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Nintendo Wii compie 15 anni: ecco 15 giochi che meriterebbero un porting su Switch

Sembra ieri, eppure Nintendo Wii compie già 15 anni. Il 7 dicembre 2006 quella che diventerà poi una delle console casalinghe più vendute al mondo veniva rilasciata ufficialmente in Europa e con lei un gioco che ha segnato i pomeriggi di milioni di videogiocatori, ovvero il movimentatissimo Wii Sports. Quindici anni fa la tecnologia sfruttata da Nintendo per la sua Wii sembrava fantascienza: i Wii Remote, collegati via Bluetooth alla console, anticipavano un futuro allora inimmaginabile esplorando al contempo possibilità mai valutate prima di allora da nessuno sviluppatore.

Nintendo Wii, nel suo lungo ciclo vitale, ha potuto contare su una rosa composta da più di 1.000 titoli (anche in formato WiiWare), molti dei quali hanno rivisto la luce sotto forma di sequel o porting nella nuova console ibrida sviluppata dalla casa di Kyoto, la Nintendo Switch. Per ogni porting che arriva, però, c’è un potenziale porting che resta e che, per il primo quarto di secolo di Nintendo Wii, meriterebbe di tornare a vivere. Ne abbiamo selezionati 15. Proprio come le candeline che spegnerà la fortunata – e ormai pensionata – console bianca.

1. Metroid Prime Trilogy

Pubblicato per Nintendo Wii nel 2009, Metroid Prime Trilogy è una raccolta che comprende i primi tre videogiochi della saga: Metroid Prime, Metroid Prime 2: Echoes e Metroid Prime 3: Corruption. Nonostante l’attenzione ora sia completamente concentrata sul nuovo Metroid Dread, i fan non dimenticano questa incredibile trilogia e sperano che prima o poi da Retro Studios arrivi qualche notizia positiva in tal senso. Anche se, a dire il vero, qualche mese fa un noto insider aveva rilasciato una soffiata molto interessante: pare che prima della pubblicazione di Metroid Prime 4, Nintendo abbia intenzione di rilasciare una versione remaster della trilogia che peraltro sembrerebbe essere già completa. E non bisognerà nemmeno aspettare troppo: il titolo potrebbe già uscire nel 2022, in occasione del ventesimo anniversario della saga. Non ci resta che attendere.

2. Final Fantasy Crystal Chronicles: My Life as a King / Darklord

Diciamoci la verità: i due Final Fantasy Crystal Chronicles: My Life as a King e My Life as a Darklord avrebbero meritato molto di più. Pubblicati rispettivamente nel 2008 e nel 2009 da Square Enix attraverso il canale WiiWare, i due titoli gestionali non hanno ricevuto i riscontri positivi sperati. Proprio per questo motivo potrebbe essere interessante osservarne una versione migliorata dal punto di vista di contenuti, gameplay e soprattutto a livello grafico su Nintendo Switch.

3. Fire Emblem: Radiant Dawn

Decimo capitolo della popolare serie a turni Fire Emblem, Radiant Dawn è il primo ad essere pubblicato (nel 2008) su Nintendo Wii. Un gioco immenso, dalla trama incredibilmente articolata, dialoghi eccellenti e grafica egregia. Il suo unico difetto? Essere sconosciuto a gran parte dei videogiocatori, ad eccezione degli amanti del genere. Fire Emblem: Radiant Dawn merita un porting su Nintendo Switch. La sua storia, le ambientazioni meritano una versione in qualità migliorata. Sono passati ormai due anni dalla pubblicazione di Fire Emblem: Three Houses: forse nella pentola di Intelligent Systems qualcosa bolle per davvero…

4. Super Mario Galaxy 2

Sequel dell’omonimo titolo, Super Mario Galaxy 2 è il tredicesimo videogioco della famosissima serie di Mario, pubblicato nel 2010. Al tempo della Wii, questi titoli in grafica tridimensionale erano davvero belli da vedere e da giocare e Super Mario Galaxy 2 non era un’eccezione. Non a caso è stato uno dei più grandi successi della saga. Nonostante l’incredibile risposta positiva, però, per Nintendo pare non fosse degno di partecipare al progetto Super Mario 3D All-Stars, una raccolta di tre giochi 3D rilasciata nel 2020 per Nintendo Switch che ha invece accolto il suo predecessore. Proprio per questo motivo il sequel meriterebbe un porting tutto suo sulla ibrida Nintendo.

5. Wii Sports

Lo sappiamo: abbiamo Ring Fit e tanti altri giochi sportivi su Nintendo Switch. Ma siamo onesti, il fascino di Wii Sports non tramonterà mai. Tutti abbiamo almeno una volta fatto una partita a tennis, lanciato una palla da bowling oppure preso a pugni (virtualmente, s’intende) qualcuno sul ring. Questo perché Wii Sports è stata una raccolta sportiva distribuita da Nintendo insieme a tutte le sue console Wii e spesso capitava che prima di avere un gioco “vero” si passasse mesi a cimentarsi nelle più svariate discipline sportive. Dal momento anche Nintendo Switch non ha abbandonato l’uso dei Mii (i personaggi creati a nostra immagine e somiglianza), sarebbe davvero interessante vedere un porting di questo titolo sulla ibrida della grande N, magari con l’aggiunta di matchmaking online. Perché no.

6. Klonoa: Door to Phantomile

Alzi la mano chi vorrebbe rivedere Klonoa ed il suo amico spiritello Huepow in qualità migliorata su Nintendo Switch. Quello pubblicato nel 2009 per Nintendo Wii era una versione remake, rilasciata per la prima volta nel 1998 su PlayStation. Proprio perché “abbandonato” – in un certo senso – a sé stesso da allora, sarebbe davvero interessante vedere un porting (o dovremmo chiamarlo re-remake?) di Klonoa: Door to Phantomile, magari in versione bundle con il suo sequel, Klonoa 2: Lunatea’s Veil, che però non ha mai lasciato la PlayStation 2. Una piccola speranza si è accesa proprio qualche mese fa, quando Bandai Namco ha registrato i due nuovi marchi “Waffuu Encore” e “1&2 Encore” che potrebbero rivelare un importante indizio sul futuro della serie. “Waffuu”, infatti, è il suono che il protagonista emette quando svolge un’azione in gioco. Anche noi, insieme ai fan, attendiamo fiduciosi.

7. Wario Land: The Shake Dimension

Proprio perché i giochi di Mario & Company non bastano mai, sarebbe un sacrilegio escludere Wario Land: The Shake Dimension. Un’opera unica nel suo genere, che include due scene animate prodotte dallo studio di anime Production I.G e presenta immagini e fondali disegnati interamente a mano, anziché i classici sprite in pixel. Sebbene il titolo abbia rivisto la luce nel 2016 dopo essere stato incluso nel Wii U eShop, purtroppo non ha ricevuto la valorizzazione che si meritava. Un porting su Nintendo Switch, magari mantenendo le peculiarità a livello grafico, potrebbe essere davvero interessante.

8. Kirby e la Stoffa dell’Eroe

È vero: Kirby e la Stoffa dell’Eroe ha già ricevuto un remake nel 2019 per Nintendo 3DS. Ma sarebbe bello, per il 30esimo anniversario della palletta rosa mangia-tutto, vedere nuovamente questo titolo su una console casalinga (anche se la Nintendo Switch è, di fatto, una ibrida). Kirby e la Stoffa dell’Eroe ha vinto numerosi premi, fra cui il prestigioso premio “Gioco dello Show”, apprezzato soprattutto per via della sua grafica artistica e del gameplay a piattaforme. Chissà che il 2022 non ci regali qualche sorpresa.

9. Inazuma Eleven Strikers

Mentre i fan sono in trepidante attesa di Inazuma Eleven Great Road Of Heroes, brutalmente rimandato al 2023, la speranza è quella di vedere su Nintendo Switch almeno un porting dei vecchi titoli rilasciati per Wii. Fra questi c’è appunto Inazuma Eleven Strikers, pubblicato nel 2012, che però non si inserisce nella storia principale, ma è piuttosto un recap dei momenti salienti dei suoi predecessori. Perfetto, insomma, per rinfrescare la memoria ai fan di vecchia data prima dell’uscita del nuovo titolo, oppure per dare una visione estesa della saga ai nuovi.

10. The Last Story

Rilasciato nel 2012, di The Last Story non si è più sentito parlare. Purtroppo, aggiungeremmo: questo intrigante JRPG sviluppato da Mistwalker e AQ Interactive può vantare alle sue spalle l’idea dell’artista Kimihiko Fujisaka e del direttore Hironobu Sakaguchi, conosciuto per essere il creatore della serie di videogiochi Final Fantasy, di cui ha curato i primi dieci capitoli. The Last Story si differenziava da tutti gli altri JRPG per via del suo elevato livello d’azione, basata sui concetti di “ordine e caos”. Un porting su Nintendo Switch potrebbe davvero portare alle luci della ribalta questa piccola perla dimenticata.

11. Chrono Trigger

Chrono Trigger, a detta di alcuni, è uno dei migliori RPG mai realizzati. Pubblicato nel 1995 soltanto per Super Nintendo, negli anni successivi è approdato su PlayStation e Nintendo DS, console che lo ha portato per la prima volta in Europa. Successivamente il titolo è stato rilasciato all’interno del programma Virtual Console per Nintendo Wii, ma da allora il silenzio è stato pressoché assoluto (eccezion fatta per un sequel “spirituale”). Chrono Trigger è uno di quei videogiochi che meriterebbero non soltanto un porting, ma anche un remake e una festa di bentornato con i fiocchi. Anni fa voci di corridoio vociferavano un presunto debutto del titolo su Nintendo Switch: chissà che quella voce, un giorno, non diventi realtà.

12. Another Code: R – Viaggio al confine della memoria

Un altro titolo che ha incantato i fan ma di cui si sente parlare molto poco è Another Code: R – Viaggio al confine della memoria, videogioco d’avventura sviluppato da Cing e pubblicato nel 2009 per Nintendo Wii. Una trama interessante, tanti puzzle da risolvere in un ambiente completamente 3D mixato ad elementi visual novel: inutile dirlo, questo intrigante titolo meriterebbe – dopo anni in cui è stato completamente snobbato – un bel porting che ne valorizzi al 100% il potenziale forse poco sfruttato su Nintendo Wii.

13. The Legend of Zelda: Twilight Princess

La saga di The Legend of Zelda non ha davvero bisogno di presentazioni. Twilight Princess, rilasciato inizialmente su GameCube, è stato poi pubblicato per Nintendo Wii e successivamente anche per Nintendo Wii U. Purtroppo per via dello scarso successo di quest’ultima, sono in pochi ad aver giocato alla sua versione Remastered in HD. Motivo in più per donare un nuovo porting su Nintendo Switch, questa volta – a uno dei migliori giochi di The Legend of Zelda di sempre. Anche se dovesse accadere, però, non aspettiamocelo in tempi brevi: Nintendo ha infatti da poco rilasciato il porting di The Legend of Zelda: Skyward Sword e da qualche anno è al lavoro per il sequel di Breath of The Wild.

14. Silent Hill: Shattered Memories

Sviluppato e pubblicato da Konami nel 2010 originariamente per Nintendo Switch, il titolo è una rivisitazione degli eventi di Silent Hill del 1999, primo capitolo della saga sviluppato per PlayStation. Purtroppo si tratta di uno dei survival horror più sottovalutati di sempre, tanto da non aver mai ricevuto nemmeno un sequel. E sebbene il game director Sam Barlow nel 2020 avesse confermato su Twitter di stare gettando le basi di un titolo successivo, da allora ancora tutto tace. Noi crediamo che Silent Hill: Shattered Memories, prima di ricevere un sequel, meriterebbe un porting su Nintendo Switch, magari con grafica e controlli rinnovati.

15. Punch-Out!!

Nintendo, ormai è chiaro, ha un debole per i giochi di sport. Nato come videogioco arcade nel 1984, Punch-Out!! è stato successivamente pubblicato prima per NES nel 1994 e poi per Nintendo Wii nel 2009. Si tratta di un titolo particolarmente amato dai fan, che ne reclamano un porting su Nintendo Switch ormai da tempo, non contenti dell’aggiunta di Super Punch-Out!! fra i giochi SNES inclusi nell’abbonamento Nintendo Switch Online. Due anni fa il celebre ex pugile statunitense Mike Tyson aveva pubblicato un Tweet in cui faceva riferimento al fatto che la casa di Kyoto avesse iniziato la produzione di un nuovo gioco della serie senza coinvolgere l’atleta. Da allora, però, nessuna novità all’orizzonte, sebbene Little Mac – uno dei protagonisti della serie – sia apparso in diversi giochi Nintendo, come Super Smash Bros. Ultimate.

Eleonora Busi 2021-11-24 14:36:13