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Call of Duty Vanguard: i personaggi storici che hanno ispirato gli eroi del gioco

La Task Force One di Call of Duty Vanguard si presenta al gran completo.
La Task Force One di Call of Duty Vanguard si presenta al gran completo.

Mentre Activision ha recentemente dovuto fare i conti con la rabbia di alcuni giocatori di religione musulmana, Call of Duty Vanguard continua a far parlare di sé. E non solo per un lancio al di sotto delle aspettative.

La compagnia americana è infatti tornata a focalizzarsi sulla Campagna per singolo giocatore, e in particolare sugli eroi in essa coinvolti. Non tutti lo sanno, ma i personaggi giocabili dello shooter sviluppato da Sledgehammer Games sono figure storiche realmente esistite. E che si sono fatte riconoscere durante la Seconda Guerra Mondiale per aver portato a termine delle imprese straordinarie.

Nella campagna di Call of Duty Vanguard, Richard Webb, così come i personaggi giocabili Arthur Kingsley, Polina Petrova, Lucas Riggs, e Wade Jackson, formano una squadra internazionale che verso la fine della Seconda Guerra Mondiale cercherà di porre fine alla minaccia dell’Asse prima che possano fuggire. Ma chi sono effettivamente i membri di questa Task Force One?

Call of Duty Vanguard: i 4 eroi della Campagna

Call of Duty Vanguard, Arthur Kingsley

Sergente Arthur Kingsley del 9° battaglione paracadutisti, esercito britannico

Anima e leader della Task Force One, Kingsley è nato nella regione di Douala in Camerun, prima di frequentare l’Università di Cambridge e arruolarsi nell’esercito britannico.

Questo personaggio ricco e complesso è ispirato a Sidney Cornell, un paracadutista della 6a divisione aviotrasportata dell’esercito britannico durante la Seconda Guerra Mondiale. Sidney fu il primo paracadutista nero ad atterrare in Normandia durante il D-Day. Arthur è un uomo di nobili origini, i cui genitori hanno incoraggiato la sua capacità di parlare più lingue: parla inglese, tedesco, francese, portoghese e bantu, sia il dialetto equatoriale che quello del nord. Quando si era a tavola Kingsley sentiva la sua famiglia parlare spesso di e quando era bambino sua madre gli leggeva ogni sera il suo libro preferito, I tre moschettieri.

Arthur cova un profondo risentimento dettato dal fatto di non essere in grado di rimediare alle ingiustizie nel mondo. Per questo motivo in lui c’è un forte senso di lealtà, che lo spinge a combattere con tutte le sue forze contro i nazisti e proteggere la sua famiglia.

Call of Duty Vanguard, Polina Petrova

Tenente Polina Petrova della 138a Divisione Fucilieri, Armata Rossa

Nata e cresciuta a Stalingrado, Polina Petrova è un soldato non per scelta, ma perché sentiva il bisogno di difendere il suo paese.

Il personaggio di Polina è ispirato a Lyudmila Pavlichenko, un cecchino che alla fine si guadagnò il nome di “Lady Death”. Ha servito come cecchino sovietico nell’Armata Rossa durante la Seconda Guerra Mondiale e le sono state accreditate 309 uccisioni, rendendola il miglior cecchino donna della storia.

Stalingrado era la sua casa d’infanzia, dove ha vissuto molti momenti felici, come la caccia con suo padre e suo fratello. Dopo aver perso sua mamma dieci anni prima dello scoppio della guerra, la sua vita è stata ancor più segnasta dalla brutale invasione dell’Asse nell’Operazione Barbarossa. Usando le abilità di tiratore scelto imparate dalla sua famiglia, la storia di Petrova è una storia di vendetta per tutto ciò che lei e la sua comunità hanno perso.

Sia con le parole che con i fatti, Polina è spinta dal desiderio di vedere la sua casa libera dagli invasori nazisti, e non ha paura di mettere questa sua missione personale al di sopra dei propri doveri.

Call of Duty Vanguard, Lucas Riggs

Soldato Lucas Riggs, 20° battaglione, 9° divisione di fanteria australiana, ottava armata britannica

Lucas Riggs preferisce le azioni alle parole, e anche se la sua personalità è tutt’altro che esplosiva, il suo metodo per affrontare le minacce è “altamente infiammabile”.

Lucas è ispirato alla vita dei soldati che hanno vissuto l’assedio di Tobruk 2. L’assedio durò 241 giorni, con oltre 3.000 soldati australiani che persero la vita o furono feriti, e terminò quando furono in grado di tenere a bada le forze tedesche. Tobruk fu uno scenario che diede grande spinta al morale delle forze alleate: i tedeschi, apparentemente invincibil,i erano stati finalmente respinti.

Figlio di allevatori di pecore appena fuori Melbourne, Riggs lavorava con la sua famiglia per curare il gregge e raccogliere la lana. Quando iniziò la Seconda Guerra Mondiale non esitò ad arruolarsi. Riggs era pronto a combattere!

In definitiva, Riggs rappresenta la passione che c’è dentro ogni soldato. Valorizzando i suoi compagni di squadra e mettendo il bene del suo paese sopra ogni cosa, Riggs vuole mostrare al mondo di che pasta sono fatti gli australiani.

Call of Duty Vanguard, Wade Jackson

Tenente Wade Jackson, Squadrone di esplorazione sei, Marina degli Stati Uniti

Il pilota newyorkese Wade Jackson si trova più a suo agio tra le nuvole che a terra, ed è deciso a fare tutte le sue acrobazie, anche se la missione non lo richiede.

Il suo personaggio è ispirato al capitano della marina Vernon “Mike” Micheel, un eroico aviatore navale che ha bombardato, in un solo giorno, due portaerei giapponesi durante la battaglia di Midway 3.

Cresciuto a Brooklyn, Jackson è un ribelle che non si tira mai indietro quando c’è da combattere per difendere la sua famiglia. Jackson ha scoperto il suo amore per la velocità all’età di 16 anni attraverso un club di riparazione doposcuola.

Lui e i suoi amici portavano spesso i veicoli del negozio a fare dei giri sulla nuova Interboro Parkway. Jackson era l’unico temerario in grado di domare, ad alta velocità, le pericolose curve della strada.

Questo suo amore per l’adrenalina ha dato i suoi frutti dopo la scuola superiore, quando è stato accettato nel programma di cadetti dell’aviazione della Marina, diventando pilota in un bombardiere in picchiata. Da allora, è diventato una vera forza nel Pacifico.

Wade preferirebbe lavorare in solitaria, ma accoglie volentieri i membri competenti della squadra, purchè non lo intralcino.

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