Genere
Action RPG
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
Omaggio
Data di uscita
6/1/2004

The Legend of Zelda: Collector's Edition

The Legend of Zelda: Collector's Edition Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Genere
Action RPG
Data di uscita
6/1/2004
Lingua
Inglese
Giocatori
1
Prezzo
Omaggio

Lati Positivi

  • Gratuito
  • Quattro giochi leggendari
  • Majora's Mask

Lati Negativi

  • Può essere difficile procurarselo

Hardware

Per giocare a The Legend of Zelda: Collector's Edition vi servono una copia originale del gioco, un GameCube e un pad compatibile GameCube, i salvataggi variano dai 3 slot per i primi due Zelda, ai 9 di Ocarina of Time, ai 21 di Majora's Mask. The Legend of Zelda: Collector's Edition supporta solo la visualizzazione PAL 60 Hz. Il gioco si può acquistare sul sito di Nintendo Europe al prezzo di 4500 punti Stella (fino a esaurimento), oppure nel bundle GameCube contenente Mario Kart: Double Dash.

Multiplayer

Nessuno dei giochi della collezione prevede modalità multigiocatore.

Link

Recensione

The Legend of Zelda: Collector's Edition

Come tutte le cose, anche un videogioco non nasce "dalla sera alla mattina", per partorire i più geniali capolavori ci sono voluti anni di continue evoluzioni, evoluzioni che hanno spesso superato la vita di una console. Nintendo ci offre oggi una straordinaria lezione di recupero, mostrandoci le origini di una delle sue saghe più note: The Legend of Zelda.

di Alberto Torgano, pubblicato il

Ecco infine i due pezzi forti della raccolta: Ocarina of Time e Majora's Mask. Il primo titolo non dovrebbe necessitare di presentazioni, i giudizi su The Legend of Zelda: Ocarina of Time spaziano da "miglior gioco di tutti i tempi" a "capolavoro", e l'opera di Miyamoto merita tali complimenti dal primo all'ultimo. Senza scadere troppo in elogi, il primo gioco di Zelda per Nintendo 64 merita ancora l'attenzione dei giocatori odierni: grazie a un ottimo bilanciamento, a una struttura di gioco semplice e geniale e ai moltissimi accorgimenti che rendono grandi i giochi Nintendo, avventurarsi nel mondo di Hyrule è ancora un'esperienza degna di nota. Col senno di poi, a indisporre chi ha già giocato The Wind Waker, possono essere solo un controllo della telecamera più marginale e un aspetto grafico più confuso e dalle tinte più scure, tipico dei giochi per Nintendo 64.
L'alta definizione non si vede molto e in generale l'impianto grafico mostra i suoi anni, tuttavia Ocarina of Time rimane ancora oggi godibilissimo per chiunque. Gli unici punti a sfavore di questo episodio sono la lingua inglese e la grande diffusione dell'originale a 64bit: moltissimi giocatori hanno già giocato Ocarina of Time o sul supporto originale o sul disco bonus di The Wind Waker, ma chi ancora non l'ha provato non può lasciarsi sfuggire quest'ulteriore occasione.
Tale problema non si pone con The Legend of Zelda: Majora's Mask, un originalissimo esponente della serie di Zelda che la sorte non ha voluto troppo conosciuto nel nostro paese. Del tutto incentrato sul controllo del tempo, in Majora's Mask Link ha tre soli giorni evitare la caduta di una malvagia Luna ghignante, per fortuna con la sua ocarina può tornare indietro nel tempo e rivivere all'infinito quelle tre giornate. Giocando a Majora's Mask nel giocatore si sviluppa una strana sensazione, rivivere continuamente le stesse giornate, interagendo con personaggi del tutti ignari di ciò che sta accadendo e privi della memoria delle nostre precedenti azioni, è un'esperienza unica e galvanizzante.

Alle classiche meccaniche della serie, Majora's Mask aggiunge un diario con cui tenere appunti su tutti i personaggi del gioco, ognuno abbinato a una singolare quest, risolvibile solo conoscendone la tempistica e giocando sull'onniscienza temporale del giocatore, e la brillante idea delle maschere. In Majora's Mask fa capolino addirittura il collezionismo, Link può infatti indossare una serie di maschere, capaci di trasformarlo in nuovi personaggi, di dotarlo di nuovi poteri o semplicemente di accedere a dialoghi esclusivi.
Tutte queste idee originali concorrono a creare un gioco singolare non solo all'interno della serie, bensì unico nel seppur vasto panorama videoludico attuale. Majora's Mask è il più originale dei moderni giochi di Zelda e da solo valorizza oltremodo tutta la raccolta, in effetti The Legend of Zelda: Collector's Edition è probabilmente il modo più semplice per giocare questo capolavoro sommerso della ludoteca Nintendo 64. Considerando anche l'impianto grafico migliorato rispetto a Ocarina of Time e le grosse differenze in ambito di struttura, nessun amante della serie può esimersi dal giocare Majora's Mask, e anche chi non apprezza lo stile della saga farebbe bene a prenderlo in considerazione per il suo taglio dark e adulto.

UN PRODOTTO SINGOLARE

Se The Legend of Zelda: Collector's Edition fosse reperibile con i circuiti canonici, non esiteremmo a consigliarlo a chiunque non abbia giocato Majora's Mask, a tutti gli effetti la primaria ragione d'interesse della raccolta. Tuttavia la singolarità del metodo d'acquisto lo rendono difficile da giudicare. Se ancora non avete un GameCube, non esitate ad acquistare il bundle di Mario Kart, che a un prezzo convenientissimo offre almeno tre titoli di ineguagliabile spessore; Mario Kart: Double Dash, Ocarina of Time e Majora's Mask. Se invece avete sudato 4500 punti Stella, ponderate bene il vostro acquisto: fate vostra la raccolta senza pensarci solo se non avete mai giocato Majora's Mask, reperire la cartuccia Nintendo 64 sarebbe probabilmente più complesso. Se al contrario i "buchi" della vostra raccolta sono gli episodi per NES, non ce la sentiamo di assicurarvi che li giocherete a fondo, in particolare il primo Zelda è molto grezzo per i canoni attuali, tanto che solo un giocatore di vecchia data potrebbe apprezzarlo appieno. Probabilmente The Legend of Zelda: Collector's Edition rimane più semplice ed economico da reperire (a patto di avere le Stelle), rispetto agli originali per NES, che comunque mantengono un fascino "vintage", ma sono più simili a due interessanti extra a confronto con gli episodi Nintendo 64. Infine la raccolta appare superflua per chi già possiede tutti i giochi originali, trattandosi di vera e propria emulazione non ci sono differenze degne di nota, ma probabilmente non sono molti i giocatori che possono vantare una simile collezione.

Globalmente The Legend of Zelda: Collector's Edition è davvero una graditissima sorpresa, considerando la sua natura "gratuita" per gli appassionati Nintendo e la presenza di due dei più bei videogiochi di sempre, i giocatori che non hanno vissuto a fondo l'era del Nintendo 64 devono cercare in tutti i modi di procurarsela. Peccato per il mancato inserimento di The Legend of Zelda: Link's Awakening, uscito su GameBoy; le ragioni di tale assenza sono ovvie, il gioco è infatti ancora utilizzabile su console attualmente in commercio (GameBoy Advance), come i due Oracle e The Legend of Zelda: a Link to the Past, tuttavia la sua età lo rendeva comunque inseribile.
Infine è di queste ore la notizie di una possibile promozione che regalerebbe The Legend of Zelda: Collector's Edition a chiunque acquisti uno degli ultimi giochi Nintendo, anche della linea Player's Choice, se il tutto si confermerà veritiero, allora non ci saranno più scuse per non possedere questa stupenda raccolta.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Se già l'iniziativa Nintendo di premiare i suoi più affezionati clienti con il Catalogo Stelle era degna di nota, premi esclusivi come questo The Legend of Zelda: Collector's Edition sono ancora più graditi. I quattro giochi della collezione sono emulati perfettamente, ben mappati sul pad GameCube e non fanno rimpiangere un nessun modo gli originali. A partire dall'acerbo The Legend of Zelda, continuando con l'originale Adventure of Link, con il capolavoro Ocarina of Time e con l'ultima e impagabile perla Majora's Mask, The Legend of Zelda: Collector's Edition è da avere a tutti i costi per chi ha conosciuto la saga solo con l'ultimo episodio GameCube. La raccolta è comunque consigliatissima a chiunque non abbia giocato Majora's Mask, il vero valore aggiunto del mini-DVD; chi invece ha mancato solo i primi due Zelda guardi a The Legend of Zelda: Collector's Edition più come a una chicca, per riscoprire le origini della Leggenda (senza disdegnare una partita ad Adventure of Link).