Genere
Guida
Lingua
Manuale in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
99.000 lire
Data di uscita
19/9/2001

XG3 Extreme G Racing

XG3 Extreme G Racing Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Acclaim Entertainment
Genere
Guida
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
19/9/2001
Lingua
Manuale in Italiano
Giocatori
2
Prezzo
99.000 lire

Lati Positivi

  • Velocissimo
  • Buon motore grafico
  • Controlli immediati

Lati Negativi

  • Sistema di controllo a volte snervante
  • Poco longevo
  • Modalità multiplayer deludente

Hardware

Il gioco funziona su PlayStation 2 PAL e richiede 16 Blocchi liberi su Memory Card per i salvataggi. Sono supportate le funzioni analogiche e di feedback del Dual Shock 2. Per farlo funzionare è necessario regolare le impostazioni linguistiche della console sulla lingua inglese.

Multiplayer

Due giocatori possono sfidarsi sulle sinuose piste di XG3 Extreme G Racing tramite uno split screen di dubbia qualità.

Link

Recensione

XG3 Extreme G Racing

Due ruote, super-velocità e cannoni laser: le moto supersoniche di Acclaim lasciano il Nintendo 64 per sfrecciare scatenate sulla fiammante PlayStation 2 di Sony. Si tratta di un nuovo videogioco cult nel mondo dei racing game futuristici, o semplicemente di un passatempo aspettando il tanto atteso quanto posticipatissimo WipEout Fusion?

di Stefano Castelli, pubblicato il

Il turbo, per esempio, porta a un'accelerazione repentina, ma non sufficiente ad ottenere quello "scatto", quello sprint richiesto per sfuggire d'improvviso, venendo dunque relegato al ruolo di semplice "accelerazione aggiuntiva". Il controllo della moto, inoltre, non è facilmente gestibile a causa degli "scatti" che si concede di tanto in tanto: un pressione leggermente esagerata dello stick analogico porta troppo spesso a schiantarsi contro i dannosi guard-rail, specialmente durante operazioni in curva. Spesso, correndo alle altissime velocità, si ha la pessima sensazione di essere in balìa del circuito stesso, con poche possibilità di evitare numerosi danni agli scudi della moto. Senza contare che per un corretto uso delle armi speciali è comunque necessario correggere la direzione della moto per prendere la mira, cosa che può comportare non pochi problemi.

VVVVVVVVVVELOCE!

Parlando dell'aspetto grafico del gioco, la prima cosa che salta all'occhio (e ci resta per parecchio tempo) è l'ESTREMA velocità della gara. Il motore di XG3 Extreme G Racing è stabilmente ancorato sui sessanta fotogrammi al secondo e permette una sensazione di velocità elevatissima, che non mancherà di stupire più volte il giocatore. Come se non bastasse, gli sviluppatori hanno ben pensato di sottolineare lo scorrere della pista su schermo con una buona quantità di "motion blur" ben dosato, particolarmente apprezzabile nelle gare avanzate, quando si è in possesso di motori più "sfrenati". Come al solito, la conversione al formato televisivo PAL ha portato alla perdita di una certa quantità della velocità del gioco, ma state pur sicuri che la sensazione di sfrecciare via a centinaia di metri al secondo rimane comunque tangibile e apprezzabilissima. Da notare anche l'assoluta mancanza di problemi di repentina comparsa negli oggetti dei fondali: tutto il circuito appare perfettamente all'orizzonte, senza particolari imperfezioni, mentre si può notare, di tanto in tanto, l'improvvisa comparsa delle moto avversarie a poche centinaia di metri di distanza, sebbene questo problema non fornisca particolari grattacapi. I modelli poligonali delle varie moto sono molto belli e ben definiti, sebbene non particolarmente differenziati gli uni dagli altri (così come le prestazioni delle moto stesse, in effetti).
I fondali del gioco meritano invece un discorso doppio: se da un lato il buon numero di elementi del paesaggio e di effetti grafici (illuminazioni, riflessi, animazioni) creano delle visuali decisamente massicce, altrettanto non si può dire della resa grafica globale, che tende purtroppo a essere pesantemente asettica e finta: specialmente durante le gare all'aria aperta si avrà l'impressione di gareggiare su enormi plastici da modellismo, anziché in ambientazioni pulsanti di vita. Pesante delusione riguarda invece la modalità di gioco per due partecipanti, tramite split-screen: in questo caso il motore grafico perde visibilmente colpi, riducendo la fluidità a soli trenta frame al secondo nemmeno troppo stabili e abbassando persino la distanza di disegno degli oggetti lontani, con conseguenti sporadici problemi di comparsa di oggetti all'orizzonte.

ASPETTARE O NO?

La domanda che molti si pongono arrivati a questo punto è: "Conviene comprare XG3 Extreme G Racing subito, o è meglio aspettare WipEout Fusion?". XG3 Extreme G Racing ha dei pregi molto ben evidenti, legati a una buona realizzazione grafica e a una giocabilità tutto sommato gustosa e godibile. Purtroppo i suoi difetti diventano evidenti dopo poche ore di gioco, e non si limitano a intaccare leggermente l'aspetto del gioco, ma arrivano ad abbassarne addirittura il valore in maniera abbastanza sensibile. Ai problemi di controllo sopra citati (comunque marginali) si aggiunge infatti una longevità discutibile, causata da sole dodici piste facilmente superabili dopo qualche giorno di gioco (salvo quelle della lega finale, abbastanza ostiche). La mancanza di uno stile di guida particolarmente interessante porta a una riduzione dell'interesse verso XG3 Extreme G Racing piuttosto rapida, che non riesce a essere riscattata dai pochi aspetti segreti del gioco. Persino l'aggiunta delle armi speciali non interessa particolarmente il giocatore, poiché il loro utilizzo in pista, semplicemente, non diverte.
Nemmeno la fiacca modalità di gioco per due giocatori riesce, poi, a mantenere vivo l'interesse: sotto questo particolare aspetto le versioni annunciate per GameCube e Xbox potrebbero riverlarsi più azzeccate, con il supporto per quattro giocatori. Come se non bastasse, alcune discutibili scelte nella struttura stessa del gioco, come la mancanza di una sezione "Arcade" a se stante o l'assenza di modalità extra fanno sospettare una realizzazione leggermente frettolosa, che trasferisce uno scomodo senso di incompiutezza. Rimane da spendere due parole sull'accompagnamento sonoro, curato dai Ministry Of Sound (non particolarmente in forma, a dire il vero, sebbene la riproduzione in Dolby Surround sia eccellente) e sul generale design delle schermate, che ricorda molto quello di Wip3out su PlayStation, ma per il resto non si può fare a meno di pensare che una piccola dose di lavoro extra avrebbe fatto di XG3 Extreme G Racing un gioco molto più meritevole di quello che si è invece rivelato.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Gli amanti dei giochi di corse futuristiche si facciano pure avanti: XG3 Extreme G Racing è un videogame che potrebbe piacere molto ai patiti del genere. La giocabilità tutto sommato discreta affiancata a una buona realizzazione tecnica rendono il gioco abbastanza valido da giustificarne un acquisto. Purtroppo la longevità piuttosto bassa e i problemi evidenziati nella recensione ne limitano in gran parte il valore, relegandolo al ruolo di videogame "di passaggio", in attesa di titoli ben più profondi (qualcuno ha detto Wipeout Fusion?). Discreto, ma con un poco di lavoro aggiuntivo sarebbe potuto essere molto più valido e, soprattutto, divertente.