Genere
Sparatutto
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
23/8/2013

The Bureau: XCOM Declassified

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Datasheet

Produttore
2K Games
Sviluppatore
2K Marin
Genere
Sparatutto
Data di uscita
23/8/2013

Hardware

XCOM è previsto nei soliti formati Xbox 360, PlayStation 3 e PC.

Multiplayer

Il team sostiene di non voler inserire modalità multiplayer, anche se un no comment datoci in risposta a domanda diretta (restate sintonizzati per l'intervista completa) ci fa pensare che si stia valutando la possibilità di supportare la cooperativa.

Modus Operandi

Abbiamo assistito a una presentazione a porte chiuse di circa mezz'ora, durante la quale ci sono stati mostrati l'hub di gestione del gioco e un'intera missione.

Link

Eyes On

Battaglia impari

La lotta per la salvezza dell'umanità.

di Andrea Maderna, pubblicato il

Il level design e la strutturazione dei combattimenti sono pensati per far lavorare la materia grigia del giocatore. Ci si trova per esempio a dover combattere nemici protetti da uno scudo rotante, che si “preoccupa” di difendere gli alieni dalla minaccia del capo squadra: una delle abilità dei nostri compagni offre loro il potere di “travestirsi” da ufficiali, attirando quindi su di sé il fuoco alieno e costringendo i nemici a scoprire il fianco, semplificando l'approccio allo scudo in questione.

Gli agenti che ci accompagnano non possono morire, ma possono essere feriti e infortunarsi, rimanendo quindi inutilizzabili per qualche missione - The Bureau: XCOM Declassified
Gli agenti che ci accompagnano non possono morire, ma possono essere feriti e infortunarsi, rimanendo quindi inutilizzabili per qualche missione

acchiappali tutti

Fra le abilità a disposizione, c'è come detto quella che permette di catturare le tecnologie aliene. Ma in realtà si va un po' oltre, dato che a conti fatti si tratta di “addomesticare” e trasformare in armi a proprio vantaggio gli alieni stessi. Non tutti saranno soggetti a questo tipo di operazione, ma una corposa fetta di forze aliene – circa il settanta per cento – sarà disponibile per la cattura e il riutilizzo. Anche qui, però, conterà il livello di preparazione del team, dato che questo genere di manovre sarà soggetto a una serie di valori messi in campo. Valori che potranno comunque essere “ammorbiditi” indebolendo gli alieni con sapide bordate di fuoco. Una volta catturato un alieno tramite l'apposita abilità, potremo scegliere se riutilizzarlo subito nel corso della missione o riportarlo alla base per studiarlo in laboratorio ed estrarne qualcosa di utile.
L'aspetto più divertente della faccenda sta forse nel fatto che, a quanto pare, la maggior parte degli alieni di un certo spessore potranno essere riciclati. Durante la presentazione abbiamo visto un'enorme creatura, capace di radere al suolo anche parte dello scenario, venire indebolita, catturata e convertita a un devastante utilizzo da parte del giocatore. Quasi ogni nemico, insomma, rappresenta non solo un pericolo, ma anche un'opportunità.

La xenofobia, il razzismo, i timori nei confronti del diverso, sono tutti sentimenti molto forti nell'epoca raccontata dal gioco. Anche prima dell'invasione aliena - The Bureau: XCOM Declassified
La xenofobia, il razzismo, i timori nei confronti del diverso, sono tutti sentimenti molto forti nell'epoca raccontata dal gioco. Anche prima dell'invasione aliena

immaginazione alle stelle

La struttura di approccio tattico all'azione non raggiunge i livelli di profondità dei vecchi X-Com, ma sembra garantire al gameplay una ricchezza non da poco. La personalità di XCOM, però, va ricercata soprattutto nella spettacolare direzione artistica, che sembra davvero poter dare una marcia in più al titolo di 2K Marin. Il racconto ci calerà nella prospettiva di un umano sì in forze a un team dei migliori combattenti al mondo, ma comunque per certi versi testimone impotente di un'invasione travolgente. Il tutto nel contesto di un vero e proprio reboot, che gli sviluppatori paragonano alla recente serie TV Battlestar Galactica e al film Batman Begins. Un reboot che ricrea da zero l'universo di X-Com, con un'ambientazione nei primi anni sessanta davvero azzeccata e ben poco casuale: un periodo ricco di tumulti sociali, di timori legati a razze, religioni, sessualità, in cui la paura per il diverso si concretizza nel terrore per una razza aliena ostile.
Tutto questo viene raccontato tramite un immaginario visivo fortissimo, originale e la cui carica ci ha a tratti lasciati davvero a bocca aperta. Colori forti, superfici lisce e nette, un taglio estetico ispirato all'opera di Norman Rockwell e un design degli alieni completamente fuori di testa sia nella natura delle creature che si vanno ad affrontare (e delle loro armi), sia poi in quei brevi istanti che, al termine della presentazione, ci hanno permesso di osservare da vicino quello che sembrava essere il loro mondo d'origine. Bioshock 2 era un signor gioco, dal gameplay estremamente evoluto, ma che dal punto di vista dell'immaginario e della narrazione pagava mostruosamente il già visto. Con XCOM, 2K Marin, ha l'occasione di far vedere finalmente i muscoli su entrambi i fronti, e sembra volerla sfruttare per davvero. Incrociamo le dita, perché potrebbe scapparci la sorpresona.


Commenti

  1. Stefano Castelli

     
    #1
    Sembra veramente, ma veramente un giocone, sia per stile che per "interpretazione" del genere FPS. Da top-5 dei miei most-wanted. Anche se, ahimé, il vero, vecchio e caro X-Com è tutt'altra cosa.

    Penso che se sviluppassero, in parallelo, un gioco strategico Xcom con questa ambientazione sarei al settimo cielo.
  2. utente_deiscritto_5167

     
    #2
    Mamma mia, che stile.
  3. babaz

     
    #3
    oh, non gli davo 2 centesimi a questo progetto
    invece sembra che - miracolosamente - siano riusciti a far vivere qualcosa di Sua Maestà UFO: Enemy Unknown in questo FPS. Tirato e levigato, intelligente ed intrigante
    Allora NON è una mera operazione di facciata!

    sono sconvolto
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