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Xbox

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Intervista

Xbox - Intervista ad Andrea Giolito

Andrea Giolito, Product Marketing Manager di Microsoft Italia, ha accettato di rispondere alle nostre domande a proposito di Xbox e di condividere con noi le sue impressioni sulla console e sui giochi che ha potuto provare in prima persona!

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Nextgame.it: Arriviamo ai giochi: quali le tue impressioni?

Andrea Giolito: Che Allard stesse prendendo in giro anche me e in realtà fosse un filmato pre renderizzato e lui facesse finta di schiacciare i pulsanti al momento giusto. Ecco perché appena si è girato ci siamo fiondati sul joypad e abbiamo provato di persona.
In pratica i giochi che hanno presentato erano due: Munch's Oddysee, che è stato scelto per l'implementazione dei 256 canali audio e l'utilizzo di CPU e hard disk, e Malice, per il rendering grafico e l'interazione tra le funzioni analogiche del joypad e il gioco stesso (vedi: il martellone...). Entrambi i giochi sono fenomenali ma credo che Malice abbia colpito tutti perché nessuno aveva mai visto niente del genere prima, mentre gli Oddworld Inhabitants avevano già mostrato sequenze del gioco nei mesi passati.

Ed ora qualche domanda più generale...

Nextgame.it: Come saranno gestite a tutti gli effetti le potenzialità come lettore DVD dell'Xbox?

Andrea Giolito: Anche qui si torna al discorso di cui sopra. Xbox è una console studiata per i giochi. Non si propone come una sorta di multi-device. Quindi il focus principale è stato messo sul gioco e questo sfrutterà come supporto il DVD (DVD9 per essere più precisi, singola faccia doppio strato). Quando si è dovuto scegliere se implementare anche la funzione DVD "per vedere i film", è stato deciso di lasciare la scelta all'utente.
Questo per una svariata serie di motivi: prima di tutto si è visto che la stragrande maggioranza di utenti che hanno comprato una console esplicitamente per vedere anche i DVD, si è poi comprato un telecomando a parte, in quanto la gestione tramite joypad è stata considerata "scomoda". In secondo luogo si doveva pensare anche alla qualità del software di gestione del DVD e agli utenti che hanno già un DVD in casa e che non hanno la necessità di comprare un altro device che abbia la stessa funzione (con un esborso maggiore in termini di prezzo quindi). Si è scelto quindi per una abilitazione opzionale, subordinata all'acquisto di un accessorio (che sia memory card o tipo dongle key è ancora da decidere, comunque sarà una soluzione hardware), in bundle con un telecomando a un prezzo molto basso. Al momento non ci sono ancora politiche di pricing ufficiali a riguardo, così come per la console stessa, ma in giro sulla Rete si parla di qualcosa nell'ordine dei 20 o 30 dollari. Insomma, qualcosa di poco dispendioso. Dall'altra parte questa scelta permette un prezzo ipotetico di collocamento sul mercato della console inferiore a quello di partenza. E l'accordo di licensing con Ravisent per il software CineMaster DVD garantirà la qualità per DVD movie playback e il software di gestione dello stesso.

Nextgame.it: Come prevedi che sarà accolto il gioco online tramite broadband nel nostro paese?

Andrea Giolito: Il gioco on line in Italia si sta diffondendo, questo è un dato di fatto, grazie alla diffusione di Internet a livello familiare. Paradossalmente si potrebbe affermare che è la scelta "familiare" del collegamento a Internet (e la conseguente diffusione di provider, tariffe ecc ecc) la killer-application per il gioco on line dell'Hard Core Gamer. Qualche anno fa solo chi voleva collegarsi in BBS si comprava un modem, ora questi sono diffusi o offerti più o meno quanto un altro componente su PC. Le offerte ADSL sono cominciate l'anno scorso, e fra poco cominceranno le nuove proposte: a Milano e in altre città stanno cablando in fibra, anche se lentamente. Sicuramente l'Xbox si muoverà in questa direzione, e si stanno studiando soluzioni per Hard Core Gamer in questo senso, anche se niente è definito ancora.
La scelta del collegamento a banda larga anche se a prima vista può sembrare limitante, è pensata principalmente per non penalizzare l'esperienza di gioco. L'accesso dovrebbe avvenire direttamente in menu: single player, multiplayer (che sia link, LAN o On line) e il resto è automatico. Ma su questo argomento, vige ancora il massimo riserbo. E' inutile dare dettagli imprecisi solo per aumentare l'interesse, no? Sicuramente sarà un aspetto importantissimo, ma preferisco parlarne quando sarà definito completamente.

Nextgame.it: Molti videogiocatori hanno tuttora paura che Xbox sarà una console troppo "occidentale", ovvero senza titoli di particolare richiamo provenienti dal Giappone. Cosa ci puoi dire al riguardo?

Andrea Giolito: Ignorare il supporto da parte dei publisher e dell'utenza giapponese sarebbe folle. Ecco perché hanno avuto una grandissima parte in fase di progettazione. E non dimentichiamoci poi che da qualche tempo Allard passa parecchie settimane in Giappone e tra un po' ci sarà il Tokio Game Show.
Una diffidenza da parte dei giocatori verso una console "yankee" è comprensibile, vista l'importanza storica del mercato, ma è bene ricordare che chi prende le decisioni ad alto livello su Xbox, è sì un gruppo di professionisti, ma comunque giocatori, gente che è stata scelta per esperienza nell'ambito console e games, e alcuni lavorano anche in Microsoft.co.jp

Nextgame.it: Xbox avrà una mascotte? Un personaggio carismatico? O succederà come nel caso di Psx e PS2? Pensate che ricopra una certa importanza riuscire a offrire dei personaggi simbolo di una macchina?

Andrea Giolito: Non che io sappia adesso, anche se solo Halo e Munch's sono i titoli MS di pubblico dominio. Forse il mese prossimo, in occasione del Gamestock (dove sarà presentato un primo line up dei titoli Xbox a fianco del nuovo line up PC) saranno disponibili più dettagli a riguardo. Comunque, in linea di massima, non ha senso imporre un personaggio a priori per farne l'immagine della console. A mio avviso è più intelligente concentrarsi sulla qualità dei giochi e vedere se uno di questi poi ha i numeri per incontrare il favore del pubblico tanto da diventare portabandiera del brand.