Videogame.it

SEGA registra un nuovo trademark: l'azienda è pronta ad introdurre gli NFT?

SEGA si avvicina sempre più al mondo degli NFT? Nonostante le dichiarazioni delle scorse settimane, il Japan Patent Office ha approvato nelle scorse ore la richiesta di proprietà del marchio “SEGA NFT”, presentata lo scorso dicembre dall’azienda. Una novità “prevista”, dal momento che la società non ha mai fatto segreto di voler intraprendere questa strada. Nonostante ciò, nelle ultime settimane, il CEO Haruki Satomi sembrava in qualche modo aver avuto un ripensamento.

“Per quanto riguarda gli NFT, vorremmo fare qualche esperimento e abbiamo già iniziato a condurre studi e considerazioni, ma nulla è ancora deciso a questo punto – aveva dichiarato –. Dobbiamo valutare attentamente molte cose e come possiamo mitigare gli elementi negativi. Perciò considereremo ulteriormente questa strada soltanto se sarà in linea con la nostra mission. Ma se venisse percepito come una semplice forma di guadagno, allora decideremo di non procedere”.

SEGA è pronta a tornare sui suoi passi?

Quanto espresso dal CEO era stato avvertito dall’utenza quasi come un passo indietro, un volerci andare “alla leggera” a fronte soprattutto della negatività che circonda il panorama dei Non-Fungible-Token, soprattutto se legato al mondo dei videogiochi. Quelle stesse dichiarazioni, però, appaiono ora in contrasto rispetto alla realtà dei fatti: che il nuovo marchio appena registrato sia la conferma definitiva della volontà di SEGA di saltare il più in fretta possibile sul “treno in corsa” degli NFT?

Al momento non ci sono ulteriori dettagli in merito. Non conosciamo la piattaforma che verrà utilizzata dalla compagnia nipponica, né a quale blockchain faranno affidamento o in quale titolo saranno introdotti i token. Nel frattempo sono diverse le società che hanno già iniziato a vendere oggetti digitali in forma di NFT. Un esempio sono Ubisoft e Konami, mentre altre compagnie rinomate – tra cui Square Enix – hanno espresso parecchio entusiasmo sul tema. Non ci resta che attendere ulteriori novità.

Eleonora Busi 2022-01-14 18:30:38