Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Inglese
PEGI
18+
Prezzo
€ 64,90
Data di uscita
12/3/2010

Yakuza 3

Yakuza 3 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sega
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
12/3/2010
Data di uscita americana
9/3/2010
Data di uscita giapponese
26/2/2009
Lingua
Sottotitoli in Inglese
Giocatori
1
Prezzo
€ 64,90
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Dolby Surround

Lati Positivi

  • Atmosfera unica nel suo genere
  • Trama ben studiata e presentata
  • Moltissimi extra e passatempi
  • Durata sopra la media

Lati Negativi

  • Animazioni molto datate
  • Storia talvolta noiosa
  • Troppi caricamenti

Hardware

Per giocare a Yakuza 3 sono richiesti una console PlayStation 3 (parliamo infatti di un'esclusiva), una confezione originale del gioco in versione europea e un controller compatibile oltre a circa 5 GB di spazio libero su disco fisso per l'installazione.

Multiplayer

Yakuza 3 si concentra sul gioco in singolo ed offre unicamente lo scenario principale basato sulla storia di Kazuma Kiryu. Una modalità per due giocatori sulla stessa TV è disponibile in alcuni minigame come biliardo o freccette per chi ha acquistato l'edizione limitata (è necessario attivarla via DLC).

Link

Recensione

Capitolo Tre: Okinawa

Riuscirà Kazuma a dimenticare il passato?

di Alessandro Martini, pubblicato il

Tra gli argomenti più "caldi" dell'ultimo periodo sul fronte videogame, almeno se avete una PlayStation 3, c'è sicuramente il terzo episodio di Yakuza e il percorso travagliato per il suo adattamento in Occidente. Se è vero che finalmente lo accogliamo in Europa, è altrettanto vero che la mancanza di vari contenuti rimossi dall'originale (e una localizzazione minima) non ne fanno una conversione esemplare, tutt'altro. Resta da capire, e lo scopriremo nei paragrafi seguenti, se questa volta il vecchio detto "meglio che niente" può risultare ancora valido...

uno sguardo tutto personale alla libertà

Iniziando per una volta dalla grafica, dobbiamo dire che la principale novità sul secondo episodio (per PlayStation 2, benché in mezzo ci sia un prequel limitato al solo Giappone) sta nel maggiore dettaglio e nella realizzazione tecnica, mentre il gameplay riprende tutti gli elementi già apprezzati nelle prime puntate.
Del resto, parliamo della serie che ha rilanciato, per successi tra il pubblico giapponese, il nome di Toshihiro Nagoshi come uno dei più importanti game designer nipponici, dopo uscite solo discrete come la serie Monkey Ball. Il non voler "stravolgere" la formula vincente è quindi comprensibile, a rischio di riciclare per filo e per segno elementi di gameplay e tecnologici ormai superati. Tra questi, spiccano sopratutto le animazioni dei personaggi, molto datate sia come scarso realismo, sia come ripetitività. Esclusi i volti - l'aspetto meglio realizzato - quasi ogni personaggio si muove in maniera rigida e poco verosimile, così da far sembrare il gioco (visto in movimento) tutt'altro che moderno.
Anche l'incidenza dei caricamenti poteva essere diminuita visti i 5 GB di installazione obbligatoria: le attese per entrare/uscire da un ambiente (o scena) sono brevi, ma le schermate nere "now loading" si presentano fin troppo spesso. Nel quadro generale, simili difetti passano in secondo piano guardando la fedeltà con cui sono stati ricostruiti gli ambienti, il dettaglio degli edifici e la varietà di scenari che potremo visitare nell'arco di tutta la storia. Sotto questo profilo, la volontà di riprodurre (grazie ad apposite partnership) punti vendita e catene che esistono davvero dona al gioco un aspetto molto realistico. Lo scenario, pur ridotto come estensione, è quasi co-protagonista delle vicende e ha un feeling unico per il pubblico occidentale, facilmente coinvolto da abitudini e personaggi così lontani da noi e, in certi casi, così vicini (si pensi alla mafia nostrana...).

potere, denaro, onore e rispetto

I temi chiave della sceneggiatura sono sempre gli stessi e comuni ai film basati su gangster o sul crimine organizzato: Kazuma Kiryu, ex membro della mafia nipponica, decide di ritirarsi dall'illegalità e gestire un orfanotrofio sull'isola di Okinawa, celebre località turistica del Giappone. Naturalmente le cose non vanno come previsto e ben presto il terreno su cui è edificato l'orfanotrofio diventa argomento di contesa per vari politici e per la mafia locale, che vuole avere la sua "fetta" di guadagni da una struttura che sarà edificata di lì a breve. Il quadro si arricchisce di molti altri dettagli avanzando nella storia (ben dodici capitoli della durata media di un'ora ciascuno) e incontrando i vari membri del cast, presenti in numero molto maggiore rispetto allo standard accettato nelle produzioni occidentali.
Ci siamo soffermati a lungo sulla storia, malgrado si parli fondamentalmente di un picchiaduro, perché filmati e dialoghi sono presenti in dosi consistenti, alla pari di un Metal Gear Solid qualsiasi. Proprio per questo, è comprensibile il lungo periodo necessario a localizzare il gioco: solo di testi c'è n'è abbastanza per scrivere un piccolo romanzo!
D'altra parte, la qualità dei filmati e la cura verso i dialoghi sono consistenti, al punto che diverse scene hanno una forte carica emotiva e utilizzano al meglio l'espressività offerta dai volti. Risulta notevole anche l'attenzione al dettaglio sul lato geopolitico, con una sceneggiatura perfettamente inserita nel mondo moderno tra interessi economici, macchinazioni di potere e riferimenti a fatti avvenuti davvero.
Benché siano incomprensibili alla maggior parte degli utenti (parliamo di Giapponese sottotitolato in Inglese dopotutto), le voci e il doppiaggio risultano di qualità elevata come intonazione, varietà e caratterizzazione del cast, iniziando dal protagonista Kazuma Kiryu.

quando rilassarsi è più di un passatempo

Un elemento chiave della serie è sempre stato quello dei mini-game e delle attività accessorie che possiamo seguire indipendentemente dalla trama, gironzolando per lo scenario e parlando con vari interlocutori. Eliminati gli elementi da love story degli hostess club (tagliati dalle uscite occidentali) resta parecchio da fare rispetto ai titoli "free roaming" occidentali. Oltre a pesca, gioco d'azzardo, biliardo, freccette e golf, si incontrano molte missioni secondarie che è possibile completare per raccogliere altri preziosi Yen. Complessivamente i vari mini-game sono tutt'altro che mediocri nella realizzazione, basti guardare per esempio il biliardo con le sue telecamere, gli effetti da applicare ai colpi e le varie modalità di gioco. Insomma: al di là della storia (che ha uno stile narrativo molto lento e talvolta noioso) i passatempi si sprecano nel mondo di Yakuza 3 ed è difficile annoiarsi. Risulta valida una considerazione opposta: a volte ci si diverte così tanto con i minigame da dimenticare completamente la trama e il cast principale.
Per quanto riguarda invece il gameplay nella sua essenza, siamo di fronte all'evoluzione naturale dei picchiaduro a scorrimento di una volta, con influenze da gioco di ruolo e adventure. Gran parte del tempo è speso ancora nel combattere teppisti da strada o "boss" legati alla sceneggiatura, far evolvere il proprio personaggio e parlare con le molte persone incontrate, attraverso le classiche finestre testuali. Una formula che annoia di rado perché i combattimenti conservano una struttura molto arcade e una discreta varietà, mentre l'ambientazione, davvero unica, spinge costantemente ad andare avanti.
La longevità è inoltre ampiamente sopra la media (non ci sono limiti al tempo speso nelle attività secondarie) e garantisce una durata consistente del Blu-ray di Yakuza 3 nel lettore della vostra console.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Yakuza 3 non è il capolavoro che la voce assordante dei fan annunciava da mesi su Internet, ma è comunque un buon gioco e un titolo consigliato a chi apprezza (ancora) il genere "free roaming". Diverso da quasi ogni uscita recente per atmosfere, il titolo targato Sega offre molti passatempi e una struttura collaudata in grado di risultare accessibile a tutti, per quanto la storia sia fin troppo lenta a ingranare. Ancora piacevole malgrado l'anno trascorso dall'uscita in Giappone, presenta i difetti maggiori in alcuni elementi grafici ripresi dalle uscite PlayStation 2. Per fortuna il gameplay stanca di rado grazie all'eccellente varietà e immediatezza, mentre l'ottima caratterizzazione dei personaggi rende le vicende appassionanti. Un gioco diverso dal solito per quanto simile a molti altri, e una serie che vorremmo rivedere con costanza anche in Europa. Magari con meno "tagli" e in Italiano... la prossima volta.

Commenti

  1. XESIRROM

     
    #1
    quoto l'ultima frase eheh ;)
  2. Meno D Zero

     
    #2
    bene, quello che mi aspettavo leggendo la recensione.
    venerdì sarà mio, ma non so quando ci giocherò.
  3. Meno D Zero

     
    #3
    anzi mi correggo, il gioco esce oggi, vado nel tardo pomeriggio a prenderlo!
    :sbav:
  4. utente_deiscritto_18604

     
    #4
    Intendiamoci la grafica mi sembra discreta, ma quand'è che una SH Giappo riesce a proporre qualcosa di davvero all'avanguardia come reparto tecnico? Non vale Capcom.
  5. RikuX7

     
    #5
    Mi sa che è stato rinviato -.-
    Ho letto sul sito GS, che quello BB che è stato rinviato al 30 marzo, rispetto alla precedente data del 12 marzo.
  6. Meshuggah 81

     
    #6
    James Mc Cloud ha scritto:
    Intendiamoci la grafica mi sembra discreta, ma quand'è che una SH Giappo riesce a proporre qualcosa di davvero all'avanguardia come reparto tecnico? Non vale Capcom.
     final fantasy 13? :D
  7. genomakiller

     
    #7
    Meno male, un gioco in meno da prendere
  8. Joe

     
    #8
    Meno D Zero ha scritto:
    anzi mi correggo, il gioco esce oggi, vado nel tardo pomeriggio a prenderlo!
    :sbav:
     Uscita anticipata?
  9. utente_deiscritto_30839

     
    #9
    Meno D Zero ha scritto:
    anzi mi correggo, il gioco esce oggi, vado nel tardo pomeriggio a prenderlo!
    :sbav:
     ma che scherziamo? i tabelloni pubblicitari del grush lo danno fuori per il 20 o giù di lì... tommy lo prendi nel negozio di fiducia o grande catena?
  10. Meno D Zero

     
    #10
    corto ha scritto:
    ma che scherziamo? i tabelloni pubblicitari del grush lo danno fuori per il 20 o giù di lì... tommy lo prendi nel negozio di fiducia o grande catena?
      ragazzi ho appena chiamato, il gioco è arrivato ed è lì che mi aspetta, e visto che tanto per cambiare sarò l'unico in italia ad averlo (seeeeee :D) poi magari posto qualche foto della LIMITED.
    AHAHAHAHAHAHAHAH
Continua sul forum (70)►
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!