Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
€ 3,99
Data di uscita
29/3/2010

Zenonia 2: The Lost Memories

Zenonia 2: The Lost Memories Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Gamevil
Sviluppatore
Gamevil
Genere
Gioco di Ruolo
Distributore Italiano
App Store
Data di uscita
29/3/2010
Giocatori
2
Prezzo
€ 3,99

Lati Positivi

  • Gioco enorme e longevo
  • Armi e oggetti in quantità massicce
  • Quattro personaggi tra cui scegliere
  • Graficamente piacevole
  • I nostalgici lo adoreranno
  • Arene PvP

Lati Negativi

  • Pochissime novità rispetto a Zenonia
  • Il grinding la fa ancora da padrone
  • Ancora qualche piccola scomodità a livello di interfaccia

Hardware

Zenonia 2: The Lost Memories è disponibile su App Store in versione 1.0 al prezzo di 3,99 Euro. Può essere scaricato e installato su iPhone o iPod Touch con firmware 2.2.1 o superiore e con poco più di 30 MB di spazio libero in memoria.

Multiplayer

L’unica concessione al multiplayer consiste in combattimenti PvP online in speciali arene, con anche la possibilità di segnare i propri risultati nelle apposite classifiche di gioco.
Recensione

Un poker di eroi

Zenonia raddoppia e lo fa in grande stile.

di Francesco Destri, pubblicato il

Non è stato difficile interpretare il successo di Zenonia, che ha letteralmente catapultato il tem coreano di Gamevil (già molto conosciuto in ambito mobile) tra i grandi nomi di App Store. Una longevità da record per un titolo per iPhone e iPod Touch (tra le 50 e le 60 ore), un sapore nostalgico da era 16 bit, numerosi richiami all’epopea di Zelda e un comparto tecnico gradevole hanno fatto di questo Gioco di Ruolo una delle più vendute killer application per i due device di Apple, nonchè il campione di un genere che su App Store può contare decine di validi rappresentanti. Circa un anno dopo Gamevil propone con Zenonia 2: The Lost Memories un seguito che non promette nulla di sconvolgente, ma che cerca di migliorare e di ampliare i contenuti del predecessore con idee interessanti seppur non proprio innovative.

zenonia e i suoi eroi

La prima differenza è da ricercare nei quattro personaggi a disposizione contro l’unico alter ego disponibile in Zenonia. Questa volta possiamo infatti contare su un mago, un guerriero, un “tiratore” e un esperto di arti marziali; l’approccio al gioco varia in maniera abbastanza sensibile proprio grazie al diverso approccio ai combattimenti dei quattro (più che altro le differenze si limitano ad attacchi ravvicinati o a distanza), ma nel complesso le questo principali rimangono bene o male le stesse per tutti e solo alcune missioni personali assicurano una certa diversità tra i quattro.
Difficile poi dire se tali deviazioni narrative possano assicurare una vera e propria rigiocabilità, ma la presenza di questi nuovi personaggi è certamente apprezzabile così come la possibilità di vedere in tempo reale l’aspetto del nostro alter ego a seconda delle armature indossate. Si nota insomma un passo avanti verso una maggior personalizzazione e anche l’albero delle skill, leggermente migliorato nell’interfaccia, mette a disposizione una tale quantità di abilità quasi tale da spaesare il ruolista meno esperto. La stessa quantità di armi, armature e oggetti è stata ulteriormente aumentata e, per chi già con Zenonia passava minuti interi a spulciare nell’inventario, si troverà di fronte a una scelta ancor più vasta che fa del looting uno degli aspetti fondamentali del gioco.

combattimento ossessivo

L’altro elemento basilare di Zenonia 2: The Lost Memories, che si lega inevitabilmente al looting, è rappresentato dai combattimenti in tempo reale contro nemici sempre visibili sullo schermo. Su questo versante nulla è cambiato rispetto al predecessore, se non la difficoltà nello sfuggire ai mostri più potenti e veloci, che spesso ci inseguono fino allo sfinimento. Per il resto infatti passeremo tutto il tempo, più che a esplorare l’immensa mappa di gioco, a “grindare” come ossessi per guadagnare esperienza, denaro e raccogliere oggetti di ogni genere; non speriate infatti di raggiungere le zone più lontane senza un minimo livello di esperienza e, soprattutto, senza aver accumulato le armi e le skill necessarie a sopravvivere contro nemici del vostro stesso livello.
D’altronde lo schema del gioco è rimasto lo stesso di prima; si combatte fino a raggiungere un certo livello per poi passare alla mappa successiva (sempre più impegnativa) e via di questo passo, risolvendo le classiche quest del caso e visitando villaggi per acquistare oggetti e ottenere nuove missioni. Un concept insomma privo di veri elementi di originalità, ma va detto che nemmeno il predecessore si staccava da questo approccio eppure ha venduto moltissimo, segno che una larga parte di pubblico predilige ancora oggi un modo di intendere il Gioco di Ruolo vecchio di almeno quindici o vent’anni.

arriva il multiplayer

Nulla di male insomma e in fondo le piccole migliorie nell’interfaccia (i menu sono ora più accessibili) e nella gestione del personaggio sono apprezzabili, ma si ha spesso la sensazione che Gamevil sia andata sul sicuro e non abbia rischiato di compromettere la formula vincente dello scorso anno, evitando così di inserire qualche innovazione degna di questo nome. Bisogna però ammettere che il mondo di Zenonia è stato reso ancor più vario a livello di ambientazioni (dai deserti alle cime innevate non manca davvero nulla), grazie anche a qualche miglioramento grafico (riflessi, luci e ombre, scelte cromatiche) che pur senza far gridare al miracolo rende il gioco assolutamente piacevole da vedere.
A questo punto l’unica vera novità del gioco è da ricercare nelle arene PvP, dove si possono affrontare sfidanti online e farsi così valere non solo contro le classiche creature fantasy del caso. Un’introduzione simpatica che lascia sperare in una maggior attenzione futura verso il multiplayer e che rende questo sequel imperdibile per chi ha già amato il predecessore; un po’ di coraggio in più non avrebbe guastato, ma visto anche il prezzo aggressivo l’acquisto è caldamente consigliato.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Con questo attesissimo sequel Gamevil propone un Gioco di Ruolo che non sfigurerebbe tra i classici dell'era 16 bit, espandendo ulteriormente il già vastissimo mondo di Zenonia e inserendo alcuni graditi tocchi grafici e una simpatica modalità multiplayer. Il risultato, anche in virtù di ambientazioni molto varie e di migliaia tra armi e oggetti da raccogliere e acquistare, è ancora una volta su livelli molto alti, anche se inizia a farsi sentire una certa monotonia nei combattimenti e la presenza di quattro personaggi giocanti non ha aggiunto granché alla formula di gioco. Promozione piena insomma, ma speriamo che un quasi sicuro terzo capitolo possa apportare qualche novità più sostanziosa.

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