Genere
Action RPG
Lingua
Giapponese
PEGI
ND
Prezzo
95 Euro circa
Data di uscita
17/12/2002

Zelda - Kaze no Takuto

Zelda - Kaze no Takuto Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Genere
Action RPG
Data di uscita
17/12/2002
Lingua
Giapponese
Giocatori
1
Prezzo
95 Euro circa

Lati Positivi

  • Graficamente impressionante
  • Vastissimo e bellissimo
  • Giocabilità ai massimi livelli
  • Ambientazione ispiratissima
  • Link ricco di sentimenti e personalità

Lati Negativi

  • Se proprio non vi piacciono gli Action RPG... Dateci comunque un occhio!

Hardware

Per giocare a Zelda - Kaze no Takuto sono necessari un GameCube giapponese, un televisore multistandard, un pad GameCube, una Memory Card con 12 blocchi liberi e l'omonimo gioco originale in versione giapponese (l'unica disponibile per ora). Il titolo supporta anche il link cable per Game Boy Advance.

Multiplayer

Il gioco non prevede modalità multiplayer.

Link

Recensione

Zelda - Kaze no Takuto

C'era una volta un regno pacifico in cui riposava la forza degli dei. Ma un giorno in esso si levò il male e finì per avvolgere il reame nelle tenebre. Allora un giovane guerriero giunse da un luogo remoto e impugnando una spada magica sconfisse il male, riportando la luce nel regno. Gli uomini chiamarono quel giovane, capace di attraversare le ere, "Eroe del Tempo"...

di Alberto Torgano, pubblicato il

Recensire un gioco come Zelda - Kaze no Takuto non è semplice. Si tratta di un titolo ricco di aspettative, di un gioco nel bene e nel male destinato a far parlare di sé per molto a lungo, del ritorno di una saga storica di Nintendo, alla pari di Mario. Ma questo i lettori lo sanno già, per cui andiamo subito al sodo, di cose da dire ce ne sono molte...

UN LINK PER OGNI STAGIONE

Miyamoto ha recentemente affermato che ognuno dei suoi Zelda va visto come una vicenda isolata dalle altre, che i giochi non sono inseribili in un unico "continuum", ma piuttosto sono assimilabili a titoli come i vari Final Fantasy: giochi dal medesimo stile e ricchi di parallelismi, ma irrimediabilmente scollegati. Zelda - Kaze no Takuto, più di ogni altro titolo della serie, è la dimostrazione di questa affermazione.
Senza rivelare troppo sulla trama, diremo che il gioco inizia sull'isola di Pororo il giorno del compleanno di Link: il nostro vive sul piccolo atollo con tutta la famiglia, compresa la sorellina Aril, all'interno di una piccola ma affiatata comunità. Certo, ci sono leggende di eroi e di tempi antichi, ma nulla che abbia a che fare con la pacifica vita del ragazzo.
Il "la" alle vicende lo dà il rocambolesco arrivo di Tetra, comandante di una piccola ciurma di pirati, e il successivo rapimento di Aril da parte di un gigantesco volatile in cerca di ragazze "dalle orecchie lunghe". Meglio fermarsi qui onde non incappare nelle ire dei molti che desiderano scoprire per conto loro l'evolversi della storia, più originale e di "spessore" del solito.
Già da queste piccole informazioni appare comunque chiaro come in Zelda - Kaze no Takuto siano stati inseriti elementi del tutto nuovi: compleanno, isola, famiglia, sorella, solo il rapimento fa parte dei leit motiv della serie...

LINK, NON E' MAI STATO COSI' CARINO!!!

Impossibile parlare di Zelda - Kaze no Takuto senza soffermarsi a lungo sull'eccezionale aspetto grafico. La caratterizzazione di Link è stata oggetto di grandi polemiche tra i fan e Miyamoto, i primi detrattori e il secondo sostenitore del particolare approccio grafico adottato; dopo aver visionato e giocato il titolo, dobbiamo ammettere che Shigeru aveva ragione...
Questa affermazione rischia di essere un banale bulleggio della Nintendo senza un'accurata motivazione, che tuttavia ci riserviamo di dare in seguito, per ora preferiamo parlare un po' del comparto meramente tecnico. Gusti a parte, il lavoro fatto con Zelda - Kaze no Takuto è una cosa da vedere ad ogni costo: i grafici Nintendo hanno portato a nuovi limiti l'utilizzo del cel shading, tanto che anche i più grandi denigratori di questo stile grafico possono star certi di trovarsi di fronte a qualcosa di nuovo.
I poligoni perfettamente arrotondati, le ambientazioni enormi, i colori pastello e soprattutto l'ispiratissimo stile architettonico, di vestiario e delle texture, concorrono a creare un mondo magico e "da favola" come nessuno lo era mai stato prima. L'impressione non è tanto quella di guardare un cartone animato, piuttosto sembra che l'immaginario fantastico di molti libri / film / giochi abbia preso improvvisamente vita e si stia muovendo fluidamente su schermo. Alcuni effetti e ambienti poi sfiorano l'incredibile: a partire dai pennacchi delle lance dei mostri che si muovono ad uno ad uno perfettamente inseriti nel motore fisico, agli effetti deformanti del calore, dalle correnti d'aria che formano greche, alle nuvolette viola in cui si dissolvono i nemici, in moltissime occasioni Zelda - Kaze no Takuto ci ha lasciato letteralmente a bocca aperta.
Le musiche sono invece le solite della serie, per cui chi le ama continuerà ad amarle, chi le odia continuerà a odiarle... Particolare invece la scelta del parlato, esattamente come in Zelda - Ocarina of Time o in Zelda - Mask of Majora, le voci si limitano a sottolineare momenti topici con urletti ed espressioni di sbigottimento, sorpresa, e così via. Se su Nintendo 64 questa scelta era obbligatoria a causa dello spazio limitato a disposizione, su Game Cube il problema non si pone e la scelta diviene effettivamente tale. Noi abbiamo trovato che il comparto audio, così com'è, si inserisca perfettamente nel mondo pensato da Miyamoto, tuttavia forse qualcuno avrebbe preferito un effettivo parlato, in ogni caso poco male.
Ottimi infine i controlli: mutuati quasi integralmente dagli episodi su Nintendo 64. La distribuzione dei comandi è perfetta e la risposta precisa; ogni tasto del pad ha una sua funzione e tutto si integra alla perfezione con il resto. Da segnalare anche il supporto del link cable per il Game Boy Advance.

ALL'ARREMBAGGIO!!!

Zelda - Kaze no Takuto reinterpreta tutto il mondo di Zelda alla luce del tema marinaresco, il mondo creato da Miyamoto è una enorme distesa d'acqua costellata di isole, isolotti, scogli, strutture galleggianti, navi e chi più ne ha più ne metta. Con l'ausilio di un comodo binocolo è possibile scrutare l'orizzonte e muoversi in direzione di oggetti lontanissimi, che poco per volta si avvicineranno fino a definirsi in tutta la loro magnificenza.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Zelda - Kaze no Takuto è un gioco eccezionale da provare a ogni costo: nessuno può permettersi di archiviare l'ultima fatica di Miyamoto con un "è il solito Zelda"! A valle della grafica incredibile, dell'area di gioco immensa, dell'ambientazione che lascia senza fiato, è il nuovo Link a caratterizzare più di ogni altra cosa Zelda - Kaze no Takuto. Ora il piccolo eroe è espressivo come pochi altri personaggi e riesce a coinvolgere il giocatore come non mai. Il resto è semplicemente bellissimo, c'è ben poco da dire.