Genere
Picchiaduro
Lingua
Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

WWE Immortals

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Datasheet

Produttore
Warner Bros. Games
Sviluppatore
NetherRealm Studios
Genere
Picchiaduro
Distributore Italiano
Google Play Store
Lingua
Italiano

Lati Positivi

  • Tecnicamente ottimo.
  • Versioni dei wrestler molto ispirate.
  • Buona profondità potenziale.

Lati Negativi

  • Progressione inizialmente lenta.
  • Roster poco corposo.

Hardware

WWE Immortals è disponibile si App Store e Play Store.

Multiplayer

Disponibile una modalità online che consente però di sfidare i personaggi di un altro giocatore, senza che questi ne abbia il controllo diretto.

Modus Operandi

Abbiamo scaricato l'app gratuita da Play Store testandola su un Samsung Galaxy Tab 4.
Recensione

I wrestler WWE a caccia dell'immortalità

NetherRealm presenta un picchiaduro con i wrestler WWE in versione mitologica.

di Claudio Magistrelli, pubblicato il

Negli anni '80 il wrestling era un fenomeno di costume popolato da un sacco di personaggi strambi. Affianco a figure esagerate, ma tutto sommato credibili come Hulk Hogan e la sua scorta di canottiere o Bret Hart con gli occhialini a specchio, spopolavano muscolosi guerrieri dal volto dipinto, giganteschi lottatori di sumo, malefici pagliacci e becchini non-morti. Oggi i wrestler che calcano i ring della WWE, la più seguita federazione di wrestling statunitense, di rado finiscono in quell'esagerazione caricaturale del passato (anche se ogni tanto la tentazione ancora è presente), preferendo porsi come più credibili atleti, ma i personaggi non sono scomparsi del tutto.

Per garantire la necessaria dose di spettacolo alla disciplina i wrestler sono ancora chiamati a esagerare tratti e caratteristiche del loro carattere, condizionando la percezione che il pubblico ha di loro. John Cena, il buono per antonomasia, viene dipinto come una sorta di Superman capace di alzarsi dopo ogni avversità; Sheamus il rosso ragazzone irlandese è un Celtic Warrior, mentre Triple H sarà passato dietro la scrivania, ma tuttora pronto a far rispettare sul ring le sue decisioni.

La trama ruota intorno ai poteri magici della lanterna di Bray Wyat. Potete non crederci, ma nelle storyline WWE si è visto molto di peggio. - WWE Immortals
La trama ruota intorno ai poteri magici della lanterna di Bray Wyat. Potete non crederci, ma nelle storyline WWE si è visto molto di peggio.

GUERRIERI IMMORTALI

Insomma, volendo trasformare l'azione offerta dalla WWE in un picchiaduro di stampo classico le fonti ispirazioni non sono mancate a NetherRealm, studio già conosciuto tra gli amanti del genere per gli ultimi capitoli di Mortal Kombat e le battaglie tra supereroi DC Comics di Injustice, la cui versione mobile può essere considerata come lo stampino intorno a cui è stato realizzato questo WWE Immortals. A partire dai controlli, che risulteranno estremamente familiari a chiunque abbia provato Injustice su cellulare o tablet. Gli scontri coinvolgono due squadre da tre lottatori, intercambiabili con un semplice tag sull'icona che li raffigura. Il tap su un punto qualsiasi dello schermo invece consente al lottatore sotto il nostro controllo di eseguire un colpo leggero, mentre i colpi pesanti richiedono uno swipe a cui ci si può opporre posizionando due dita sullo schermo per impartire il comando della parata.

Nonostante ci siano solo due tipologie di colpi, la loro combinazione può dare vita a combo diverse, che in alcuni casi si concludono con una mossa più potente la cui esecuzione è collegata a una gesture segnalata a video da replicare con prontezza. In basso inoltre è presente una barra, scomposta in tre tacche, che riempiendosi in seguito ai colpi messi a segno consente di eseguire mosse speciali e finisher.

L'ottimo lavoro di caratterizzazione è testimoniato dagli artwork che fanno bella mostra durante i caricamenti. - WWE Immortals
L'ottimo lavoro di caratterizzazione è testimoniato dagli artwork che fanno bella mostra durante i caricamenti.

SUPERWRESTLER E SUPERMOSSE

Se dunque dal punto di vista delle meccaniche lo sforzo non è stato titanico, adattando sostanzialmente quanto già visto con Injustice versione mobile a nuovi lottatori e scenari, i ragazzi di NetherRealm meritano invece un plauso per il lavoro svolto sulla caratterizzazione dei personaggi e delle mosse. Il punto di partenza, come accennavamo all'inizio, è il personaggio che i wrestler calzano sui ring della WWE, declinato però in salsa mitologica: Sheamus è diventato davvero un guerriero celtico con tanto di spada e scudo, mentre John Cena certifica i superpoteri infilandosi in un tutina in latex che ricorda da vicino quella di Superman Returns. Senza particolari slanci di fantasia insomma è bastata prendere la visione più diffusa sul personaggio e adattarla stilisticamente all'immaginario del gioco, ma come spesso accade la semplicità alla fine paga.

Un ragionamento simile è stato applicato alle mosse, praticamente identiche nell'esecuzione a quelle che si vedono in TV, ma decisamente più spettacolari dal punto di vista coreografico. Sollevare bestioni che passano in scioltezza il centinaio di chili su un ring è piuttosto complicato, mentre sullo schermo di un tablet si possono far volare per lo schermo senza sforzi. Al di queste concessioni alla spettacolarità però il feeling del wrestling WWE è rimasto sostanzialmente intatto, al punto che di fronte ad alcune versioni dei lottatori viene da chiedersi come mai i creativi della WWE non abbaiano pensato prima a proporle sullo schermo televisivo. Azzardiamo: Big Show come enorme tagliaboschi invece dell'anonimo gigante in tutina aderente sarebbe semplicemente perfetto!

La versione positiva di Danel Bryan è sostanzialmente identica alla sua controparte reale. - WWE Immortals
La versione positiva di Danel Bryan è sostanzialmente identica alla sua controparte reale.

YES-YES-YES! NO-NO-NO!

I lottatori inizialmente disponibili sono solo quattro. Data la natura freemium del gioco, per aggiungerne altri bisognerà combattere particolari sfide, accumulare moneta di gioco a sufficienza, oppure procedere all'acquisto con moneta reale nello store. Disporre di un buon numero di lottatori però non soddisfa solo il desiderio collezionistico in fondo insito in ogni giocatore, ma serve anche ad allungare la durata delle sessioni di giochi. Ciascun wrestler infatti dispone di una quantità prefissata di energia, terminata la quale non potrà più essere utilizzato fino al giorno successivo (a meno di non volerla ricaricare aprendo il portafoglio). Disponendo di una maggior quantità di wrestler da schierare questo limite viene sostanzialmente abbattuto, anzi si può dire che il gioco richieda almeno una manciata d'ore di poco entusiasta dedizione per sbocciare davvero.

Inizialmente le limitazioni imposte incidono un po' troppo negativamente sul ritmo di gioco condizionato dalla ripetizione di pochi gesti per troppo tempo. Non solo infatti si controllano sempre e solo gli stessi personaggi, sfidando esattamente sempre gli stessi personaggi in ambientazioni un po' troppo simili tra loro, ma anche le mosse a cui si assiste sono bene o male sempre le stesse. Colpa della barra che consente di eseguire mosse speciali e finisher bloccata a una sola delle tre tacche che la compongono finché non si dispone di abbastanza fondi per salire di livello e sbloccarne le parti mancanti.

I primi tempi ci si ritrova purtroppo a combattere sempre con gli stessi personaggi. - WWE Immortals
I primi tempi ci si ritrova purtroppo a combattere sempre con gli stessi personaggi.

SUL RING SERVE DEDIZIONE

Sul medio termine però WWE Immortals riesce a guadagnare finalmente quella varietà che ha reso così popolare Injustice. Superata la salita iniziale si inizia ad accumulare con maggiore facilità buone quantità di monete con cui acquistare nuovi lottatori e carte per migliorarne gli attributi, indispensabili per affrontare le ultime sfide della campagna single-player in cui l'IA diventa più precisa e chirurgica, dando vita finalmente a scontri combattuti in cui la perfezione formale non sempre basta senza qualche guizzo.

Avanzando nel gioco si realizza che la componente lotta cede via via sempre più spazio all'accumulo di monete necessarie al potenziamento dei propri lottatori. La scheda di ogni personaggio prevede diversi slot in cui aggiungere carte extra (divise in bronzo, argento e oro a seconda della rarità), potenziamenti ed equipaggiamenti. Oltre a ciò, ognuna delle due mosse speciali oltre alla singola finisher possono essere potenziate per renderle più efficaci e letali. Moltiplicate questo percorso di miglioramento per ognuno delle 25 versioni dei wrestler disponibili e avrete un'idea della quantità di tempo che WWE Immortals potrebbe fagocitarvi.

Il roster include personaggi attualmente arrivi in WWE e vecchie glorie come The Rock e Trish Stratus. - WWE Immortals
Il roster include personaggi attualmente arrivi in WWE e vecchie glorie come The Rock e Trish Stratus.

Il solo limite, in questo momento, è rappresentato principalmente da un roster imbottito da un po' troppi doppioni che gonfiano artificialmente il numero di lottatori presenti (per ora fermo a 25). Vero è che per quanto ispirate allo stesso personaggio, le due versioni di Daniel Bryan ad esempio differiscono nel set di mosse che consentono di eseguire, tuttavia questa accortezza compensa solo in parte la sensazione di scarsa varietà che si avverte quando ci si rende conto di combattere sempre con (e contro) le stesse facce.

Se WWE Immortals seguirà lo stesso percorso di Injustice (e al momento non ci sono motivi per dubitarne) potrà contare su un supporto costante nei prossimi anni che non farà mancare una pioggia dinuovi contenuti, indispensabili per mantenere l'utenza incollata. Al momento però, dopo aver divorata la campagna singleplayer composta comunque di 42 scenari, per quanto brevi, ci si può buttare sulla modalità online. Non aspettatevi tuttavia scontri in tempo reale con i vostri amici. La battaglia online è solo simulata, nel senso che usa i lottatori di altri utente (con relativi potenziamenti ed equipaggiamenti), ma ne affida comunque il controllo alla CPU.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Sulla scia di Injustice, WWE Immortals si pone come un picchiaduro solido, dotato anche di una certa profondità potenziale, che al momento risulta condizionato da una limitazione nei contenuti disponibili, connaturata comunque alla natura di un gioco con pochi giorni di vita e destinato giocarsi le sue cartucce sul lungo periodo. Per apprezzarlo pienamente serve una discreta passione per l'universo WWE e una certa propensione alle meccaniche spezzettate dei prodotti mobile. L'idea di fondo è comunque intrigante e non ci dispiacerebbe per nulla ritrovare le versioni mitologiche dei wrestler WWE in un titolo console più corposo, seguendo in senso contrario il percorso compito da Injustice.

Commenti

  1. Christophe Dumont

    #1
    Che bel gioco, non vedo l'ora di giocarci!
    http://mondodeitrucchi.net/wwe-immortals-trucchi/
  2. Yannne22

     
    #2
    Penso che custodia samsung galaxy s6 edgeè abbastanza buono, mi sento meglio di altri telefoni uso


    accessori samsung galaxy s6






















    None
  3. Rosso01

     
    #3
    il miglior gioco che abbia mai giocato
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