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€49,90€ 34,90
Datasheet
- Produttore
- Nintendo
- Genere
- Avventura
- PEGI
- 12+
- Data di uscita
- 18/11/2011
- Lingua
- Italiano
- Giocatori
- 1
- Prezzo
- € 49,98
Hardware
Multiplayer
Modus Operandi
L'arte del sogno
Fin dove si estende l'immensità del cielo?
I primi istanti all'interno dell'universo di The Legend of Zelda: Skyward Sword sono qualcosa di onirico. Sono la scoperta di un mondo nuovo, che non attende altro che essere esplorato, vissuto, provato. Si respira fin da subito un'atmosfera tutta particolare, una commistione fra toni epici e voli pindarici della fantasia, una tela in cui ogni pennellata contribuisce a creare un inno all'arte, una festa per gli occhi, un'opera degna del museo del Louvre. Il primo incontro con Zelda toglie il fiato: maestosa, delicata, regale nei modi ma capace all'occorrenza di tirare fuori il carattere, una luminosa bellezza dallo sguardo sognante, dai grandi occhi capaci di esprimere più di quanto le parole non riescano a fare. Lei, l'inconsapevole custode dei destini del mondo, legata indissolubilmente al suo eroe, in una fiaba che si tramanda ormai da venticinque anni.
FRA TERRA E CIELO
Link è sempre lo stesso, un ragazzo timido, motivato dai sentimenti più profondi a prendere coscienza di sé, a crescere, a diventare il paladino del bene che questa storia merita. Laconico come da tradizione, preferisce esprimere ciò che gli passa per la mente con una vasta gamma d'espressioni facciali: lunghi discorsi non gli appartengono, sentirlo proferire anche un solo verbo romperebbe l'incantesimo, distruggerebbe la sua essenza. Il punto di vista di Link coincide con quello del giocatore, è un avatar nel quale fondersi e, come tale, non ha bisogno di essere loquace per comunicare, al contrario di quanto ritiene qualcuno, che da anni continua a battere inutilmente su questo tasto.
UN SALTO NEL BUIO
Oltrenuvola, piccola città sospesa nel vuoto, meraviglioso borgo costruito su una serie di rocce fluttuanti in mezzo al cielo, è l'inizio della storia, il centro dell'universo, un approdo sicuro ove rifugiarsi per riposare. Intorno a noi solo l'immensità del cielo, la vastità di un mondo che non ha confini, salvo una spessa coltre di nubi che funge da barriera, che preserva la pace, che ripara da qualcosa che è meglio non conoscere. Un idillio perfetto, un delicato equilibrio che le forze del male improvvisamente spezzano, creando degli squarci in quella membrana millenaria, causando uno sconquassamento e costringendo Link a prendere il coraggio a due mani, per spingersi dove nessuno è mai giunto prima. Solcare il cielo a bordo di Alapinta, l'inseparabile compagno color cremisi del protagonista, è un'esperienza difficile da descrivere. Si è pervasi da un senso di libertà e di gioia, come se solcare le nubi e gettarsi nel vuoto fosse un gesto quasi naturale. E allora la paura per l'ignoto si trasforma in curiosità, in voglia irrefrenabile di scoprire il mondo terreno e i suoi pericoli, per ampliare ulteriormente i propri orizzonti.
COME SENTIRSI A CASA
Oltrenuvola in sé è una gemma di caratterizzazione, un microcosmo ricolmo di personaggi memorabili, in grado di rimanere a lungo nel cuore grazie alla loro spiccata personalità. Un indovino dai giganteschi occhi color turchese si alterna ad un'inquietante negoziante dall'apparente sorriso sempre stampato sul viso, una donna sciatta immersa nella polvere fa da contraltare ad un'annoiata venditrice in sbadigliante attesa di una passione travolgente. Molti hanno una richiesta, un desiderio che solo Link può esaudire. E cercare di soddisfare i loro bisogni è un meraviglioso passatempo, un diversivo, un attimo di pace per quando si vuole staccare dalla quest principale per tirare un attimo il fiato.


