Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
29.99 Euro
Data di uscita
12/9/2003

World Racing

World Racing Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Synetic
Genere
Guida
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
12/9/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
2
Prezzo
29.99 Euro

Lati Positivi

  • Aspetto tecnico buono
  • Ampiamente modificabile nei parametri di gioco
  • Varietà buona
  • Longevità interessante
  • Buoni gli effetti di luce
  • Estensione visiva molto buona
  • Ambientazioni enormi come estensione

Lati Negativi

  • Sonoro inadeguato
  • Intelligenza artificiale da rivedere
  • I fondali stradali non modificano la guida
  • Alcune auto sono ingestibili
  • Piste troppo lunghe
  • Alcune ambientazioni troppo banali
  • Auto migliorabili

Hardware

Le specifiche minime sono fissate intorno ad un processore da 800 MHz, accompagnato da 256 MB di RAM e una scheda grafica da 32 MB. La nostra prova invece è stata svolta su un computer dotato di un processore Pentium IV a 1,6 GHz, accompagnato da 640 MB di RAM e dotato di una ATi Radeon 9200 da 128 MB. Il titolo si è comportato egregiamente alla risoluzione di 800x600, con una fluidità buona, sebbene con qualche piccolo calo.

Multiplayer

Il gioco per ora prevede soltanto una modalità in split-screen, comunque ben fatta. In seguito sarà resa disponibile una patch per il gioco online e via rete locale.

Link

Recensione

World Racing

La Mercedes cerca nuovi tester pronti a farsi avanti alla guida dei nuovi prodotti. Si richiede un'ottima esperienza di guida, anche su modelli non più recenti. Le prove si terranno in pista e su circuiti ricavati in tutto il mondo: preparate il passaporto quindi e siate pronti a viaggiare. Per le altre informazioni del caso rivolgetevi con fiducia a TDK Mediactive.

di La Redazione, pubblicato il

Mercedes-Benz, storico marchio automobilistico teutonico ora facente parte del colosso americano Daimer-Crysler, rappresenta sicuramente uno dei marchi più importanti nel panorama europeo ed è certamente un sinonimo di lusso vista la peculiare cura risposta nell'interno dei suoi veicoli, spesso simili a sfarzosi salotti a quattro ruote. Tanta grazia però è anche accompagnata da motori generosi e potenti dal punto di vista prestazionale, soprattutto se preparati dallo storico marchio AMG, divisione del colosso tedesco deputato alle elaborazioni sportive e team capace di lavorare su automobili sempre prodotte in edizione limitata, veri e propri sogni per gli appassionati, visti i prezzi assolutamente strabilianti. Dove la realtà pone dei limiti, questi sono superati dalla fantasia: World Racing, ultimo prodotto della giovane TDK Mediactive, ci regala appunto la possibilità di disporre di un vero e proprio museo dell'auto dedicato alla Mercedes-Benz, con la possibilità di provare, almeno in un videogioco, l'ebbrezza della guida su bolidi che sicuramente non ci potremmo mai permettere, salvo cospicui introiti pecuniari dovuti all'ormai bramatissima "botta da Superenalotto".

ENTRA NEL MERCEDES CLUB!

Siamo giovani, siamo piloti in cerca di fama ed abbiamo tanti soldi: purtroppo non è la realtà. Il primo passo da svolgere è quello di personalizzare il nostro pilota, scegliendo il suo avatar fra alcuni modelli disponibili, lo stile della sua targa e il nome che vogliamo che compaia su di essa; completata questa semplice formalità siamo pronti a correre per il produttore teutonico, cercando di mettere in bacheca dei trofei ed accumulando in garage i diversi e sognati modelli d'auto. Le nostre possibilità all'inizio sono poche, ma il completamento d'alcuni obiettivi ci permetterà di accedere a diverse gare e nuove automobili, decisamente più performanti del set di base, povero per prestazioni. Per quanto all'inizio il giocatore disponga di poche possibilità, può avere fin dal principio il quadro di uno dei lati positivi di questo gioco, cioè la varietà di compiti disponibili. Ogni qualvolta un nostro risultato sarà degno di lode potremmo disporre di una gara nuova, sia che faccia parte del campionato, sia delle missioni. Quest'ultime sono una caratteristica decisamente piacevole di questo titolo, visto che si tratta di molteplici compiti da completare in diverse discipline, fra cui vi elenchiamo la "waypoint", che si distingue dalle altre decisamente più normali. La modalità "waypoint" non è altro che una corsa contro il tempo nella quale dobbiamo passare attraverso dei checkpoint sparsi in tutto il percorso, seguendo l'ordine e la direzione segnata da un comodo indicatore presente sullo schermo, che però non ci indica la strada migliore o più veloce, dandoci la possibilità di girare per il livello con estrema libertà alla ricerca della strada più agevole per il completamento o più tortuosa per provare le nostre doti di guida. Le altre missioni non brillano per originalità, ma sono decisamente interessanti visto che trattano di gare uno contro uno, competizioni in cui tutti i contendenti sono alla guida dello stesso veicolo e tenzoni a tema, magari fra automobili dello stesso periodo storico.
La modalità principale del gioco ci vede impegnati invece su un campionato alla lunga distanza, con l'obiettivo finale di scalare tutta la classifica primeggiando in gare ambientate in tutto il mondo, dal Nevada fino al Giappone. Una delle prime cose che balza all'attenzione del giocatore è la lunghezza delle piste, spesso decisamente elevata, e la grandissima estensione delle ambientazioni, ricchissime di biforcazioni e incroci. Spesso ci siamo separati dalla corsa per addentrarci nei livelli, passandoci parecchio tempo, cosa resa possibilità dal gioco, che permette un tour libero delle ambientazioni disponibili.
Il menu con il quale possiamo interagire però non è privo di pecche e risulta decisamente scomodo: spesso abbiamo girato inutilmente per i settori sperando di ottenere quello che volevamo, speranza in alcuni casi vana. L'esperienza certamente aiuterà il giocatore nel muoversi fra le opzioni disponibili, ma a noi rimane l'impressione che tale settore potesse essere realizzato in maniera sensibilmente migliore.
Fra le caratteristiche positive, World Racing permette al giocatore una personalizzazione di molteplici aspetti del gioco, in modo che sia adattabile alle diverse esigenze o di un giocatore esperto o di una matricola del genere. Il modello di guida, regolato di default su un buon compromesso fra arcade e simulazione, può essere tranquillamente modificato in modo da renderlo più sbarazzino o decisamente rigido ed allo stesso modo si può agire sul comportamento dell'intelligenza artificiale, che può essere dinamica o fissa in un valore d'aggressività stabilito dallo stesso giocatore. Così facendo il gioco risulta molto malleabile e può passare da un galvanizzante arcade con un'intelligenza artificiale molto permissiva, fino ad una simulazione rigorosa accompagnata da piloti che non ci lasceranno alcun respiro.
Ad onor del vero l'intelligenza artificiale non ci è parsa priva di pecche, visto che i piloti del computer tendono a disporsi su una linea comune e predefinita, rispettandola qualsiasi cosa accada: per accorgersene basta infilare di traverso la nostra autovettura proprio davanti alla comitiva del computer per vederli incolonnare come gli italici pendolari sull'autostrada durante un esodo estivo. La combattività del computer spazia quindi tra due estremi, visto che un avversario al minimo della combattività è decisamente troppo lassista e capace di accumulare un ritardo quasi astronomico, mentre la sua controparte tenace spesso parte a velocità folle risultando irraggiungibile.
Ad ogni modo il modello di guida non può mai essere definito veramente rigoroso, perché non esiste alcuna differenza fra i diversi terreni, che non provocano alcuna perdita d'aderenza nella guida del mezzo. Alcune condizioni atmosferiche, regolabili anch'esse fra fisse e variabili, sono invece un tormento per il giocatore, provocando sbandamenti eccessivi sulla guida: un bolide con un fondo bagnato diventa incontrollabile.
Stranamente il modello di guida tende a peggiorare non appena i modelli più potenti saranno disponibili e in questo caso non ci riferiamo ai primi bolidi, ma alle auto più performanti disponibili solo dopo lunghe sessioni gioco: per una ragione inspiegabile il posteriore di queste automobili tende ad essere completamente mobile, rendendo difficile la guida anche nelle situazioni più normali.

LA FORZA DI AMG

Dal punto di vista tecnico, abbiamo provato World Racing su un computer dotato di processore Pentium IV a 1,6 GHz, accompagnato da 640 MB di RAM e con una scheda video da 128 MB, nella fattispecie una Ati Radeon 9200. Il gioco è stato provato ad una risoluzione di 800x600 comportandosi sempre in maniera egregia, con caricamenti molto contenuti ed una fluidità di gioco sempre accettabile, sebbene con alti e bassi. I leggeri cali però non hanno mai influito sulla risposta dei comandi, che è sempre rimasta ottimale. Il motore grafico può essere spinto da un minimo di risoluzione a 512x384, fino ad un massimale di 1024x768 e l'orizzonte visivo può essere ampiamente scalato per permettere una maggiore fluidità, fattore che varia anche in base alle diverse condizioni climatiche. Nella prova in split-screen il motore grafico si è comportato egregiamente per quanto riguarda la fluidità e la perdita di dettaglio è molto contenuta rispetto al gioco in singolo. Le specifiche minime per il gioco si assestano intorno ad un processore dotato a 800 Mhz, accompagnato da almeno 256 MB di RAM e con una scheda grafica da 32 MB. La configurazione consigliata si assesta invece intorno al quella utilizzata da noi per la prova, salvo la presenza di una scheda più performante, visto che il produttore consiglia o una GeForce 4 Ti 4200/4600 o una Radeon 9600.
World Racing presenta certamente un aspetto grafico buono, in alcuni casi decisamente pregevole: la prima cosa che ci ha affascinato è stata il colpo d'occhio decisamente d'eccezione, forte di un orizzonte visivo sempre ampio. I modelli delle auto sono molto simili alle controparti reali ma mancano di particolari effetti, visto che tendono a presentare una carrozzeria decisamente opaca, ma sono buoni come modellazione. I fondi stradali a nostro avviso sono variabili fra il buono e il mediocre. Le piste sono decisamente ricche di dettagli e sono molto belle a vedersi, ma alcune presentano degli elementi decisamente kitch, come per esempio la pista del Nevada accompagnata da ufo e quant'altro. Le auto possono essere danneggiate ma questo punto è decisamente incoerente: uno scontro a velocità inaudita contro una struttura solida produrrà solo una minima ammaccatura. Non mancano certamente alcuni effetti di luce pregevoli, come le ombre che si spostano in base alla guida o i riflessi all'interno dell'abitacolo. Le visuali disponibili sono molteplici, ognuna con un buon senso di velocità. Particolarmente riuscita la visuale interna che può contare sui cruscotti delle auto riprodotti con assoluta fedeltà, ma pecca nelle animazioni delle braccia del pilota, decisamente poco ispirate. La fluidità, come sottolineato in precedenza, è decisamente buona.
Il sonoro è decisamente debole per quanto riguarda i motori, riprodotti con scarsa cura e presenta dei temi musicali belli ma completamente inadatti, scelta che vi porterà ad escluderli dopo poche sessioni di gioco.
Il sistema di controllo risponde perfettamente alle sollecitazioni del giocatore e, come già sottolineato precedentemente, il modello di guida può essere adattato alle diverse esigenze. Il danneggiamento della vettura influisce sulla guida solo in caso di continui urti, capaci di portare la percentuale di usura della vettura a valori elevati: solo il questo caso il pilota subirà degli svantaggi, altrimenti il danno sarà puramente estetico. Il sistema di controllo ci è parso difficilmente gestibile con una tastiera e per questo motivo vi consigliamo caldamente di utilizzare un joypad, o magari un volante, sistema di controllo supportato dal gioco. Per ora non è disponibile alcuna modalità multiplayer online, ma il TDK Mediactive ha annunciato che tale opzione sarà resa disponibile in un secondo tempo attraverso una patch ed allo stesso modo il produttore ha annunciato che il database disponibile delle auto e delle piste potrà aumentare in futuro. World Racing in soldoni è un titolo che non ha molte pretese e può regalare discrete ore di divertimento sopratutto ai giocatori meno esigenti: il suo prezzo, fissato intorno a 30 euro è certamente vantaggioso, ma l'impressione è che questo titolo possa rappresentare soltanto un palliativo in attesa di portate ben più pesanti ed è un peccato visto che può contare su alcune caratteristiche positive che se sfruttate fino in fondo avrebbero potuto fare la differenza, elevando il gioco di TDK Mediactive ad una posizione ben più elevata rispetto a quella odierna, fissata intorno al globale di un titolo carino, ma con alcuni difetti di non poco conto.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
World Racing è un titolo che ha numerosi lati positivi ma anche pecche non trascurabili. Il gioco è ampiamente modificabile, in modo da adattarlo a qualsiasi giocatore, presenta un ottimo numero di vetture e di tracciati, ha un aspetto grafico buono e può contare su una varietà interessante, tuttavia ha alcuni difetti che ne riducono il valore complessivo. L'intelligenza artificiale del computer è ancora piuttosto acerba ed incoerente, visto che i contendenti digitali tendono ad ignorarsi ed a disporsi su una linea comune in gara. Molte idee potevano essere sfruttate meglio, come per esempio la presenza di diversi fondi stradali che non influiscono in alcun modo sulla guida. Le piste, per quanto siano enormi in termini di dimensioni, sono sfruttate per dar vita a gare troppo lunghe e in alcuni casi noiose, mentre il modello di guida tende a peggiorare con l'aumento della potenza disponibile sotto il cofano della nostra auto. Una maggior cura del prodotto avrebbe portato a risultati certamente migliori, limando dei problemi decisamente non banali. World Racing, nonostante tutto, riesce comunque a divertire ed è offerto al pubblico ad un prezzo molto buono, particolare che potrebbe invogliare i giocatori meno esigenti e più giovani o gli amanti del colosso teutonico che potranno provare in questo modo i loro bolidi preferiti. Per tutti gli altri lettori il consiglio è di attendere, visto che il mercato non sarà certamente privo di alternative nei prossimi mesi. Peccato, con una cura maggiore questo titolo poteva aspirare a standard di qualità più elevati rispetto a quelli dimostrati.