Nonostante il motore grafico del gioco sia datato, si nota poi lo sforzo di migliorare la resa visiva: i nuovi effetti e la nuova gestione delle ombre donano al gioco un lustro inedito; certo non siamo ai livelli dei titoli di nuova generazione, ma gli utenti di World of Warcraft apprezzeranno sicuramente i miglioramenti visivi introdotti.
Memori poi dell'esperienza con The Burning Crusade, abbiamo molto apprezzato la libertà di scegliere da quale regione iniziare la nostra nuova avventura. Northrend, infatti, offre due zone di partenza separate - Howling Fjord e Borean Thundra - una soluzione ottimale per evitare problemi di sovraffollamento. Le due regioni offrono entrambe centinai di quest e nuovi dungeon, ma restano visibilmente molto differenti. Mentre il Fiordo ha un'ambientazione che ricorda i paesi scandinavi con tanto di citazioni vichinghe (dove imperversa per altro la nuova razza dei Vrykul), Thundra è più brulla e ricorda i paesaggi della Groenlandia.
La fase di sviluppo dei personaggi, poi, è risultata quanto mai divertente, non solo per i continui rimandi alla storia di Warcraft, ma anche per la varietà delle quest data grazie sia all'interazione con i mezzi sia dall'uso del Phasing. Fin da subito i giocatori hanno la possibilità di interagire con diverse tipologie di mezzi da condurre liberamente senza percorsi prefissati, dove una comoda interfaccia ne permette l'uso in modo intuitivo. L'interazione, poi, non si limita alle sole quest, ma è integrata sia in certi dungeon sia nel PvP. Inoltre, come accennato, per la prima volta viene sfruttato il sistema di "Phasing": con il progredire degli eventi si modifica il mondo del gioco, così il medesimo luogo apparirà diverso a seconda se si è portata avanti la quest interessata dal Phasing.
La parte che introduce il Death Knight nonché gli eventi cruciali della trama si avvalgono del Phasing; l'uso poi di "cut scene" realizzate con il motore grafico del gioco, rende il tutto ancora più coinvolgente, facendoci sentire di essere a Northrend per uno scopo: affrontare il Lich King.
In questo modo Blizzard sta tentando di ovviare a uno dei pochi difetti del gioco. Infatti uno dei punti deboli di World of Warcraft, nonostante la possibilità di attingere a un vasto background (alimentato anche da tutta una serie di libri e fumetti), è la mancanza di una vera e propria storia che guidi i giocatori nella loro avventura. L'universo di Warcraft viene sfruttato come sfondo, senza mai entrare in maniera preponderante nel gioco. Con questa espansione, invece, forse anche perché entra in scena un personaggio di grosso calibro come Arthas, Blizzard si è sforzata di rendere la storia più presente e coinvolgente.
Dal punto di vista della trama, questa espansione rappresenta un vero e proprio seguito agli eventi accaduti in The Frozen Throne, l'espansione di WarCraft III, dove l'eroe Arthas Menethil, principe di Lordaeron nonché Paladino dei Silver Hand, diveniva il Lich King. Allora lo lasciammo ad Icecrown sul suo trono di ghiaccio e là lo ritroveremo... ma non subito. Per mettere piede ad Icecrown bisognerà attendere qualche mese, poiché la partita finale contro Arthas verrà introdotta nel gioco con la patch 3.3.

PIÙ CONTENUTI PER TUTTI

Infine, per rendere i contenuti più accessibili alle varie tipologie di giocatori e "alleggerire" l'esperienza di gioco, sono stati introdotti tutta una serie di pregevoli accorgimenti. Innanzitutto non ci saranno più né attunement nè chiavi da raccogliere per entrare nei dungeon eroici; i raid dungeon diventano inoltre tutti fruibili sia da gruppi da 10 che 25 persone e anche le reputazioni sono state "alleggerite".

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Con World of Warcraft: Wrath of the Lich King il team di sviluppo sembra aver fatto tesoro delle critiche mosse dagli utenti ed è intervenuto su alcune meccaniche del gioco per rendere i contenuti più accessibili alle diverse tipologie di giocatori. Rendendo i dungeon ugualmente fruibili sia da gruppi di 10 che da 25 persone, avrà modo di accedere ai contenuti finali anche chi non ha grosse gilde organizzate alle spalle. L'interazione con i mezzi e il sistema di Phasing per le quest contribuiscono invece a rendere più varia l'esperienza di gioco e dando maggior rilievo alla storia, dove emergono fortemente i riferimenti a Warcraft III, al punto da costituirne un ideale seguito. Inoltre un gran numero di "daily quest" e i nuovi contenuti per il PvP, arricchiscono l'esperienza di gioco mentre l'ottimo comparto tecnico, nonché i miglioramenti all'estetica, contribuiscono a rendere questa espansione l'apice del mondo di Warcraft. L'unica incognita resta il bilanciamento delle classi e l'impatto che le modifiche avranno sul gioco e i giocatori, ma nel complesso Blizzard ha svolto un ottimo lavoro e siamo sicuri che non deluderà i suoi milioni di utenti.

Commenti

  1. keiwai

     
    #1
    non ho trovato nell'articolo un punto a che livello bisogna essere per giocare a questa espansione perchè a me hanno cancellato il personaggio sul server ufficiale mica possono pretendere che continui a pagare per anni e quindi dovrei ripartire da zero.... 2 mesi ci sto a rigiocare per arrivare che ne so al 30 livello ma nn di piu...
  2. _LordByron_

     
    #2
    keiwai ha scritto:
    non ho trovato nell'articolo un punto a che livello bisogna essere per giocare a questa espansione perchè a me hanno cancellato il personaggio sul server ufficiale mica possono pretendere che continui a pagare per anni e quindi dovrei ripartire da zero.... 2 mesi ci sto a rigiocare per arrivare che ne so al 30 livello ma nn di piu...
     Per giocare l'espansione (e quindi il nuovo continente) dovresti avere almeno un pg al 70, perchè li le quest ovviamente sono di livello superiore per permetterti la crescita.

    E comunque hanno velocizzato e di parecchio l'exp quindi magari provi e poi rimolli o rimani.

    Tornando al punto in questione! Grazie Tati per l'articolone! Hai analizzato grossomodo tutti gli aspetti ma sappiamo che è impossibile analizzarli tutti per un gioco come WoW. Solo una cosa: beati voi che avete i negozi che vi aprono a mezzanotte :(
  3. Seph|rotH

     
    #3
    keiwai ha scritto:
    non ho trovato nell'articolo un punto a che livello bisogna essere per giocare a questa espansione perchè a me hanno cancellato il personaggio sul server ufficiale mica possono pretendere che continui a pagare per anni e quindi dovrei ripartire da zero.... 2 mesi ci sto a rigiocare per arrivare che ne so al 30 livello ma nn di piu...
     Il nuovo continente sarà esplorabile a partire dal livello 68.

    Per entrare invece nelle Outland (la scorsa espansione) devi essere almeno di livello 58.

    Tieni conto che hanno diminuito di molto l'esperienza necessaria per fare 1-70, per cui diciamo che sapendo grossomodo cosa fare e dove andare, anche partendo da zero non ci si mette molto, anche se dipende da quanto giochi.

    Io giocando in media un paio d'ore scarse al giorno ci ho messo comunque due mesi a fare il 54 con un rogue, pur con l'esperienza necessaria diminuita.

    Cla.
  4. Andrea_23

     
    #4
    Domanda idiota: ho skippato a piè pari BC, come funziona la cosa? Devo comprarlo assieme alla seconda espansione o c'è qualche barbatrucco?__?
  5. Seph|rotH

     
    #5
    Andrea_23 ha scritto:
    Domanda idiota: ho skippato a piè pari BC, come funziona la cosa? Devo comprarlo assieme alla seconda espansione o c'è qualche barbatrucco?__?
     Nu.

    WOTLK richiede sia WOW liscio che TBC installate (c'è scritto pure grosso sulla confezione).

    TBC la trovi tipo a 14,90 ormai, cmq.

    Cla.
  6. Andrea_23

     
    #6
    Capio denghiu : ).
Commenta

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