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Horizon Call of the Mountain porta la serie Guerrilla Games su PlayStation VR2

Tra i vari giochi che accompagneranno il lancio di PlayStation VR2 il 22 febbraio 2023 c’è anche Horizon Call of the Mountain, spin-off della serie targata Guerrilla Games e pensato interamente per la realtà virtuale.

Sviluppato dallo studio olandese in collaborazione con Firesprite, Horizon Call of the Mountain si pone già da adesso come uno dei progetti più interessanti per il nuovo visore di Sony, e in vista del debutto sul mercato il PlayStation Blog ci offre un focus sul progetto, raccontandoci come hanno fatto gli sviluppatori ad adattare le meccaniche e le atmosfere della serie PlayStation alla VR.

I controller Sense di PSVR2 ed il feedback aptico del visore sono stati fondamentali per creare un mondo che sembrasse vivo“, afferma Alex Barnes, Associate game director di Firesprite, aggiungendo che “il feedback aptico all’avanguardia ci ha permesso di mostrare cosa si prova ad essere completamente immersi nel mondo di Horizon. Il VR trasmette al giocatore sensazioni incredibilmente soddisfacenti“.

Prende poi parola Richard Oud, Studio animation director di Guerrilla, che si sofferma su come sono state adattate le famose creature robotiche della serie in VR: “Il team voleva assicurarsi che queste imponenti macchine venissero elevate verso nuove vette con Horizon Call of the Mountain. Viste da vicino appaiono ancora più impressionanti e realistiche. Questo livello d’immersione, raggiunto con la realtà virtuale, porta in vita queste creature in un modo che i giocatori non hanno mai sperimentato prima“. Oud precisa inoltre che “i giocatori possono ora usare i loro movimenti fisici per spostarsi, mirare ed attaccare, aggiungendo un ulteriore livello di realismo ed azione alle battaglie“.

L’Audio director di Guerrilla Bastian Seelbach spiega poi come gli autori hanno gestito il comparto sonoro dell’opera: “Volevamo che il nostro approccio alle musiche di Horizon Call of the Mountain fosse vicino allo stile stabilito per le avventure di Aloy. Il nostro obiettivo era di far sentire a casa i giocatori che conoscono il franchise. Il tema principale di Ryas si incastra perfettamente con il mondo di Horizon pur avendo comunque il suo stile fresco e distintivo. Non potevamo essere più felici di così con il risultato“.

Parlando a proposito del protagonista, Ryas combatterà utilizzando principalmente il suo arco. L’Associate art director Rob Sutton spiega come gli sviluppatori hanno dato vita all’arma: “Nel disegnare l’arco di Ryas ci siamo ispirati allo Shadow Sharpshot Bow visto in Horizon Zero Dawn per via delle connessioni del personaggio con gli Shadow Carja. Con il passare del tempo Ryas ha applicato i suoi personali upgrade, non solo per rendere l’arco un’arma più affidabile ma anche per distanziarsi dal suo passato“.

Infine, sottolinea Jan-Bar van Beek, Studio director di Guerrilla, “la VR tende ad offrire esperienze di gioco molto intense, ed è stato grandioso fare leva sull’hardware di PSVR2 poiché dà ai giocatori un’esperienza di tutt’altro livello quando sono immersi nel mondo di gioco. Con questo Horizon ci siamo posti come obiettivo di creare un gioco che si rivelasse un’esperienza fantastica non solo per i veterani della VR ma anche per i neofiti. Siamo curiosi di vedere come i giocatori si muoveranno attraverso un mondo che sembra vivo ed immersivo, permettendo loro di godersi un livello d’interazione ancora più profondo con l’ambiente circostante attraverso le loro stesse mani“.

Ricordiamo che Horizon Call of the Mountain è in fase Gold ed è dunque pronto per il lancio il prossimo 22 febbraio.

Andrea Guerriero 2023-02-15 15:52:32