Genere
ND
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
2/12/2005

Xbox 360

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Datasheet

Sviluppatore
Microsoft
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
2/12/2005
Lingua
Tutto in Italiano

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Speciale

[TGS 2005] Xbox 360 sbarca in Giappone

È il mercato più difficile, quello più refrattario alle avances dei plenipotenziari del colosso di Redmond: Microsoft ci riprova, "forte" delle esperienze passate, di dimensioni più ridotte, di un parco titoli più ampio e mirato... e di un prezzo di lancio particolarmente aggressivo. Ecco gli annunci Xbox 360 al TGS 2005!

di La Redazione, pubblicato il

Immersi nel via-vai delle fiumane di gente che si riversa in strada dalla stazione di Shibuya, quartiere "notturno" per eccellenza di Tokyo, gli inviati di Nextgame.it non possono non ragionare su quanto difficile sia il compito che Microsoft ha dinanzi a sé. Del resto, chi è reduce da un lungo giro per le vie della "Città Elettrica" Akihabara non può che avere negli occhi lo scarso interesse che negozianti e acquirenti ripongono nella prima console ideata dagli uomini di Bill Gates. Già l'anno scorso la sproporzione tra i titoli per PlayStation 2 e Xbox era tale da costringerci a cercare gli scaffali (di dimensioni molto ridotte...) praticamente con il lanternino. A un anno di distanza la situazione non sembra molto migliore. Per ovviare a questo disinteresse, Microsoft ha invitato alcune centinaia di giornalisti (con un'ovvia preponderanza tra le fila dei colleghi giapponesi) presso uno dei più appariscenti hotel di Shibuya, il Cerulean Tower Hotel, una torre altissima e immediatamente riconoscibile, che vuole forse rappresentare le vette che Microsoft si attende dalla sua nuova console. E per raggiungere quelle vette, convincere i giocatori giapponesi è fondamentale.

AMERICANI? DA PARTE

Anfitrione dell'evento è stato l'Executive Officer e General Manager della Xbox Division giapponese Yoshihiro Maruyama, ma non mancava la rappresentanza della "casa madre" americana, con Robbie Bach e Peter Moore seduti tra il pubblico a mostrare la loro partecipazione annuendo con convinzione alle dichiarazioni del loro "delfino" giapponese. Una presenza non ingombrante ma "di peso", come a dimostrare che Microsoft tutta avanza compatta verso la sfida più difficile dei suoi prossimi cinque anni. Maruyama non si perde in troppi preamboli, cita le linee guida della HD-Era senza mostrare nulla di pratico (assai più interessante è stata la conferenza stampa tenutasi alla Games Convention 2005 di Lipsia), ma rimarcando tre campi fondamentali: l'alta definizione a livello audiovisivo, l'integrazione con i servizi di larga banda garantiti da Xbox Live, la possibilità di personalizzare totalmente ogni esperienza vissuta attraverso Xbox 360.Dopo aver citato il solito, esorbitante numero di giochi in fase di sviluppo per la nuova console (200 in totale, 100 specificamente pensati per il mercato giapponese), Maruyama-san si è deciso di spostare il discorso su un piano più pratico, comunicando finalmente la data di uscita della console, fissata per il 10 dicembre 2005 (in Giappone) e indicando in sette i giochi di lancio al momento previsti. Un numero piuttosto distante dai circa venti preventivati per il lancio USA ed europeo, ma la promessa di Microsoft è di aggiungere altri sei titoli entro il mese di gennaio e di raggiungere i venti giochi sul mercato alla fine dello stesso mese di gennaio 2006. Per quanto riguarda i nostri mercati, le date di uscita di Xbox 360 saranno il 22 novembre per la versione USA e il 2 dicembre per quella nostrana, un lancio globale, quindi, che anche se non proprio contemporaneo dovrebbe per la prima volta abbracciare tutto il pianeta nello spazio di pochi giorni.

A OGNUNO IL SUO PREZZO

Le scelte riguardo al posizionamento sul mercato della console hanno comunque spiazzato gran parte degli inviati occidentali all'evento: dopo aver puntato con insistenza sulla "scelta" da offrire ai giocatori, sulle diverse filosofie tra la versione "Core" e quella completa, sul fatto che Xbox 360 sarà una console e un centro multimediale configurabile attorno al giocatore... beh, Microsoft si esibisce in un fenomenale testacoda per quanto riguarda proprio il mercato giapponese, nel quale verrà distribuita una e una sola versione della next-gen console. Ovviamente si tratta di quella completa di tutto, hard disk compreso, la periferica che nello spazio di poche settimane si era tramutata da "caratteristica fondamentale" (Xbox) a utile accessorio (Xbox 360). Il motivo di questa scelta va forse ricercato nella volontà di evitare di confondere i giocatori giapponesi, già poco propensi ad aprire il loro cuore ai prodotti di Microsoft, e di utilizzare il cavallo di troia di Final Fantasy XI, il fortunato MMORPG lanciato da Square-Enix e già attivo da tempo su piattaforma PC e PS2. Contestualmente con il lancio della console, infatti, verrà aperta la sessione di beta-testing del gioco che, per sua natura, non può evidentemente prescindere dalla presenza del disco rigido. Non possiamo sapere se e quanto Square-Enix abbia spinto per ottenere questo risultato, ma va da sé che le altre motivazioni citate, su tutte le migliori infrastrutture Internet del Giappone rispetto al resto del mondo, non sembrano essere molto convincenti. Del resto, anche in Europa già oggi si può giocare bene a Top Spin, a Project Gotham Racing 2 o accedere ai servizi di Xbox Live senza troppi patemi... ad ogni modo, gli sviluppatori orientali sembrerebbero pronti a dedicarsi alla creazione di un numero esorbitante di contenuti scaricabili da Xbox Live, e sicuramente la presenza dell'hard disk removibile da 20 GB in ogni confezione venduta nella terra del Sol Levante farà felici loro e gli acquirenti di Xbox 360.
Chi è meno felice, per l'invidia soprattutto, è chi risiede in occidente e in particolare in Europa: cambio alla mano, già la parità di quotazione tra le versioni occidentali di Xbox 360 poteva far alzare più di un sopracciglio, ma calcolando che l'IVA negli USA si deve sempre aggiungere al prezzo di vendita, tutto sommato la scelta poteva apparire corretta. Scoprire però che i nostri colleghi giapponesi potranno acquistare la versione "full" di Xbox 360 spendendo circa 100 euro in meno rispetto a noi (37.900 Yen, pari a circa 279 Euro) è invece meno gradito.
Beati i giapponesi, quindi, che avendo condannato Xbox al fallimento sul loro mercato potranno godere di una console unica e completa (caratteristica a quanto pare affatto secondaria, nonostante quanto dichiarato alla recente Games Conventon 2005), senza scervellarsi in scelte che non ci sembra rappresentino poi questo grande vantaggio per utenti e sviluppatori, e godere di un prezzo "di favore" al punto che non basterebbe la stessa cifra a un giocatore europeo per acquistare la versione "Core" di Xbox 360.
Evidentemente Microsoft vuole essere molto aggressiva, attaccare con forza il mercato orientale con una console dalle indubbie potenzialità, capace di sfruttare per prima i moltissimi display HD in vendita nei negozi di Akihabara; vuole, insomma, accelerare nella competizione mettendo tutto quanto ha a disposizione tra le ruote di una Sony fortissima nella sua madrepatria. Un'aggressività comprensibile, ma che non mancherà di far storcere la bocca a chi, a 10 ore di distanza da Tokyo, dovrà sborsare molte monete da un euro in più per ottenere le medesime cose.

UNO SGUARDO AI GIOCHI

Dopo tanti numeri, specifiche e considerazioni economiche, Maruyama-san ha passato la parola ai videogiochi. La prima dimostrazione si è focalizzata su Gears of War è stata condotta da Cliff Bleszinski, Lead Designer del gioco presso gli studios di Epic Games.