Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Italiano
PEGI
7+
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

Yo-Kai Watch

Yo-Kai Watch Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Level 5
Sviluppatore
Level 5
Genere
Gioco di Ruolo
PEGI
7+
Distributore Italiano
Nintendo Italia
Lingua
Italiano

Lati Positivi

  • Piccole vicende quotidiane...
  • ...rese interessanti dalla prospettiva dei bambini.
  • Tanti yo-kai strambi e divertenti.
  • Humor a palate (anche se alcune volte un po' strano per noi).

Lati Negativi

  • Combat system semplicistico.
  • Le quest tendono ad assomigliarsi un po' tutte.

Hardware

Yo-Kai Watch è un'esclusiva Nintendo 3DS in uscita il 29 aprile, in contemporanea con la serie animata ispirata al gioco.

Multiplayer

È possibile scontrarsi via wi-fi con gli yo-kai dei propri amici.

Modus Operandi

Abbiamo giocato una versione completa di Yo-Kai Watch grazie al codice download gentilmente fornitoci da Nintendo Italia.
Recensione

Chi ha paura degli Yo-Kai?

Arriva anche in Italia Yo-Kai Watch, l'rpg di Level-5 che ha raccolto l'eredità dei Pokemon in Giappone.

di Claudio Magistrelli, pubblicato il

Mettiamola così: oggi tutti sanno cosa sono i Pokemon. A prescindere dall'età, chi in questo momento si trova davanti alla schermo e sta leggendo questo nostro articolo lo sa, quasi sicuramente anche i suoi genitori lo sanno, e ci sono buone possibilità che persino i nonni messi di fronte a Pikachu lo riconoscano. Ecco, se vi ricordate come funziona quando si è bambini, se una cosa la conoscono anche i tuoi genitori è sicuramente una storia vecchia.

UN'EREDITà pesante

Ora, di certo non vogliamo dire che Pokemon sia “roba vecchia”. Anzi, nonostante i 20 anni di onorata carriera la febbre per i piccoli mostri contagia ancora vecchie e nuove generazioni ad ogni nuovo (doppio) capitolo e la loro fama non accenna a scemare. Ma proprio per questo motivo, per questa sua formula dell'eterna giovinezza che pare non conoscere declino, da tempo Nintendo - spesso in collaborazione con Level-5 - lavora per farsi trovare impreparata e regalare alle nuove generazioni un nuovo immaginario in grado di lasciare un segno nella collettività forte e duraturo come quello dei Pokemon, destinato inevitabilmente presto o tardi a diventare uno di quei giochi “dei tempi dei genitori”. Basandoci sulle notizie in arrivo dal Giappone, l'erede della dinastia Pokemon già esiste e si chiama Yo-Kai Watch. Per capire perché dalle nostre parti se ne senta parlare solo ora bisogna però fare un passo indietro e iniziare a parlare degli Yo-Kai, spiritelli non malvagi, ma un po' bischeri che popolano l'immaginario del Sol Levante. Queste creature che spesso si divertono ad infastidire gli umani affollano non solo le storielle che costituiscono il tessuto culturale della società giapponese, ma sono anche protagonisti di espressioni idiomatiche, modi di dire e battute che fanno parte della quotidianità locale. Per quanto ogni videogioco proveniente dal Giappone presenti qualche aspetto straniante per noi occidentali, Yo-Kai Watch poggia buona parte della sua narrativa su un elemento a noi totalmente estraneo. A complicare ulteriormente la situazione contribuiscono i nomi degli Yo-Kai presenti nel giochi e i numerosi giochi di parole o assonanze a questi collegati. Ci è voluto insomma un lungo lavoro di adattamento e di traduzione per rendere il gioco comprensibile e divertente anche alle nostre orecchie. Come d'abitudine però Nintendo è andata oltre e non si è limitata a una semplice traduzione: si capisce bene come ogni dialogo sia stato revisionato e, se necessario, immerso in un contesto decifrabile, mentre la trasformazione dei nomi in versioni italiane capaci di conservare assonanze e rimandi presenti negli originali in alcuni frangenti sfiora la genialità.

Nei combattimenti ci troviamo a vestire i panni del coordinatore degli Yo-kai, nutrendoli e scegliendo la formazione più adatta alla tipologia di scontro in corso - Yo-Kai Watch
Nei combattimenti ci troviamo a vestire i panni del coordinatore degli Yo-kai, nutrendoli e scegliendo la formazione più adatta alla tipologia di scontro in corso

Un'avventura lunga un'estate

Altrettanto nipponico è il contesto in cui viene immerso il protagonista – o la protagonista, a seconda della scelta iniziale – dopo essere entrato in contatto con uno Yokai che fungerà da spirito guida nel corso delle sue avventurose vacanze estive. A differenza di Pokemon – ma anche di Inazuma Eleven, per rimanere nel genere – le quest di Yo-Kai Watch ci portano ad affrontare compiti decisamente più urbani e quotidiani rispetto alla portata epica a cui siamo abituati. Colpa degli Yo-Kai, così radicati nella vita giapponese da essere ritenuti causa di litigi coniugali, ingorghi stradali o persino dello smarrimento di importanti documenti.
Molto interessante è la prospettiva attraverso cui questi avvenimenti vengono letti e interpretati. Tutte le vicende rappresentate nel gioco sono filtrate infatti attraverso gli occhi del suo quasi adolescente protagonista e della sua combriccola di amici, spesso un po' ingenui ed innocenti, ma in ogni caso dotati di un efficace senso dell'umorismo. Anche se tante usanze o comportamenti possono finire per risultare un po' strani dal nostro punto di vista, nonostante l'impegno profuso nell'adattamento, buona parte delle situazioni in cui il gruppo finisce coinvolto toccano comunque tasti universali e meno scontati del previsto.

spiriti a raccolta

Quanto raccontato finora però non sarebbe abbastanza per meritarsi un paragone con i Pokemon. Per questo ci vogliono una serie di creature da raccogliere nel corso dell'avventura, gli Yo-Kai appunto, e delle meccaniche di combattimento per raggiungere lo scopo. Se per quanto riguarda il primo punto Yo-Kai Watch richiama piuttosto esplicitamente la sua fonte di ispirazione, quando arriva il momento di scendere sul campo di battaglia iniziano ad emergere alcune differenze sostanziali. Durante gli scontri non dovremo impersonare gli Yo-Kai, ma gestire il loro stato di salute, curandoli e nutrendoli, oppure alternandoli sul campo di battaglia mentre gli spiritelli eseguono i loro colpi per iniziativa propria.
Le battaglia in linea di massima sono tutte molte facili, motivo per cui si finisce per sorvolare su alcuni chiari errori strategici commessi dai nostri Yo-Kai nel pieno dello scontro. Meno scontati risultano invece i boss fight. In queste situazioni si rende necessaria una buona preparazione dello scontro, sia attraverso l'equipaggiamento sia con la scelta del giusto roster di Yo-Kai da schierare, una maggiore attenzione nella gestione del team durante le fasi calde del duello e l'esecuzione di colpi speciale da attivare disegnando dei simboli sullo schermo inferiore della console. In linea di massima comunque il gioco può essere definitivo abbastanza facile. Benché i combattimenti tra Yo-Kai riescano comunque a divertire, difficilmente chi ha una qualche confidenza con questi tipi di giochi si troverà in difficoltà, anzi è più probabile che finisca per mandare avanti velocemente in più di un'occasione, almeno nelle fasi iniziali.

L’inventario contiene varie tipologie di oggetti, con alcuni equipaggiamenti riveleranno la loro importanza durante i boss fight, quando la scelta automatica delle mosse da parte degli Yo-kai non sarà sufficiente per uscirne vincitori - Yo-Kai Watch
L’inventario contiene varie tipologie di oggetti, con alcuni equipaggiamenti riveleranno la loro importanza durante i boss fight, quando la scelta automatica delle mosse da parte degli Yo-kai non sarà sufficiente per uscirne vincitori
Più fastidiosa, almeno dal nostro punto di vista, è una certa ripetitività nelle quest che tende ad emergere piuttosto presto. In buona sostanza, la quest tipo richiede quasi sempre di andare in un qualche luogo in città a recuperare un oggetto necessario per un altro compito, riportarlo al punto di partenza e ripartire dopo poco tempo alla ricerca di un altro oggetto. L'altro lato della medaglia però è costituito da un'ambientazione senza dubbio piacevole da esplorare, popolata da personaggi curiosi, strambi ed intriganti con cui è spassoso intrattenersi al di là dell'obiettivo della missione. Probabilmente è proprio questo il segreto del successo di Yo-Kai Watch ed il motivo per cui in Giappone è diventato un vero e proprio fenomeno di massa. È un peccato che la distanza culturale ci impedisca di coglierne appieno tutte le sfumature, ma il titolo di Level-5 ha ugualmente le carte in regola per conquistare i più giovani anche dalle nostre parti.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Se Inazuma Eleven ha provato a portare verso toni più epici la formula Pokemon, tra tornei mondiali e minacce dal futuro, Yo-Kai Watch abbassa invece i toni e si sintonizza su una narrazione più quotidiana, fatta di piccoli inconvenienti domestici e scenari urbani filtrati attraverso lo sguardo dei bambini protagonisti. La familiarità che si acquisisce presto con i personaggi è un valore aggiunto, ma anche lo stimolo che spinge a proseguire di fronte a battaglie un po' troppo semplici e quest alla lunga ripetitive.

Commenti

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!