Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
59,90 Euro
Data di uscita
8/1/2005

The Legend of Zelda: Four Swords Adventures

The Legend of Zelda: Four Swords Adventures Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Genere
Gioco di Ruolo
Data di uscita
8/1/2005
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
59,90 Euro

Lati Positivi

  • Originale
  • Trovate incredibili
  • In quattro è uno spasso
  • Unico

Lati Negativi

  • Da soli perde un po' di fascino
  • Manca Navi's Trackers
  • Qualche mappa scadente in Scontro tra Ombre

Hardware

Per giocare a The Legend of Zelda: Four Swords Adventures in single player servono un GameCube, una Memory Card e un joypad compatibili con la console Nintendo. Per le modalità multigiocatore, ogni partecipante deve possedere un GameBoy Advance e un cavo di collegamento GameCube-GameBoy Advance. Il gioco è venduto in una confezione cartonata con un cavo di collegamento in omaggio. Nel gioco è presente il selettore 50 / 60 Hz e un salvataggio occupa tre slot su Memory Card.

Multiplayer

The Legend of Zelda: Four Swords Adventures è un gioco pensato per il multiplayer, quindi tutte le sue modalità di gioco sono fruibili da più giocatori contemporaneamente, fino a un massimo di quatro. Inoltre la modalità Scontro tra Ombre, in pratica un versus da due a quattro giocatori, è fruibile esclusivamente in multiplayer.

Link

Recensione

The Legend of Zelda: Four Swords Adventures

Oltre a Metroid Prime 2, Nintendo ci ha fatto un altro piccolo regalo di Natale, anche se un po' posticipato. In ritardo di qualche mese sull'uscita giapponese, è arrivato anche in Europa Four Swords per GameCube, un gioco singolare che rischia di essere preso sottogamba da molti. Prima di scartarlo come prodotto "per pochi", leggete la nostra recensione!

di Alberto Torgano, pubblicato il

MULTI O SINGOLO?

A differenza di un gioco come Final Fantasy Crystal Chronicles, The Legend of Zelda: Four Swords Adventures è capace di offrire molto di più al giocatore che decida di affrontare l'avventura in singolo. In questo caso l'intera squadra di Link è controllata da un unico joypad (con due o tre giocatori si gioca con una o più squadre da due Link), il personaggio attivo è solo il primo della fila, ma con il tasto L si possono attivare una serie di formazioni speciali; infine il tasto Select (o Y) permette di separare gli eroi e utilizzarli uno a uno. Tali funzionalità, indispensabili per risolvere enigmi pensati per il multiplayer, rendono l'esperienza di gioco completamente fruibile anche da un singolo avventuriero. La principale differenza a livello di gameplay è il minore incentivo all'esplorazione e all'accumulo di gemme, piuttosto fini a sé stesse senza avversari in competizione, e un livello di difficoltà lievemente diverso (alcuni enigmi risultano più facili, altri più difficili). Ma complessivamente The Legend of Zelda: Four Swords Adventures rimane una godibilissima escursione nel mondo di Zelda, molto singolare ma divertente per la varietà e la validità dei numerosi enigmi proposti. In tanti The Legend of Zelda: Four Swords Adventures si trasforma in una sorta di Gioco di Ruolo dal vivo, con i quattro Link alle prese con "puntate" di gioco sempre diverse, in una lunga avventura verso lo scontro finale. Esclusivamente multiplayer è inoltre la modalità Scontro tra ombre che, nonostante mappe non sempre azzeccate, è un'aggiunta di grande spessore a un gioco già ottimo.

Ma il bello è che The Legend of Zelda: Four Swords Adventures non richiede una scelta esclusiva "o da solo o in tanti": a ogni accensione della console si può cambiare il numero di partecipanti all'avventura, con la certezza che nessun giocatore perderà mai importanti elementi di gioco mancando le partite precedenti o successive. Questo Zelda si può iniziare da soli, continuare in quattro, riprendere in due e poi continuare ancora da soli, senza nessun limite di sorta; ogni minicapitolo rimane godibile e autoconclusivo.
Per queste ragioni The Legend of Zelda: Four Swords Adventures è indubbiamente il gioco che sfrutta meglio la connettività GameCube-GameBoy Advance, valorizzando in modo unico entrambe le piattaforme senza lasciare nulla di intentato o abbozzato. L'ultima incarnazione PAL di Zelda è inoltre dannatamente divertente in tanti, e comunque consigliata agli appassionati della saga anche per un'avventura i solitario. In parole povere The Legend of Zelda: Four Swords Adventures è il capolavoro della singolarissima categoria dei giochi "connettivi", un titolo irrinunciabile per chiunque abbia la possibilità di giocarlo con degli amici muniti di GameBoy Advance, e rimane un ottimo e consigliato gioco per gli altri, in particolare per gli amanti della saga e della grafica 2D.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
The Legend of Zelda: Four Swords Adventures è il titolo che nessun amante del gioco multiplayer può ignorare. A patto di soddisfare i requisiti "umani" del gioco (ossia avere tre amici muniti di GameBoy Advance) The Legend of Zelda: Four Swords Adventures è un gioco irrinunciabile, per il modo fresco in cui reinterpreta completamente la saga di Zelda e per la grande perizia con cui è stato sviluppato in ogni sua parte. Ma, al contrario di Final Fantasy Crystal Chronicles, l'unico titolo paragonabile, The Legend of Zelda: Four Swords Adventures rimane un'interessante e divertente esperienza di gioco anche per un giocatore solitario. Un sì grande risultato non è stato ottenuto senza sforzi, basta esplorare un paio di mappe di The Legend of Zelda: Four Swords Adventures per capire il lavoro certosino che sta alle loro spalle: bonus nascosti, nuovi usi degli strumenti, passaggi segreti, dialoghi ed enigmi; ogni singolo aspetto del gioco è stato curato per soddisfare divertimento e fruibilità, riuscendoci nel migliore dei modi. The Legend of Zelda: Four Swords Adventures può diventare l'appuntamento del mercoledì sera come un passatempo in attesa del prossimo Zelda, può essere giocato tutto d'un fiato o centellinato in mesi e mesi, senza mai perdere una briciola di godibilità. Le uniche pecche del gioco sono alcune mappe dello Scontro tra Ombre poco azzeccate e l'assenza della modalità di gioco Navi's Trackers, presente solo nella versione giapponese, ma entrambi sono difetti esterni al gioco principale, che rimane realmente d'eccezione, in tutti i sensi.